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Omloop Het Nieuwsblad, inizia finalmente la campagna del pavé

Percorso quasi uguale alle ultime edizioni per la prima gara WT europea; del podio dello scorso anno presente solo Van Avermaet con le speranze italiane affidate principalmente a Ballerini, vincitore nel 2021. Orari e appuntamenti tv

24.02.2023 14:50

Con la Omloop Het Nieuwsblad 2023 si apre finalmente la stagione del pavé e gli organizzatori hanno deciso di proporre un percorso molto simile agli scorsi anni; la 78esima edizione prevede la partenza da Gand, nove tratti in pavé e dodici muri. La prima metà di gara è tranquilla con due soli tratti di pavé e il primo passaggio sul Leberg (950 metri al 4.2%) come uniche difficoltà per il gruppo.

Le principali difficoltà sono concentrate negli ultimi 80 km con il Wolvenberg (640 metri al 7.9%) che farà da antipasto allo spettacolo finale; dopo i due tratti in pavé di Kerkgate e Jagery, i corridori dovranno affrontare, quando mancano circa 40 km, lo storico Molenberg (500 metri al 7%) che tornerà dopo l’assenza del 2022 causa lavori.

Questo potrebbe essere il primo punto chiave, segue poi il trittico di muri Leberg, Berendries e Elverenberg-Vossenhol, a circa 25 km dal termine. Se in gruppo non ci saranno state ancora azioni decisive, sarà l’accoppiata iconica Muro di Grammont (475 metri con punte al 20%) e Bosberg a decidere le sorti della gara quando dallo scollinamento di quest’ultimo mancheranno meno di 13 km al traguardo tutti pianeggianti. L’arrivo è posto a Ninove dopo 204 km di gara su un rettilineo in leggera salita. Tra l'altro pare che il fondo stradale di tale rettilineo sia abbastanza malmesso, stando alle lamentele giunte da qualche corridore che ha fatto la ricognizione nei giorni scorsi.

Omloop Het Nieuwsblad 2023 - Analisi dei favoriti

Mancherà il vincitore dello scorso anno Wout van Aert ma la Jumbo-Visma non si è fatta trovare impreparata portando una vera e propria corazzata con il re dell’ultima Roubaix Dylan van Baarle, Christophe Laporte e Tiesj Benoot. Una squadra che in queste corse è sempre stata protagonista è la Soudal-Quick Step: anche quest’anno si presenta con più punte ma non ci sarà Kasper Asgreen ammalatosi all'ultimo momento: per il danese continua un periodo nero apparentemente senza via d'uscita. In gara ci saranno Yves Lampaert, il vincitore 2021 Davide Ballerini, Florian Sénéchal e Casper Pedersen.

Per anni i suoi uomini si sono concentrati sui GT ma da un paio di stagioni a questa parte la INEOS Grenadiers ha spostato il focus anche sulle classiche e alla partenza da Gand il team britannico avrà varie frecce al proprio arco, principalmente Tom Pidcock, Michael Kwiatkowski, Magnus Sheffield e Ben Turner.

Altri nomi che potranno lottare per un piazzamento nei 10: la coppia AG2r-Citroën Greg Van Avermaet-Oliver Naesen, quella Bahrain-Victorious Matej Mohoric-Fred Wright, Nils Politt (BORA-hansgrohe), Stefan Küng (Groupama-FDJ), Zdenek Stybar (Team Jayco AlUla), Matteo Trentin (UAE Team Emirates), Peter Sagan (TotalEnergies), Jasper Stuyven (Trek-Segafredo) e Alexander Kristoff (Uno X Pro Cycling Team).

Gli italiani al via saranno soltanto 7 e oltre ai già citati Ballerini e Trentin saranno presenti: Daniel Oss (TotalEnergies), Edoardo Affini (Jumbo), Leonardo Basso (Astana Qazaqstan) e la coppia Bahrain Jonathan Milan-Andrea Pasqualon.

Omloop Het Nieuwsblad, orari tv e dove vederla

La corsa sarà possibile seguirla su Eurosport2 e sui canali streaming Discovery Plus e GCN Plus a partire dalle 13.30.

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