Lucinda Brand si gode la seconda vittoria stagionale © UCI Cyclocross
Ciclocross

In assenza della campionessa del mondo è Brand a fare la voce grossa

Lucinda domina la prova di Coppa del Mondo in quel di Flamanville, confermandosi come l'attuale numero due del mondo dietro solamente a Van Empel. Podio completato da Schreiber e Bentveld

03.12.2023 14:56

Dopo le trionfali annate del 2020-2021 e 2021-2022, in cui Lucinda Brand aveva dominato tutto ciò che era disponibile, divorandosi Coppe del Mondo, Supeprestige, X2O, Campionati Europei e Mondiali (se vogliamo le è mancato solamente quello nazionale, ma il tricolore l'aveva già indossato per due volte in precedenza) - e in cui tutto le era girato per il verso giusto - gli ultimi due inverni sono stati per l'atleta della Baloise Trek Lions un brusco risveglio dal biennio magico. L'anno passato, infatti, si fratturò il polso durante la ricognizione a Tabor, rientrando in gara prima del previsto, ma senza mai essersi ripresa davvero del tutto dall'infortunio né avendo ritrovato il colpo di pedale delle giornate d'oro (e nonostante ciò è comunque riuscita a guadagnarsi il bronzo Mondiale ad Hoogerheide). Quest'anno, invece, è stata la clavicola a saltare in una caduta durante il Simac Ladies Tour, costringendola ad uno stop forzato e a posticipare il suo debutto stagionale che era previsto già a Beringen l'otto ottobre.

Stavolta però con il team ha deciso di lavorare senza fretta e di aspettare il momento propizio per rimettersi un dorsale sulla schiena: quel momento è stato il 12/11 a Dendermonde, in un contesto in cui le doti di Brand (specialmente la sua potenza) vengono esaltate. Da lì in poi la crescita è stata graduale ma sensibile e le ha consentito di battere con facilità nelle ultime settimane sia tutte le varie seconde linee incontrate oggi a Flamanville, sia Puck Pieterse e Ceylin Del Carmen Alvarado, la quale si è imposta nel primo scorcio di stagione come unica alternativa a Fem van Empel. Proprio la campionessa del mondo appare ora come l'avversaria rimasta da scalzare perché Brand possa riprendersi lo scettro di ciclocrossista più forte del mondo. Ci sarà da attendere, ma possiamo essere fiduciosi che nelle prossime settimane, quando arriveranno gli scontri diretti da vecchia generazione (Brand), generazione di mezzo (Alvarado) e nuova generazione (con una lotta intestina che si è presa la scena nel 2022-2023 tra Pieterse, Van Empel e Shirin van Anrooij), vivremo nuovamente quel tipo di sfide che in questa prima parte d'annata sono un po' mancate.

La cronaca
La vittoria di Brand a Flamanville, sesto atto della Coppa del Mondo 2023-2024, era prevedibile e la fortissima neerlandese non ha aspettato troppo per prendere il largo e distanziare le rivali: già al secondo giro ha staccato tutte e con il passare dei minuti ha proseguito nella sua azione continuando a guadagnare sulle inseguitrici dirette. Al via un'ottima partenza da parte di Marie Schreiber, Kata Blanka Vas, Denise Betsema e Leonie Bentveld aveva limitato la fuga di Brand, anche perché Schreiber e Betsema avevano intentato a propria volta una breve azione di coppia, venendo tuttavia riprese e successivamente staccate - prima Denise e poi Marie - da Lucinda. 

Da lì in poi si è gareggiato solamente per la seconda piazza, con la lussemburghese Schreiber che tra terzo e quarto giro ha dovuto difendersi dalla coppia della Pauwels Sauzen-Bingoal Betsema-Bentveld, con quest'ultima che è addirittura riuscita a cucire il gap, salvo poi mollare nuovamente la presa prima del finale. Si è quindi giunti rapidamente alla vittoria di Brand con 20" su Schreiber e 30" su Bentveld, due giovani promettentissime che allargano ulteriormente la platea di chi nei prossimi anni tenterà di rubare la corona a Van Empel. Quarta una buona Betsema; quinta Van Anrooij, che dopo essere rientrata ieri a Boom (prestazione del tutto insapore, nono posto) oggi è apparsa un po' più brillante. Soprattutto la crescita nel finale fa pensare che la condizione stia pian piano arrivando e che entro Natale lei possa riprendere a duellare con le coetanee Pieterse e Van Empel. Dispersa invece nelle retrovie Vas, che dopo l'infortunio patito a inizio stagione non sta ritrovando le giuste sensazioni.

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