
10 corridori italiani che potrebbero sbloccarsi tra i prof nel 2026
Uno sguardo ai principali atleti azzurri che sono alla ricerca del primo successo in carriera e che sono pronti per conquistarlo in questa stagione
La stagione ciclistica 2026 prenderà ufficialmente il via tra pochi giorni con il Tour Down Under, la corsa a tappe australiana che da tradizione apre il nuovo anno di gare. Osservando i vari roster delle squadre World-Tour e Professional, sono diversi i corridori italiani che da tempo inseguono il primo successo della carriera, con l'auspicio che quest'anno possa essere finalmente la stagione giusta per alzare le braccia al cielo.
Così come avevamo fatto per la stagione 2025, di seguito vi proponiamo i nomi di dieci corridori azzurri (compresi alcuni neopro') ancora a secco di successi tra i grandi che potrebbero andare a segno in questa nuova annata.
L'anno buono per sbloccarsi
Uno degli uomini più attesi sarà inevitabilmente Lorenzo Milesi: il 23enne bergamasco, campione del mondo a cronometro tra gli Under 23 e prima maglia rossa della Vuelta 2023 (ottenuta al termine di una cronosquadre), è reduce da una seconda metà di 2025 ricca di piazzamenti di rilievo. Il classe 2002, che entrerà nell'ultimo anno di contratto con la Movistar, ha sfiorato più volte il successo e vanta attualmente 4 podi e 6 Top 5 in carriera. L'auspicio è che nel 2026 possa definitivamente consacrarsi su ottimi livelli.
Altro corridore che si presenta al via della nuova stagione con le credenziali per centrare il primo acuto tra i pro' è Gianmarco Garofoli: uomo da fughe nei Grandi Giri e con potenziale per competere anche nelle classiche più dure, il 23enne marchigiano della Quick-Step ha fornito due brillanti prestazioni nel 2025 con la maglia della nazionale tra Mondiali ed Europei e sembra pronto per ambire al bersaglio grosso. Per lui finora 2 Top 5 e 8 Top 10 in carriera, ma la sensazione è che la vittoria non sia così lontana.

Il corridore italiano che per somma di piazzamenti merita più di tutti di sbloccarsi è Edoardo Zambanini. Il classe 2001 di Riva del Garda ha raggiunto la bellezza di 12 podi, 20 Top 5 e 37 Top 10 tra i pro' senza mai riuscire a conquistare il successo. Nel 2025 per un soffio non riuscì a beffare niente meno che Mads Pedersen sull'arrivo di Matera al Giro d'Italia. Tantissime volte ci è andato vicino, ma finora è sempre mancato qualcosa.
Un altro corridore atteso al definitivo salto di qualità è Alessandro Fancellu, scalatore classe 2000 originario di Como che si è rilanciato nel 2025 con il team Ukyo, squadra continental giapponese a forte trazione italiana con la quale ha ottenuto dei successi in corse UCI (Tour of Japan e Milano-Rapallo). Nell'annata che sta per cominciare sarà uno dei fari della MBH Bank, formazione italo-ungherese al primo anno tra le Professional. Per lui finora in carriera 5 podi, 7 Top 5 e 21 Top 10. Ora è il momento di concretizzare.

Altro atleta cresciuto gradualmente da quando è passato tra i professionisti e che potrebbe trovare fortuna personale nel 2026 è Lorenzo Germani, portacolori della FDJ. Il nativo di Sora è un corridore da fughe, capace di mettersi in mostra nei Grandi Giri così come in diverse corse del calendario francese. Il 4° posto alla Veneto Classic con la quale ha chiuso la scorsa stagione fa ben sperare nell'ottica di una progressiva crescita.
Sarà poi da scoprire come saprà comportarsi al piano superiore Alessandro Pinarello, classe 2003 veneto che quest'anno esordirà nel World-Tour con la nuova NSN Cycling. In carriera vanta 2 podi (entrambi al Tour of Antalya 2024), 4 Top 5 e 9 Top 10. Corridore da salita che può distinguersi sia nelle corse a tappe che nelle corse di un giorno, dopo un quadriennio in Bardiani è pronto a giocarsi le sue carte nella massima categoria.
Se dovessimo scommettere su un corridore che potrebbe fare l'exploit nel 2026, è da tenere a mente il nome di Andrea Raccagni Noviero, genovese classe 2004 al suo secondo anno tra i professionisti con la maglia della Quick-Step. Dotato di un buono spunto veloce e capace di resistere su percorsi più mossi, ha ottenuto diversi piazzamenti nella seconda metà di 2025 (compreso un 4° posto alla Coppa Bernocchi). Se in alcune gare avrà la libertà di mettersi in proprio, la prima vittoria tra i prof non è un miraggio.
Bonus Track: Francesco Busatto. Il neo acquisto della Alpecin-Premier Tech, vincitore della Liegi Under 23 nel 2023, potrebbe trovare nella squadra dei Roodhooft l'ambiente giusto per affermarsi dopo due stagioni in chiaroscuro con la maglia della Intermarché.
I neopro già pronti per affermarsi
Ci sono poi dei giovani talenti italiani che nel 2026 esordiranno nel professionismo e che potrebbero già stupire con risultati di rilievo. Su tutti spicca il nome di Mattia Agostinacchio, nato nel settembre 2007 e che quest'anno sarà il più giovane ciclista dell'intero panorama World-Tour. Autentico fenomeno del ciclocross tra gli junior e fresco di titolo europeo al primo anno tra gli Under 23, su strada la EF lo ha firmato portandolo direttamente tra i grandi. A poco più di 18 anni è difficile capire quanto potrà essere competitivo fin da subito, ma le premesse sembrano incoraggianti.

Ci sarà poi da seguire uno dei tanti azzurri che negli ultimi anni sono passati nel professionismo con la Bahrain-Victorious: parliamo in questo caso di Alessandro Borgo, 20enne di Conegliano che nel 2025 si è tolto la soddisfazione di conquistare la Gent-Wevelgem tra gli Under 23, oltre a un 2° posto di tappa al Giro d'Italia Next Gen.
Ultimo nome di questa lista è quello di Simone Gualdi, coetaneo di Borgo che vanta già numerosi giorni di corsa nel professionismo (3 Top 10) e che quest'anno sarà uno dei prospetti in forza alla Lotto-Intermarché, il team nato dalla fusione delle due squadre belghe. Corridore con un profilo da Ardenne, sul podio della Liegi Under 23 nel 2025, sarà elemento da seguire soprattutto nelle semiclassiche tra Belgio e Francia. Un po' come per i colleghi Agostinacchio e Borgo, forse è ancora presto per vederlo già vincitore tra i professionisti ma è lecito aspettarsi dei risultati degni di nota già in questa stagione.
