
Superprestige Middelkerke: vittoria a Vanthourenhout, generale e Niels Vandeputte
Pauwels Sauzen sugli scudi, ma il belga della Alpecin stringe i denti e riesce a portare a casa la generale del Superprestige per il secondo anno di fila
Non basta la vittoria di Middelkerke a Michael Vanthourenhout (Pauwels Sauzen) per riaprire la classifica del Superprestige: il trentaduenne belga firma il quinto successo stagionale davanti a Niels Vandeputte (Alpecin Premier Tech) che riesce, con la seconda posizione, ad aggiudicarsi la classifica generale del circuito. Terza posizione per Gerben Kuypers (Pauwels Sauzen), molto attivo nel gioco di squadra con Vanthourenhout, che trova finalmente un compagno sul quale fare affidamento dopo il ritiro di Eli Iserbyt. Ottava posizione per Stefano Viezzi (Alpecin Premier Tech), miglior risultato per lui tra gli élite nelle gare internazionali in questa stagione.

Superprestige Middelkerke, il percorso
Tracciato completamente diverso rispetto a quello della rassegna continentale, asciutto ed erboso, ma diversi punti nei quali il fango costringerà gli atleti a scendere dalla bicicletta. Diverse gobbette caratterizzano la prima parte del percorso, poi un primo breve tratto di sabbia anticipa una discesa fangosa con relativa, durissima contropendenza da affrontare bici in spalla e una nuova lunga discesa segnata da profondi solchi nel terreno. Una breve e scorrevole contropendenza orizzontale spezza i tratti di su e giù, poi le tavole. Segue il tratto di ritorno del banco di sabbia, poi un piccolo lavatoio spezzato in due tratti, ma col secondo dalle gobbe molto alte. Segue un'altra contropendenza orizzontale da fare a piedi, poi un ultimo tratto di gobbette in successione prima di arrivare sulla retta conclusiva.
Superprestige Middelkerke, la cronaca della gara maschile
Partenza veloce di Mees Hendrikx e Kevin Kuhn (Heizomat Cube), con Joris Nieuwenhuis (Ridley) a ruota: più dietro i due pretendenti in lotta per la classifica generale, Michael Vanthourenhout e Niels Vandeputte. Cameron Mason (Seven Racing) segue a breve distanza Nieuwenhuis, che passa in testa nella zona del lavatoio, provando ad allungare. L'olandese passa al termine del primo giro con un vantaggio di 4” su Mason, ripreso da Gerben Kuypers, mentre Vandeputte e Vanthourenhout si marcano nelle retrovie. Nieuwenhuis sembra essere il più a proprio agio sulla sabbia, ma Kuypers e Mason non demordono e il belga riesce ad annullare lo svantaggio su Nieuwenhuis poco prima del passaggio al box nella seconda tornata, passando al traguardo con 5” su Mason e 10” su tutti gli altri. Inizia intanto ad accendersi la lotta per la generale, con Vanthourenhout che matte pressione su Vandeputte: l’esperto crossista della Pauwels deve colmare uno svantaggio di 3 punti dal belga della Alpecin, campione uscente del Superprestige. L’attacco di Vanthourenhout è dirompente, portandolo rapidamente in seconda posizione dopo aver superato Mason e Nieuwenhuis: davanti a lui rimane solo il compagno di squadra Kuypers. Intanto Mason sembra essere intenzionato ad aiutare (o quantomeno lasciar passare) Vandeputte, facendo valere l'appartenenza della propria squadra alla grande famiglia Roodhofdt.
Kuypers conclude sempre davanti il terzo giro concluso con Kuypers in testa, ma con Vanthourenhout in rapida ascesa: a 16" e Mason, Vandeputte, Nieuwenhuis, Joran Wyseure (Crelan Corendon) e Felipe Orts Lloret (Ridley). Solo i due uomini della Ridley rappresenterebbero, a questo punto, un ostacolo per Vandeputte che, mantenendo la terza posizione, conserverebbe la testa della classifica generale. I due Pauwels Sauzen si ricongiungono nel corso della quarta tornata, passando con 13” su Vandeputte, rimasto solo all'inseguimento. Kuypers continua stoicamente a tirare per Vanthourenhout, riuscendo a rintuzzare un tentativo di rimonta di Vandeputte, più pimpante sui dentelli fangosi che caratterizzano il percorso. Vanthourenhout passa in vantaggio al traguardo all'inzio del quinto giro, con a ruota il fido Kuypers, che però inizia a mostrare segni di stanchezza; Vandeputte è a 17”, mentre Orts Lloret prova a rimontare sul belga della Alpecin. Piccola indecisione al box per Kuypers nel sesto giro, ma il duo di testa mantiene il proprio vantaggio su Vandeputte, che a sua volta recupera, nel corso della tornata, un margine di sicurezza su Orts. Nel corso del settimo giro il vantaggio di Kuypers e Vanthourenhout dilaga fino a 23”, con Vandeputte in probabile gestione delle energie. Questo non gli impedisce di avvicinarsi a Kuypers quando, ormai stremato, il venticinquenne belga cede il passo al più esperto compagno di squadra, che apre il gas. Michael Vanthourenhout aggredisce il percorso con orgoglio, andando a conquistare una vittoria che mancava dal successo in Coppa del Mondo a Terralba, avendo accarezzato il sogno di poter ribaltare la classifica del Superprestige. L'uomo della Pauwels si è però scontrato con la formidabile costanza di Niels Vandeputte - riuscito nel finale a superare uno stanchissimo Gerben Kuypers - che si aggiudica la vittoria del Superprestige per il secondo anno di fila.
