Tour de Romandie 2022 – Analisi del percorso

Con le Ardenne alle spalle, il Romandia ci focalizza verso i grandi giri, con un percorso classico anche se più indirizzato del solito verso gli scalatori, soprattutto grazie alla cronoscalata conclusiva

Niente di nuovo dalla Svizzera Romanda, dove 3 tappe variamente ondulate e una tappa di montagna ben strutturata sono chiuse in mezzo a due prove contro il tempo: il prologo e la cronoscalata di Villars. L’assenza di una vera cronometro per specialisti apre senza dubbio la strada agli scalatori più puri, ma questo non per forza sarà garanzia di spettacolo; porre la cronoscalata in chiusura potrebbe narcotizzare le tappe precedenti, visto che questo genere di prove si trasformano molto spesso in sentenze inappellabili. Resta comunque da considerare che la tappa di montagna posta al quinto giorno è ben disegnata e potenzialmente molto selettiva. (A cura di Francesco Dani)

Le tappe

Martedì 26/04 - Prologo: Lausanne - Lausanne (Cronometro-5.1 km)

Partenza: Lausanne ore 15.00 (Partenza primo corridore)
Arrivo: Lausanne ore 17.30 circa (Arrivo ultimo corridore)

Analisi del percorso: Si parte con un prologo, breve per definizione, nonché lievemente ondulato e a tratti piuttosto tortuoso. Non certo una prova in cui gli specialisti possono guadagnare terreno in classifica. Piuttosto bisognerà fare attenzioni a uomini veloci e\o esplosivi che potrebbero fare un ottimo risultato e cercare di conquistare la leadership provvisoria nelle tappe seguenti.

Mercoledì 26/04 - 1a tappa: La Grande Béroche - Romont (178.0 km)

Partenza: La Grande Bèroche ore 13.00
Arrivo: Romont ore 17.00-17.30

Sprint: km 50.4, km 151
Gpm: Suchy (572 m-3a cat.) km 39.4, Esmonts (812 m-3a cat.) km 71.3, Massonnens (773 m-3a cat.) km 120.7, km 167.3

Analisi del percorso: La prima tappa in linea torna su un tradizionale arrivo di tappe vallonate al Romandia, ovvero il borgo di Romont. Si totalizzano in poco meno di 180 km quasi 3000 metri di dislivello, raccolti con salite e salitelle distribuite su tutto il percorso. La corsa si chiude su un ampio circuito di 46.6 km costantemente mosso, soprattutto nei km finali. Particolarmente impegnativa è la salita di Villarlod, di circa 2.5 km al 5.3%, con un lungo tratto centrale in doppia fila, che termina a 19.6 km. Seguono i 2.1 km al 6.1% verso il GPM di Massonnens con punte del 12%, posto a soli 12.2 km dal traguardo. A questo punto la strada prosegue senza una vera e propria discesa, un tratto tatticamente complicato dove potrebbe partire il contropiede decisivo. Se nessuno riuscirà a sganciarsi tutto è rimandato allo sprint finale in salita, su una rampa di circa 1 km al 7% di media. Insomma c’è il terreno per divertirsi: come sempre molto dipende da come la affronteranno i corridori.

Giovedì 28/04 - 2a tappa: Echallens - Echallens (168.2 km)

Partenza: Echallens ore 13.20
Arrivo: Echallens ore 17.15-17.45

Sprint: km 27.4, km 142.6
Gpm: La Praz (871 m-3a cat.) km 85.4

Analisi del percorso: Senza ombra di dubbio la tappa più semplice, in cui molto probabilmente vedremo una volata a ranghi più o meno compatti. E’ comunque una tappa mossa, che somma ben più di 2000 metri di dislivello in circa 170 km. L’occasione per muovere le acque ed anticipare la volata sono le due salite finali di Bercher (circa 1.5 km al 5\6%), a poco meno di 20 km dal traguardo, e Vuarrens (circa 4.5 km al 4%), a soli 10.5 km dall’arrivo. Il percorso rimane lievemente ondulato fino alla fine, ma comunque favorevole all’inseguimento del gruppo. La corsa si chiude su un rettilineo finale di 3 km con le ultime centinaia di metri in leggera salita.

