Santos Tour Down Under 2026 - Analisi del percorso
Per le donne tre giorni decisi da un doppio Corkscrew e una classica per velociste; gli uomini si giocano in prologo, doppio Corcskrew e tripla Willunga Hill
Il Tour Down Under 2026 apre come di consueto la stagione del ciclismo internazionale, sia femminile che maschile. Per le donne sono previste due tappe per velociste resistenti e una frazione decisiva con doppio passaggio da Corkscrew Road, una delle salite più frequentate dalla corsa. Seguirà una classica per velociste a Tanunda da correre in concomitanza con la prima tappa in linea della gara maschile. Il percorso di quest'ultima mostra ancora una volta la voglia di sperimentare qualche tracciato nuovo, pratica che ha caratterizzato tutte le ultime edizioni, specialmente quelle dopo la pausa per Covid. Ricompare una cronometro in avvio che può essere importante, ma la frazione decisiva resta quella con la classica ascesa a Willunga Hill, stavolta da ripetere addirittura tre volte.
Women's Tour Down Under
Sabato 17 gennaio - 1a tappa: Willunga - Willunga (137.4 km)

Tappa più agevole di quanto non sembri dal profilo. Quella che porta al traguardo non è una salita, ma soltanto un rettilineo di 600 metri che tira all'insù intorno al 4% da cui si transita per tre volte, il quale è preceduto da leggerissime ondulazioni che non dovrebbero spaventare le atlete al via. Sarà volata anche se non necessariamente per velociste pure.
Domenica 18 gennaio - 2a tappa: Magill - Paracombe (130.7)

Tappa già più esigente, ma dal finale comunque agevole. Dopo la partenza in salita verso il GPM di Ashton (10 km al 4.2%, ultimi 800 metri all'8%) il percorso diventa poco più che ondulato fino al traguardo di Paracombe il GPM di Forreston (1.2 km al 4.4%) e uno strappo (1 km al 6.5%) prima di entrare nel circuito finale sono le uniche asperità più pronunciate. Il traguardo anche in questo caso è ufficialmente in salita, ma si tratta di un tratto di circa 900 metri al 3% che come il giorno precedente serve solo ad appesantire le gambe in volata.
Lunedì 19 gennaio - 3a tappa: Norwood - Cambelltown (126.5 km)

Tappa decisiva della corsa. Dopo 10 km pianeggianti, il GPM della Kangaroo Creek Reservoir (1.9 km al 5.3%, con un tratto in doppia cifra) apre una lunga fase lievemente ondulata che precede l'ingresso nel circuito finale. Si sale una prima volta la salita di Corkscrew Road (2.5 km all'8.7%, max 14%) a 24 km dall'arrivo, quindi si transita dallo stesso per il suono della campana. Dopo 10 km di pianura si imbocca nuovamente la salita, stavolta posta a ridosso del traguardo, che si trova subito dopo la fine della discesa.
Women's One Day Race
Mercoledì 21 gennaio: Tanunda - Tanunda (94.2 km)

Percorso estremamente lineare, composto da 12 giri di 7850 metri di fatto completamente pianeggianti. Si segnala una lieve pendenza proprio attraversando Tanunda, con l'ultimo km che sale intorno al 2%.
Men's Tour Down Under
Martedì 20 gennaio - Prologo: Adelaide - Adelaide (Cronometro individuale - km)

Si parte con un prologo di 3.6 km per specialisti. Dopo un lungo rettilineo iniziale (1 km circa) gli ultimi ⅔ di gara presentano invece almeno 7 curve che spezzano il ritmo. Una prova molto breve ma che in una corsa come questa può avere una sua rilevanza.
Mercoledì 21 gennaio - 1a tappa: Tanunda - Tanunda (120.6 km)

La prima tappa in linea rispetta la tradizione recente del circuito intorno a Tanunda, stavolta nella versione addolcita vista due anni fa. Si sale a Menglers Hill dal suo versante facile, ovvero giusto una salitella di 1 km al 5% posta al culmine di un lungo falsopiano, che verrà scalata per tre volte. L'ultimo scollinamento avviene a 13 km dall'arrivo. Sono in lieve ascesa (quasi 2% di media) anche gli ultimi 1500 metri.
Giovedì 22 gennaio - 2a tappa: Norwood - Uraidla (148.1 km)

