Jarno Widar vince sul Passo del Maniva ©Giro Next Gen
Professionisti

Cinque neoprofessionisti da tenere d'occhio nel 2026

Giovani e giovanissimi talenti che potrebbero sbocciare già nella stagione alle porte

17.01.2026 10:31

L'inizio della stagione di ciclismo su strada è ormai imminente: in un'era nella quale il talento sboccia sempre più precocemente vale la pena conoscere alcuni dei nomi che si sono già fatti notare nelle categorie U23 e Juniores. Tanti neoprofessionisti attaccheranno il numero alla schiena già a gennaio: in questo articolo vi proponiamo, senza alcuna pretesa di esaustività, cinque nomi (più qualche bonus) da tenere d'occhio per il 2026.

Jarno Widar (2005), Lotto Intermarché

Il primo nome che vi proponiamo non sarà una sorpresa, perché il piccolo scalatore belga spadroneggia nelle corse di categoria U23 da almeno due anni, non senza qualche sonora batosta. Tra le sue vittorie più prestigiose tappe e classifiche generali al Giro Ciclistico della Valle d'Aosta (2024 e 2025), del Giro Next Gen (2024), della Ronde de l'Isard (2024), il titolo continentale in linea (2025); tra le assenze più clamorose nel suo palmarès la generale del Tour de l'Avenir e il Mondiale in linea. Concluso il percorso nella categoria U23, Widar si prepara ad affrontare finalmente i grandi con un programma ambizioso e già praticamente definito che comprende anche il debutto in un grande giro alla Vuelta a España 2026.

Jarno Widar al Giro Next Gen: la Red Bull-BORA sarebbe pronta a strapparlo alla Lotto Dstny © Lotto Dstny
Jarno Widar al Giro Next Gen 2024 © Lotto Dstny

Jakob Söderqvist (2003), Lidl-Trek

Il potente cronoman svedese ha già collezionato una serie di vittorie di rilievo che lo lanciano di diritto tra i potenziali campioni non soltanto del futuro, ma del presente. Vincitore del Giro delle Fiandre U23 nel 2023 e del Mondiale under a cronometro del 2025, ha conquistato tappe nelle corse di categoria U23 (vestendo anche la maglia rosa al Giro Next Gen 2024) e tra i pro, aggiudicandosi una tappa a cronometro al Tour of Denmark, dove è stato secondo in classifica generale dietro al compagno di squadra Mads Pedersen. Quest'anno lo vedremo probabilmente al fianco dei propri compagni di squadra e nel treno di Jonathan Milan, che ha già avuto occasione di pilotare lo scorso anno alla Volta a la Comunitat Valenciana, pur senza successo per il friulano. Quando ci sarà da lottare contro il tempo, però, lo svedese avrà campo libero per sprigionare tutti i suoi watt. 

Lo svedese Jakob Söderqvist nel 2025 si alternerà tra squadra U23 e World-Tour © Billy Ceusters/Getty Images
Lo svedese Jakob Söderqvist © Billy Ceusters/Getty Images

Jakob Omrzel (2006), Bahrain-Victorious

Il campione nazionale sloveno (!) e vincitore del Giro Next Gen si lancia nel mondo del professionismo come prospetto per la classifica generale di gare (per ora) minori. Il suo 2025 è stato in crescendo, con un exploit al Tour of Slovenia (dove è stato quarto in classifica generale) che è stato il suo trampolino di lancio verso la conquista della Corsa Rosa, nella quale è stato il più regolare tra i favoriti. Non va dimenticata, tuttavia, la sua capacità di imporsi anche nelle gare di un giorno, come il GP Capodarco (2025) o la Parigi-Roubaix Juniores, conquistata nel 2024, anno in cui fu vittima di un brutto incidente durante il Giro della Lunigiana. Ripreso il suo percorso di crescita, la sensazione è che, insieme agli altri prodigi classe 2005 e 2006, il giovane connazionale di Tadej Pogačar e Primož Roglič farà divertire appassionati e tifosi negli anni a venire.  