Venerdì 29/04 - 3a tappa: Valbroye - Valbroye (165.1 km)

Partenza: Valbroye ore 13.38
Arrivo: Valbroye ore 17.30-18.0

Sprint: km 71.2, km 107.7
Gpm: Dompierre (713 m-3a cat.) km 11.2, Châbles (600 m-3a cat.) km 59.9, Sassel (620 m-3a cat.) km 89.3, Dompierre (713 m-3a cat.) km 148.1, Sédeilles (688 m-3a cat.) km 157.4

Analisi del percorso: Seppur in assenza di pendenze sensibili potrebbe essere una prima giornata in cui creare selezione, soprattutto per le due salite poste in rapida successione a ridosso del traguardo. Tutta la tappa è scandita da salite di media lunghezza in cui si può creare selezione se il ritmo dovesse essere alto. Nel dettaglio la corsa si chiude con le ascese a Dompierre (4.5 km al 5%; max 10% nell’ultimo km) e Sédeilles (4.3 km al 4.7%; primi 500 metri in doppia cifra). Lo scollinamento dell’ultima salita è posto a soli 7.7 km dal traguardo, di cui quasi 5 sono in discesa. Da un punto di vista planimetrico il finale è decisamente lineare, con una discesa fatta di poche ed ampie curve, seguita da un lungo rettilineo che porta direttamente all’ultima curva, posta a 300 metri dal traguardo.

Sabato 30/04 - 4a tappa: Aigle - Zinal (180.1 km)

Partenza: Aigle ore 13.24
Arrivo: Zinal ore 17.15-17.45

Sprint: km 81.4, km 148.1
Gpm: Nax (1295 m-1a cat.) km 63.2, Les Pontis (1052 m-1a cat.) km 93.0, Saint-Luc (1564 m-1a cat.) km 103.4, Les Ziettes d’en Bas (1469 m-3a cat.) km 126.0, Les Pontis (1052 m-1a cat.) km 159.6, Grimentz (1563 m-1a cat) km 172.3.

Analisi del percorso: E’ il momento della tappa più impegnativa, zeppa di salite con pendenze importanti senza particolari momenti di respiro, tanto da totalizzare circa 4000 metri di dislivello in 180 km. Sono pianeggianti i primi 50 km, che precedono la lunga sequenza delle asperità conclusive: Nax (10.2 km al 7.7%), Les Pontis (7.3 km al 7.5%), Saint-Luc (4.6 km al 7.8%), Les Ziettes d’en Bas (4.6 km al 5.9%). Da segnalare come Les Pontis e Saint-Luc compongano in realtà un’unica grande salita di circa 17 km; in modo analogo si svolge anche il finale di tappa, con un secondo passaggio dal GPM di Les Pontis, seguito dopo un tratto ondulato dalla salita a Grimentz (6.2 km al 7.1%), completando una lunga salita di 20 km. Dall’ultimo GPM rimangono soltanto 7.8 km, anch’essi impegnativi: La strada inizialmente scende leggermente, poi torna a salire in modo irregolare negli ultimi 4 km. Negli ultimi 28 km ogni momento è buono per attaccare.

Domenica 01/05 - 5a tappa: Aigle - Villars (Cronometro-15.8 km)

Partenza: Aigle ore 12.28 (Partenza primo corridore)
Arrivo: Villars ore 15.45 circa (Arrivo ultimo corridore)

Analisi del percorso: Questo Tour de Romandie si chiude con una cronometro di quasi 16 km, di cui solo i primi 5 km sono in pianura. Il resto del percorso è occupato dalla salita più impegnativa di questa edizione della corsa svizzera, ovvero i 10 km abbondanti all’8% che portano sul traguardo di Villars. La salita finale è senza dubbio da scalatori e le doti da cronoman serviranno solo per le primissime pedalate. Se aggiungiamo che questa cronometro viene corsa all’indomani della tappa più dura, possiamo dire con un certo margine di sicurezza che emergeranno i corridori più forti. E’ possibile che qui si possano scavare distacchi più sensibili della tappa di Zinal. Non c’è dubbio sul fatto che solo all’ultima tappa sapremo chi vincerà la corsa.

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