Marion Bunel, Pauline Ferrand-Prévot, Kasia Niewiadoma e Juliette Berthet ©Team Visma Lease a Bike (Foto Cor Vos)
Donne Élite

L'Angliru attende le pretendenti a una Vuelta España molto aperta

Startlist, favorite, orari e dove vedere la prima corsa a tappe della stagione. Senza Vollering non c'è una chiara favorita per le salite del weekend finale

Terminata la stagione delle classiche, è il momento della prima grande corsa a tappe dell'anno. La dodiceisma edizione della Vuelta España Femenina parte domenica 3 maggio da Marín, Galicia, per poi attraversare la Castilla y León e concludersi nelle Asturie, con un weekend finale che rende questa edizione probabilmente la più dura di sempre.

A partire dal 2023, quando è passata dal mese di settembre e all'inizio di maggio e si è estesa a sette tappe, la corsa spagnola ha iniziato a esplorare salite sempre più conosciute, a partire dai Lagos de Covadonga, mentre quest'anno ci sarà per la prima volta l'arrivo di una corsa femminile in cima all'Alto de l'Angliru. Un mostro che non ha bisogno di presentazioni, preceduto da un'altra rampa in doppia cifra nell'arrivo di venerdì a Les Praeres (3.9 km al 12.5%). Un weekend finale durissimo che con ogni probabilità bloccherà la corsa nei giorni precedenti, anche perché le prime cinque tappe sono nervose ma senza particolari trampolini di lancio per un attacco. Sarà una sfida tra scalatrici, senza una chiara favorita alla vigilia.

L'ultima tappa con arrivo sull'Angliru
L'ultima tappa con arrivo sull'Angliru

La Vuelta España 2026, le favorite

Dopo aver vinto le ultime due edizioni, Demi Vollering non ci sarà, avendo scelto di puntare sul Giro d'Italia. La FDJ United-SUEZ proverà comunque a proseguire una stagione ricca di successi nelle corse più importanti con due donne da classifica generale. Évita Muzic ha corso pochissimo in questa stagione ma ha spesso fatto bene alla Vuelta, mentre Juliette Berthet ha già avuto ruoli importanti durante le classiche, ma lo scorso anno ha spesso deluso le aspettative quando si è trovata a correre da capitana. Entrambe possono puntare al podio, contando anche sull'aiuto di una gregaria d'eccezione come Franziska Koch, che può anche puntare a qualche tappa.

Non ci sono ex vincitrici al via, ma ci sono le ultime due maglie gialle del Tour de France. Pauline Ferrand-Prévot non è sembrata al meglio nella settimana delle Ardenne, e arriva alla prima corsa a tappe dell'anno con più dubbi che certezze. Impossibile non considerarla comunque come una candidata alla vittoria, ma in caso contrario la Visma Lease a Bike può puntare in alto anche con Marion Bunel, scalatrice pure adattissima al weekend finale. Attende le ultime tappe anche Kasia Niewiadoma (Canyon//SRAM zondacrypto), sempre tra le prime quattro nelle tre classiche delle Ardenne. Essere rimasta ferma per un mese dopo la Sanremo potrebbe consentirle di arrivare più fresca alla corsa spagnola, dove nelle ultime tre edizioni non è mai andata oltre il decimo posto.

La scorso anno Anna van der Breggen ha trovato proprio alla Vuelta la sua prima e finora unica vittoria dopo il rientro alle corse, chiudendo al terzo posto in generale. La capitana del Team SD Worx-Protime sembra essere in condizione per migliorare il risultato e condurre la corsa insieme a Nienke Vinke e Valentina Cavallar, altre due scalatrici di livello. Grande curiosità anche per la presenza di Paula Blasi (UAE Team ADQ), la grande rivelazione delle Ardenne. La catalana non è una scalatrice pura, ma è in grandissima condizione e fa parte di una squadra molto competitva, con Mavi García e Maeva Squiban come possibili co-capitane. 

Paula Blasi ©UAE Team ADQ (Foto Getty)
Paula Blasi ©UAE Team ADQ (Foto Getty)

Possono puntare a un piazzamento anche Cédrine Kerbaol (EF Education-Oatly), Riejanne Markus (Lidl-Trek), Urška Žigart (AG Insurance-Soudal), Katrine Aalerud (Uno-X Mobility) e Monica Trinca Colonel (Liv AlUla Jayco). Si rivedono anche Eleonora Ciabocco (Team Picnic PostNL) e Barbara Malcotti (Human Powered Health), che non corrono dal mese di marzo, così come una Gaia Realini ancora alla ricerca di se stessa, nella corsa in cui si era rivelata al mondo nel 2023.

Per quanto riguarda le vittorie di tappe nei primi cinque possibili arrivi allo sprint, la donna da battere è ancora Marianne Vos (Team Visma Lease a Bike). Dopo le sei vittorie nelle ultime tre edizioni, il suo obiettivo sarà la quarta maglia verde consecutiva, con Lotte Kopecky (Team SD Worx-Protime) come avversaria principale. La belga torna alla Vuelta per la prima volta dal 2022 senza più ambizioni di classifica generale, affiancata anche da Mischa Bredewold. Attenzione anche a Noemi Rüegg (EF Education-Oatly), Liane Lippert (Movistar), Shari Bossuyt (AG Insurance-Soudal), Megan Jastrab (UAE Team ADQ) e Letizia Paternsoter (Liv AlUla Jayco), che ha già indossato la maglia rossa lo scorso anno.

La Vuelta España 2026, la startlist completa

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La Vuelta España 2026, orari e dove vederla

Domenica 3 maggio, 1a tappa: ore 12.45 Eurosport, HBO Max e Discovery+
Lunedì 4, 2a tappa: ore 15.30 Eurosport, HBO Max e Discovery+
Martedì 5, 3a tappa: ore 15.30 Eurosport, HBO Max e Discovery+                                         Mercoledì 6, 4a tappa: ore 15.30 Eurosport, HBO Max e Discovery+
Giovedì 7, 5a tappa: ore 15.30 Eurosport, HBO Max Discovery+
Venerdì 8, 6a tappa: ore 16 HBO Max e Discovery+, dalle 16.30 su Eurosport
Sabato 9, 7a tappa: ore 12.50 HBO Max e Discovery+, dalle 13.30 su Eurosport

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