Simona Pergola e Simona Ridolfi tra i Fiordi della Norvegia © South Italy Greenways  via Facebook
Simona Pergola e Simona Ridolfi tra i Fiordi della Norvegia © South Italy Greenways via Facebook

Partire dall’estremo nord europeo per dimostrare che una rete ciclabile frammentata è in realtà un unico percorso

7000 km in bici per promuovere le ciclabili del sud Italia © South Italy Greenways  via Facebook
7000 km in bici per promuovere le ciclabili del sud Italia © South Italy Greenways  via Facebook

Il programma del giro dal Polo alla Calabria

Partito il 13 agosto da Capo nord, il viaggio di due cicloturiste ed un reporter dal Polo alla Calabria attraverserà otto Paesi europei per 7000 km. South Italy Greenways è il nome del progetto, che mira a dimostrare come sia possibile percepire le diverse reti ciclabili dei Paesi attraversati come un’unica grande ciclovia europea, ma soprattutto a far conoscere e promuovere le ciclovie del sud Italia. Previsti incontri con le popolazioni locali, promozione dei territori attraversati e produzione di materiali documentari che saranno presentati al termine del viaggio. Ovvia la presenza su social. Norvegia, Finlandia, Svezia, Danimarca, Germania, Repubblica Ceca, Austria e Italia i Paesi attraversati. Mobilità sostenibile, turismo lento, economia dei territori gli obiettivi promozionali, ma soprattutto le ciclovie con particolare attenzione alla Ciclovia dei Parchi ed alla Via Silente. 

La ciclovie calabresi

Già descritta da Cicloweb, la Via Silente è un anello di circa 6000 km con notevoli dislivelli e vette che raggiungono i 1700 metri. Tra zone costiere, collinari e montuose attraverso borghi storici ricchi di tradizione, si snoda in un percorso caratterizzato dal “silenzio” che le dà il nome. Valenze naturalistiche ed enogastronomiche la caratterizzano. Il giro dal Polo alla Calabria percorre altresì la Ciclovia dei Parchi, 500 km attraverso quattro parchi naturali: Aspromonte, Sila, Pollino (considerato l’area protetta più vasta in Italia) e le Serre. Dislivello di circa 1500 metri. Qui gli appassionati delle due ruote trovano enorme varietà di flora e fauna, paesaggi diversificati ed ecosostenibilità. Interessante il parco della Sila, dichiarato Sito di Interesse Comunitario ed in cui sono emersi reperti risalenti al periodo neolitico. Riconosciuto come Geoparco Unesco il parco dell’Aspromonte.

Le particolarità del viaggio dal Polo alla Calabria

Singolare l’idea di partire dall’estremo nord europeo per promuovere il cicloturismo dell’Italia del sud, la lunghezza del percorso e la sua costruzione. Ma soprattutto l’idea di unificare i percorsi attraverso decine di Parchi naturali nelle diverse regioni attraversate: migliaia di ettari di paesaggio protetto ed un patrimonio unico di biodiversità. L’accordo “Parchi del Sud – Link building” costituisce una rara collaborazione interistituzionale tra diverse amministrazioni e Regioni, per valorizzare cammini, ciclovie, itinerari tematici ed infrastrutture verdi. Come a dire che ancora una volta il cicloturismo è volano per costruire proposte integrate e sostenibili fra sport, economia e turismo.

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