Doppietta slovena nella gara junior 2024 con Omrzel e Valjavec ©Roubaix Next Gen
Doppietta slovena nella gara junior 2024 con Omrzel e Valjavec ©Roubaix Next Gen

Pavel Novák (2004), Movistar

L'ex MBH Bank Ballan, passato per qualche mese nel 2024 alla Jayco come stagista, lo scalatore ceco ha collezionato una serie di piazzamenti notevoli soprattutto al Giro Next Gen, impreziositi dalla bellissima vittoria in solitaria a Prato Nevoso del 2025. In classifica generale è stato quinto nel 2024 e terzo nel 2025, mentre non sembra avere grande feeling con le gare da un giorno, nonostante la vittoria al Trofeo Piva del 2024. Novák approda comunque in una Movistar ringiovanita dove, mancando una vera e propria personalità di spicco, le occasioni per mettersi in mostra non mancheranno di certo.

Foto di Pavel Novak
Pavel Novak vince la settima tappa © Giro Next Gen via X

Maxime Decomble (2005), Groupama-FDJ United

Ennesimo prospetto francese di grande interesse: passista-scalatore con ottimi risultati nelle cronometro delle gare minori corse con i professionisti, è stato autore di un grande finale di stagione, coronato dalla vittoria alla Parigi-Tour Espoirs. Quinto nella generale del Tour de l'Avenir (del quale aveva indossato anche la maglia gialla, poi finita sulle spalle del fenomeno Paul Seixas), medaglia di bronzo nella prova a cronometro U23 dei Mondiali di Kigali e secondo nei campionati continentali in linea U23 dietro a Jarno Widar, la sua promozione in prima squadra dà alla Groupama-FDJ la speranza di aver trovato, per l'immediato futuro, un prospetto per la classifica generale di brevi gare a tappe.

Paul Seixas a destra del compagno di nazionale Maxime Decomble, a cui sfilerà la maglia gialla ©jolypics
Paul Seixas a destra del compagno di nazionale Maxime Decomble, a cui sfilerà la maglia gialla ©jolypics

Bonus

Tra giovani e giovanissimi non passa certo inosservato il passaggio al professionismo di alcuni corridori con storie e carriere meno lineari: i ventiseienni Thomas Pesenti (Team Polti VisitMalta), scalatore esplosivo, già sul podio del campionato italiano 2025; Anton Schiffer (Visma-Lease a Bike), ex triatleta e discreto scalatore; e Mattia Gaffuri (PicNic PostNL), passista-scalatore e gravelist ex Swatt Club. Interessanti anche i profili del velocista slovacco Matthias Schwarzbacher (EF Education-EasyPost), ex UAE GenZ e prima maglia rosa del Giro Next Gen 2025; e di Marco Schrettl (XDS Astana), possibile prospetto per la gare da un giorno. Adrià Pericas (UAE Team Emirates), più volte uscito con la prima squadra, ha conquistato qualche piazzamento di rilievo e una vittoria all’Istrian Spring Tour in una stagione di assestamento che porta a credere che il vero potenziale del giovane catalano debba ancora sbocciare. Anche la RedBull-BORA ha pescato dal proprio vivaio tre prospetti molto interessati: gli scalatori Luke Tuckwell e Callum Thornley, protagonisti del Giro Next Gen 2025, e il puncheur Adrien Boichis, vincitore della generale dell'Istrian Spring Tour. Secondo dietro Matthew Brennan al Tour de 100 Communes 2025, Simone Gualdi (Lotto Intermarché) ha ottenuto buoni piazzamenti nelle gare di categoria nelle Ardenne ed è stato protagonista, pur senza risultati, delle classiche di fine stagione in Italia. Matteo Milan (Groupama-FDJ United) raggiunge Jonathan nel World Tour con la Groupama FDJ: velocista come il fratello maggiore, lo segnaliamo per i buoni risultati raggiunti in corse minori, come la vittoria alla POREČ Classic. Mattia Agostinacchio (EF Education-EsasyPost), protagonista finora della stagione internazionale di ciclocross, debutta in massima categoria poco più che diciottenne, in attesa di crescere per misurarsi da pari con il competitivissimo ciclismo contemporaneo.

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