
Tirreno, Filippo Ganna: “Penso alla Sanremo, ma non vuol dire che perderò la maglia apposta”
Le dichiarazioni dopo la cronometro di apertura della Tirreno Adriatico: INEOS con l'imbarazzo della scelta, Sheffield in crescita, Tiberi non entusiasta del percorso
Filippo Ganna ha dominato la cronometro d'apertura della Tirreno-Adriatico 2026, conquistando il suo quarto successo inaugurale con la media record di 56.8 km/h. Sul podio, insieme al fuoriclasse della INEOS Grenadiers, sono saliti il compagno Thymen Arensman e un solido Max Walscheid (Lidl-Trek), mentre in quarta posizione un altro INEOS, Magnus Sheffield, che prende la maglia bianca di miglior giovane. Quinto posto per Jonathan Milan, mentre Primož Roglič si è confermato il migliore tra i big della generale.
Ecco le dichiarazioni dei principali protagonisti della prima tappa:

Filippo Ganna: “Proverò a tenere la maglia il più a lungo possibile”
“È vero che voglio arrivare pronto e fresco alla Milano-Sanremo, ma ciò non vuol dire che perderò la Maglia Azzurra, anzi, proverò a tenerla il più a lungo possibile. Domani l’arrivo a San Gimignano sarà molto interessante. Non c’è una salita lunga come negli anni passati, ma il terreno è comunque molto intenso, con tante salite brevi e ripide e anche tratti di sterrato negli ultimi chilometri. Potrebbe essere una tappa davvero dura, quindi vedremo cosa succederà. Questa sera cercherò di studiare bene il finale, ma per ora vogliamo soprattutto goderci la giornata di oggi.
Abbiamo tre corridori della squadra nei primi quattro e questo sicuramente ci dà diverse carte da giocare nei prossimi giorni: proveremo a rendere la corsa più dura con più uomini e vedremo come staranno le gambe. Per quanto riguarda la leadership alla Tirreno-Adriatico, l’anno scorso ero io il capitano. Quest’anno potrebbe essere diverso: potrei aiutare i compagni oppure essere ancora uno di quelli che proverà a difendere la maglia. Per il momento ero concentrato soprattutto su questa cronometro, poi vedremo cosa succederà nei prossimi giorni.”
Magnus Sheffield: “Mi sento bene, spero di fare un'ulteriore passo nel week-end”
“È bello essere tornato qui in Italia a correre, mi piace molto gareggiare su queste strade. Non ho potuto partecipare alla Strade Bianche pochi giorni fa, ma sono davvero felice di essere qui questa settimana. La cronometro è stata molto veloce: il vento non ha influenzato troppo il percorso come era successo in passato, quindi è stata più una prova tutta di ritmo. Filippo aveva qualcosa in più nel finale ed è riuscito ad aumentare ancora il passo, quindi tanto di cappello a lui. Personalmente sono comunque soddisfatto della mia prestazione e anche come squadra possiamo esserlo, perché avevamo tre corridori nei primi quattro. Questo significa che abbiamo diverse opzioni per i prossimi giorni. Mi sento bene, le gambe stanno rispondendo e soprattutto sono riuscito a restare in salute: la cosa più importante è la continuità. Spero di fare un ulteriore passo avanti dopo questo weekend e guardo con fiducia al resto della stagione.”
Antonio Tiberi:"Sono orgoglioso della prova, ma avrei preferito un arrivo in salita"
“Sapevo che oggi era fondamentale dare il massimo per guadagnare qualche secondo o difendermi il più possibile, e penso di aver fatto una buona prova a cronometro – ha dichiarato Tiberi a Spazio Ciclismo dopo l’arrivo – Ho spinto al massimo dall’inizio alla fine e ho messo tutte le mie energia in strada. Quindi sono orgoglioso. Cercherò di puntare alla classifica generale. Il percorso è bello. Mi piace sempre correre sulle strade italiane, ma forse per me sarebbe stato meglio avere un traguardo in salita, magari su una lunga salita, ma va bene anche così. Sicuramente darò il massimo, come tutta la squadra, per arrivare nella migliore posizione possibile in classifica generale. Ho iniziato questa stagione davvero molto bene con l’UAE Tour, anche a Laigueglia con Buitrago la settimana scorsa. Ora siamo qui alla Tirreno e sicuramente vogliamo fare bene anche qui“.
