Tadej Pogacar batte in volata Matej Mohoric a Novo Mesto
Tadej Pogacar batte in volata Matej Mohoric a Novo Mesto

Pogacar chiude in bellezza il giretto di casa

Tadej si aggiudica anche la quinta ed ultima tappa del Tour of Slovenia dominando la generale. Battuto allo sprint Mohoric, terzo Majka che affianca il compagno sul podio finale

Alla viglia della frazione odierna, al dominio UAE in Slovenia non mancava proprio nulla: tre tappe su quattro conquistate, primo e secondo posto nella generale ipotecati, nel carniere anche classifica a punti e quella a scalatori. Eppure Pogacar non voleva perdersi un’altra opportunità di divertimento ed ha deciso di movimentare il finale anche dell’ultima tappa, sfruttando il muro posizionato nel finale. Il suo modo di interpretare il ciclismo, a qualunque livello, è una manna dal cielo per il nostro sport e c’è da augurarsi che il regno di Tadej di Slovenia continui ancora a lungo. Oggi solamente un brillante Mohoric ha contenuto il fenomeno sloveno, dando dimostrazione di essere a buon punto nella preparazione per il Tour, dove verosimilmente punterà a qualche vittoria di tappa.

Il Tour of Slovenia 2022 si chiude con la quinta tappa da Vrhnika a Novo Mesto, 156. 1 chilometri prevalentemente pianeggianti che contengono però nel finale lo strappo di Trska Gora (2 km al 9%, 3^cat.). Proprio questa salita e la successiva discesa sono il trampolino di lancio per chi vorrà prendersi una piccola rivincita dopo quattro prime giornate poco soddisfacenti, occhi puntati quindi sulla coppia Bahrain Victorious Jan Tratnik – Matej Mohoric.

Come in tutte le tappe c’è gran lotta nelle prime fasi per entrare in fuga. Riescono nell’obiettivo dopo venti chilometri di corsa otto corridori: Unai Iribar (Euskaltel-Euskadi), Aljaz Jarc (Adria Mobil), Adam Jordan (Ljubljana Gusto Santic), Adam Stachowiak  (HRE Mazowsze Serce Polski), Daniel Turek (Team Felbermayr Simplon Wels), Etienne van Empel (China Glory Cycling Team), Ukko Iisakki Peltonen (Global 6 Cycling) e Gregor Matija Cerne (Slovenia). In gruppo controlla la BikeExchange-Jayco coadiuvata dall’Equipo Kern Pharma. Tutto scorre senza sussulti fino ai -25, solo uno stop di Rafal Majka (UAE Team Emirates) a bordo strada merita l’attenzione della cronaca. A questo punto, quando il vantaggio della fuga è di 1’10”, la BikeExchange si sposta dalla testa e iniziano a formarsi i primi trenini, su tutti quelli della Kern Pharma, della Bahrain e della UAE.

Conseguente il cambio di velocità e il riavvicinamento ai battistrada, che ai piedi di Trska Gora possono vantare un margine di appena 20″ sul gruppo dove a fare il forcing è Francesco Gavazzi (EOLO-Kometa Cycling Team). Tratnik subentra all’italiano e mette nel mirino il fuggitivo più coriaceo, Unai Iribar. Ai -10 Pogacar anticipa le mosse della Bahrain e parte senza timori. Solo Mohoric, Robert Stannard e Nicola Conci (Alpecin-Fenix) rispondono con efficacia al fenomeno sloveno che però alla terza sgasata lascia tutti indietro. Matej con grande caparbietà limita i danni nel punto più duro del muro e rientra prima del GPM mentre da dietro rinviene Majka, che aveva preferito salire del suo passo incontrando le pendenze proibitive per poi dare tutto nel chilometro più facile. I tre affrontano la discesa dandosi cambi regolari, Mohoric non si tira indietro nonostante sia in inferiorità numerica: vuole giocarsi la vittoria a viso aperto. Il terzetto non può permettersi tentennamenti poiché a una decina di secondi da loro c’è Luka Mezgec (BikeExchange), che dopo aver fatto lavorare la squadra si è salvato più che bene sul muro nonostante gli attacchi di Pogacar.

Lo sloveno della squadra australiana desiste ai -5 decidendo di attendere il gruppo inseguitore, distante 30″, dove Vincenzo Albanese (EOLO) tenta l’allungo per staccare Domen Novak (Bahrain) e salire sul podio finale. Fino all’ultimo chilometro nessuno dei tre in testa cerca di anticipare, Tadej e Matej sono sicuri della propria volata. Majka avanza un timido allungo ai -700, prontamente stoppato da Mohoric, e poi lancia lo sprint ai 350 metri con il portacolori della Bahrain in seconda posizione e il proprio capitano in terza. Il campione nazionale sloveno si lancia appena prima della rampetta conclusiva, mantiene una buona velocità, ma proprio negli ultimi 50 metri subisce la rimonta di Pogacar che vince di mezza bicicletta la sua seconda tappa in questo Giro di Slovenia. Ancora sul podio, per la quarta volta in cinque giorni, Majka, arrivato terzo a 3″ ed esultante sul traguardo di Novo Mesto. Vince la volata dei battuti a 26″ un comunque ottimo Mezgec che batte Fabio Felline (Astana Qazaqstan Team), Conci, Filippo Fiorelli (Bardiani CSF Faizanè), Albanese, Antonio Soto (Euskaltel) e Fernando Barceló (Caja Rural – Seguros RGA).

La classifica generale finale recita quanto segue: vincitore della ventottesima edizione del Giro di Slovenia, bissa il successo dello scorso anno, Tadej Pogacar. Seconda piazza a 12″, unico con un distacco contenuto, il polacco Majka, sul podio sale anche Novak a 2’32”. Quarto Albanese a 2’42”, quinto e vincitore della classifica dei giovani Vojtech Repa (Kern Pharma) a 3’10”, sesto Conci a 3’17”, settimo Paul Double (MG.K Vis Colors for Peace VPM) a 3’32”, ottavo Joel Nicolau (Caja Rural) a 3’40”, nono Barceló a 3’52” e decimo Davide Gabburo (Bardiani) a 4’23”. Distacchi ampi in una corsa non eccessivamente selettiva che raccontano con la forza dei numeri la superiorità del duo UAE su una concorrenza piuttosto scarna.

Archivio

La vignetta di Pellegrini

Versione stampabile