Ally Wollaston vince la prima tappa ©Santos Tour Down Under
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Vigilia sfiora il colpaccio, ma al Tour Down Under la prima è di Ally Wollaston

L'italiana viene ripresa in piena volata dopo 100 chilometri di fuga, la neozelandese batte Nelson e Gerritse ed è la prima leader della generale

Dopo che lo scorso anno era stata Daniek Hengeveld a vincere a sorpresa la prima gara della stagione, anche nel 2026 una fuggitiva va vicinissima al colpaccio nella tappa di apertura del Santos Tour Down Under. Dopo cento chilometri di azione solitaria, Alessia Vigilia viene ripresa solo a poche centinaia di metri dal traguardo di Willunga, con una volata giocata d'anticipo e di forza dalla sua ex compagna di squadra Ally Wollaston.

La neozelandese della FDJ-SUEZ si prende la prima corsa dell'anno per la seconda volta in carriera, dopo aver già vinto la prima tappa della corsa australiana nel 2024, mentre un anno fa era stata la prima delle battute dalla fuga solitaria di Hengeveld. La venticinquenne di Auckland arriva a sedici vittorie in carriera su strada, di cui quattro di livello World Tour. 

FDJ-SUEZ festeggia la prima vittoria stagionale ©Santos Tour Down Under
FDJ-SUEZ festeggia la prima vittoria stagionale ©Santos Tour Down Under

Santos Tour Down Under 2026, la cronaca della prima tappa 

Partenza e arrivo a Willunga, ma senza toccare la celebre salita di Willunga Hill. Tappa di 137.4 chilometri in cui si affronta per tre volte una rampa di circa 600 metri al 3.6%, due volte come gpm di terza categoria e la terza come arrivo di tappa.

Dopo una trentina di chilometri arriva il primo tentativo di fuga, con l'attacco solitario di Alessia Vigilia. Per la ventiseienne italiana è il primo giorno di corsa con la maglia della Uno-X Mobility, e alle sue spalle sono le ex compagne della FDJ-SUEZ a prendere la corsa in mano per portare Wollaston allo sprint da favorita.

Vigilia guadagna subito un minuto e arriva ad avere un margine di 3'20", passando per prima a entrambi i gran premi della montagna. Alle sue spalle è Paula Blasi (UAE Team ADQ) a fare lo sprint per i punti rimanenti, ma al secondo traguardo la precede Gaia Realini (Lidl-Trek). 

Nei quasi quaranta chilometri pianeggianti che portano all'arrivo, il vantaggio di Vigilia rimane a lungo stabile oltre i due minuti, e solo nel finale arrivano anche UAE Team ADQ e EF Education-Oatly a dare una mano alla FDJ per alzare il ritmo e cercare di rimediare a una situazione molto pericolosa per la vittoria di tappa. Ai -15 il gap scende sotto il minuto, ma a tre chilometri dal traguardo ci sono ancora 40" da difendere per la battistrada. Poco dopo, una caduta in gruppo porta al ritiro di Katia Ragusa (Human Powered Health).

Vigilia entra nell'ultimo chilometro ancora da testa della corsa, ma sulla rampa conclusiva viene ripresa dai treni di EF e SD Worx-Protime. C'è Justyna Czapla (Canyon//SRAM zondacrypto) davanti ai 250 metri, quando Wollaston lancia lo sprint e riesce subito a fare la differenza, di forza e tempismo. La neozelandese guadagna subito un buon vantaggio e lo difende fino alla fine, prendendosi vittoria e prima maglia di leader.

Sul podio di tappa anche Josie Nelson (Team Picnic PostNL) e Femke Gerritse (Team SD Worx-Protime), mentre la vincitrice dello scorso anno Noemi Rüegg (EF Education-Oatly) chiude in quarta posizione. Nel gruppo di testa ci sono tutte le favorite per la vittoria finale mentre nelle prime posizioni della generale ci sono anche Olivia Baril (Movistar), Marta Lach (Team SD Worx-Protime) e Margaux Vigié (Team Visma Lease a Bike) per i secondi di abbuono presi allo sprint intermedio. Domani c'è un finale molto simile a Paracombe, con gli ultimi 900 metri al 3% medio.

Santos Tour Down Under 2026, Ally Wollaston vince la prima tappa: i risultati

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