
Lotte Kopecky fa pace con la Vuelta, vittoria e maglia rossa alla quarta tappa
La belga si impone allo sprint nell'ultima tappa in Galicia. Doppietta SD Worx con Van der Breggen, terza Paternoster
Dopo due secondi posti e una volata gettata via, Lotte Kopecky trova finalmente il modo. La belga si impone allo sprint nella quarta tappa della Vuelta, l'ultima corsa interamente in Galicia, centrando l'obiettivo che si era prefissata per questa settimana alla penultima occasione disponibile. Come ulteriore premio c'è la maglia rossa, strappata a Franziska Koch (FDJ United-SUEZ) grazie agli abbuoni. Giornata estremamente positiva per il Team SD Worx-Protime, che fa doppietta con Anna van der Breggen e guadagna 6" su tutte le rivali per la vittoria finale.

La Vuelta 2026, la cronaca della quarta tappa
Rispetto ai giorni precedenti c'è un po' più di lotta per portare via la fuga dopo la partenza da Monforte de Lemos. Alla fine si sgancia un gruppetto di quattro, composto da Lauretta Hanson (Lidl-Trek), Marta Jaskulska (Human Powered Health), Marine Allione (Mayenne Monbana My Pie) e Annelies Nijssen (Lotto Intermarché). La belga è quella piazzata meglio in classifica generale, a 1'58" da Franziska Koch.
Nijssen rimane a lungo in maglia rossa virtuale, perché il vantaggio delle quattro davanti supera anche i tre minuti e rimane stabile intorno ai 2'20" anche sull'ultimo dei due gran premi della montagna di giornata, il terza categoria dell'Alto do Hospital (6.5 km al 4.1%). Allione scollina per prima, arriva a 12 punti, sorpassa Maeva Squiban (UAE Team ADQ) in testa alla classifica scalatrici e si garantisce almeno una giornata in maglia a pois.
Ai -20 il gruppo ha ancora 1'40" da recuperare, mentre Hanson e Jaskulska allungano in coppia per tenere vivo il tentativo fino alla fine. A tirare c'è solamente il Team SD Worx-Protime, e all'ingresso negli ultimi dieci chilometri il distacco non è mai sceso sotto il minuto. Allo sprint intermedio di Monterroso ci sono ancora 40", e Koch passa per terza e guadagna altri due secondi di abbuono.
Gli allunghi da dietro e la strada che tende sempre a salire negli ultimi tre chilometri portano alla fine dell'avventura di Hanson e Jaskulska, capaci di resistere fino ai -2.5. Si arriva quindi in volata a ranghi compatti sul traguardo di Antas de Ulla, sempre in leggera ascesa fino all'arrivo. Liane Lippert (Movistar) parte lunghissima per prendere in testa le ultime due curve, ma alla sua ruota c'è sempre Lotte Kopecky, che lancia lo sprint ai 200 metri e vince di autorità.
Alle sue spalle rimane sempre Anna van der Breggen, che in questo modo non solo impedisce alle altre di prendere la scia della maglia verde, ma riesce anche a chiudere seconda e prendersi 6" di abbuono. Terzo posto per Letizia Paternoster (Liv AlUla Jayco), davanti a Shari Bossuyt (AG Insurance-Soudal) e a Koch, che cede la maglia rossa alla stessa Kopecky. Nessun altro cambiamento significativo nella generale al termine dell'ultima tappa in Galicia.