La seconda tappa è la prima in cui vedremo la sfida diretta tra gli uomini da salita, essendo nettamente anche quella con il dislivello complessivo più elevato. Si parte subito in salita, per raggiungere Ashton dopo 10 km al 4.2% (ultimi 800 metri all'8%); poco dopo la strada sale ancora per altri 4.5 km al 3.5%. Si arriva presto ad Uraidla per transitare una prima volta dal traguardo ed entrare nel lungo circuito finale di quasi 60 km da ripetere due volte. Non mancano molte ondulazioni, ma il tratto decisivo è ovviamente la salita di Corkscrew Road (2.5 km all'8.7%, max 14%) in vetta alla quale però non si scende a Cambelltown come avviene di solito, bensì si svolta a sinistra per continuare a salire prima in modo sensibile (7% ca) poi più dolcemente, sommando in totale un'unica ascesa di circa 9 km al 5% che termina a circa 7 km dal traguardo. In vetta non si incontra una vera discesa, al contrario un tratto quasi tutto da pedalare; lo strappo di Ashton (circa 500 metri al 7%) è l'ultimo trampolino stuzzicante posto a circa 4 km dall'arrivo.
Venerdì 23 gennaio - 3a tappa: Henley Beach - Nairne (140.8 km)

Tracciato nuovo, molto movimentato, ma probabilmente destinato a chiudersi comunque con una volata a ranghi compatti. Si parte in salita per superare Flagstaff Hill (circa 2 km al 6.5%), seguita presto da Chandlers Hill (2.8 km al 6%). Dopo altre ondulazioni minori si sale a Wickham Hill (3 km al 7%), chiudendo un primo tratto molto impegnativo. I successivi 25 sono pianeggianti, seguiti da una salitella dopo il traguardo volante di Meadows e una lunga discesa da pedalare. A questo punto si percorrono 30 km mossi, prevalentemente in salita, fino al traguardo volante di Echunga, che senz'altro appesantiscono le gambe dei velocisti ma non sembrano realmente offrire terreno per staccarne qualcuno. Dopo altri 10 km pianeggianti si incontra il GPM di Mount Barker (circa 3 km al 3%, spezzati da una discesa; ultimi 500 metri al 7%), che precede di poco il primo transito dal traguardo. Inizia quindi il circuito finale di circa 10 km con lieve ondulazioni: un'ultima salitella di circa 2 km al 3.5% termina a meno di 3 km dal traguardo e può complicare le cose.
Sabato 24 gennaio - 4a tappa: Christies Beach - Willunga Hill (129.3 km)

L'iconica ascesa a Willunga Hill sarà il giudice finale della corsa, ma stavolta verrà scalata addirittura tre volte. con successivo transito dal traguardo in senso contrario. L'avvio è molto simile alla tappa precedente, con una prima salita di 2.3 km a 6% dopo il km0, seguita poi da Chandlers Hill (2.8 km al 6%) e un altro strappo meno pronunciato prima di Kangarilla. Con 20 km semplici si raggiunge Willunga e si sale una prima volta al traguardo di Willunga Hill. Una volta scesi, si percorrono due giri di un circuito fondamentalmente pianeggiante, ma lievemente ondulato nel tratto che riporta in città. La strada sale già in falsopiano (3% circa) fino a Willunga stessa, dove alla fine del secondo giro si riprende la strada per il traguardo, che si fa più arcigna per circa 3.5 km al 7.4%: i primi 1500 metri sono i più duri (8.5% di media), poi la pendenza si stabilizza al 6/7% fino a diventare falsopiano nelle ultime centinaia di metri prima del traguardo. Inizia quindi il giro finale di circa 23 km, con il quale si scende per poi salire una terza volta a Willunga Hill, dove si chiuderà la tappa.
Domenica 25 gennaio - 5a tappa: Stirling - Stirling (169.8 km)

Quest'anno la frazione finale non sarà pianeggiante, ma al tempo stesso nemmeno una tappa importante per la generale come quelle viste a Mount Lofty negli anni passati. Si tratta del classico circuito di Stirling che ha a lungo fatto parte del tracciato di questa corsa fino al 2019. L'intera tappa si svolge nel circuito, che viene percorso per 8 volte. Di fatto non ci sono tratti pianeggianti, ma al contempo nemmeno salite sufficientemente impegnative per poter attaccare e modificare la classifica, anche se in questo momento della stagione la condizione dei corridori è ancora precaria e potrebbero esserci sorprese nel serrato susseguirsi di saliscendi. I primi 13 km sono prevalentemente a scendere (ma anche questi mossi), poi si sale ad Aldgate (in tutto 3.7 km al 3.6%, anche se la media è falsata da un tratto centrale pianeggiante). Una breve discesa precede l'ulteriore tratto di salita che porta al traguardo (2 km al 3.7%) e prosegue quasi un altro km oltre. Le pendenze più sensibili si incontrano forse proprio nei 500 metri che precedono l'arrivo (5-6%).
