
Mondiali di ciclocross Hulst: una passerella orange?
Percorso, favoriti, orari e dove vedere le gare élite del Campionato del mondo di ciclocross: Van der Poel per il record, Brand per la stagione perfetta
Al via domani i Mondiali di ciclocross 2026 sul difficile circuito di Hulst, in Olanda. Tra gli élite i pronostici sembrano propendere nettamente per gli atleti di casa: in questo articolo andiamo a scoprire il percorso e i favoriti dell'appuntamento più atteso della stagione invernale.
Mondiali di ciclocross Hulst, il percorso
Località nota per aver più volte ospitato la Coppa del Mondo di ciclocross, il Vestingcross di Hulst sarà in questa occasione percorso in senso inverso rispetto a quello già affrontato dagli atleti nelle precedenti prove. Il tracciato si snoda tutto a ridosso del fossato della cittadella di Hulst, ed è caratterizzato da ben sette tra ponti sopraelevati e passerelle per l'attraversamento del fossato stesso. Al netto della probabile pioggia, il fondo è abbastanza scorrevole nella prima parte: una iniziale sezione tecnica con qualche saliscendi anticipa la prima discesa verso l'acqua, con una più ripida risalita che costringerà gli atleti a scendere di bicicletta. Si affronterà quindi una serpentina in leggera contropendenza orizzontale, per poi ripiombare verso il fossato. Dopo averlo attraversato gli atleti troveranno il primo ingresso ai box, seguito da un'altra discesa con relativa risalita, su una parete più lunga e già rovinata dal passaggio delle ricognizioni; si riscenderà comunque subito verso l’acqua con quella che è probabilmente la picchiata più pericolosa del circuito. Dopo un’altra sezione veloce, la parte conclusiva presenta un paio di drittoni interrotti solo dalle tavole, un tratto tutto curve che torna a costeggiare e riattraversare il fossato, poi una risalita ripida e una scalinata artificiale di 22 gradini. Dopo l'ennesimo ponte, il secondo ingresso ai box è posto poco prima della retta conclusiva.

Lucinda Brand a caccia del titolo dopo Ostenda 2021
La stagione (quasi) perfetta di Lucinda Brand (Olanda) non potrebbe che coronarsi con la vittoria del mondiale a cinque anni dal primo titolo conquistato a Ostenda. La trentaseienne olandese però ha avuto proprio nelle ultime settimane dei problemi a un polpaccio che l'hanno spinta a saltare l'ultimo appuntamento della Coppa del Mondo (che aveva, in ogni caso, stravinto). L'agguato potrebbe arrivare dalle numerose compagne di nazionale, Puck Pieterse e Ceylin Del Carmen Alvarado su tutte, senza dimenticare Shirin van Anrooij e Aniek van Alphen. Amandine Fouquenet (Francia) potrebbe rendersi pericolosa, anche se la transalpina non sembra avere molto feeling col percorso: cadde infatti e si ritirò nel 2024. In quell'occasione la vittoria andò a Marie Schreiber (Lussemburgo), troppo poco incisiva quest'anno per impensierire le olandesi. Tre le possibili outsider per scongiurare un podio tutto orange, la nostra Sara Casasola è la sola a poter vantare una vittoria di rilievo in stagione (proprio contro Lucinda Brand), mentre è apparsa in crescita Kristyna Zemanová (Cechia). Le altre - Marion Norbert-Riberolle (Belgio), Zoe Backstedt (Gran Bretagna), Kata Blanka Vas (Ungheria), Jolanda Neff (Svizzera) - dovranno tentare il tutto e per tutto per inserirsi in una top10 che sembra già piuttosto delineata.

Mathieu van der Poel per l'ottava meraviglia del crossista perfetto
C'è poco da pronosticare per quanto riguarda il primo gradino del podio della corsa maschile. Più che mai motivato a conquistare l'ottavo mondiale della sua carriera in casa, Mathieu van der Poel ha già dimostrato in stagione di non avere rivali che possano impensierirlo nel compiere la storica impresa di superare il record di Erik De Vlaeminck. Le ultime gare parlano chiaro anche per quanto riguarda gli altri gradini del podio, potenzialmente appannaggio di altri atleti oranje, Tibor Del Grosso su tutti. Il Belgio ripone in Thibau Nys le sue speranze migliori, anche se Niels Vandeputte potrebbe sfruttare le dinamiche di casa Alpecin per soffiargli una medaglia. Piuttosto opachi nelle ultime uscite, Michael Vanthourenhout e Toon Aerts riescono comunque a venir fuori nei grandi appuntamenti e potrebbero ambire a una top5. Non sarà semplice per le altre nazionali inserirsi in quella che sembra una storia già scritta: Felipe Orts Lloret (Spagna), Cameron Mason (Gran Bretagna) e il nostro Filippo Fontana sono comunque gli atleti più quotati per poter interrompere la sequela di bandierine olandesi e belghe nell'ordine d'arrivo.
Dove e quando guardare le gare élite dei Mondiali di ciclocross 2026
La gara delle donne élite sarà il clou della giornata di sabato 31 gennaio, con partenza alle ore 15.10; stesso posto, stessa ora per la gara uomini élite, in scena domenica 1 febbraio, alle ore 15.10. Entrambe le corse andranno in onda in diretta su Rai Sport e saranno visibili in streaming sul canale Youtube dell'UCI, RaiPlay Sport e su Discovery+.
