Eli Iserbyt ©Pauwels Sauzen Altez
Ciclocross

"Non potrò più andare in bici". Eli Iserbyt costretto al ritiro

Il belga dovrà chiudere la carriera su parere dei medici. La sua stagione non è mai iniziata dopo le tre operazioni all'arteria femorale

Con un toccante videomessaggio pubblicato sui suoi profili social, Eli Iserbyt ha comunicato la fine della sua carriera da professionista, inevitabile dopo i problemi di infortuni che lo hanno tormentato negli ultimi mesi. Si tratta infatti di uno stop forzato per il ventottenne belga, che deve abbandonare il ciclismo agonistico dopo tre operazioni all'arteria femorale

Eli Iserbyt: “Non è possibile continuare la mia carriera”

“Nelle ultime settimane ho ricevuto da diversi dottori la notizia che per me non è più consigliabile dal punto di vista medico andare in bici, in modo ricreativo o competitivo. Ho sempre condiviso con voi i bei momenti, ma ora voglio condividere anche questa notizia. Purtroppo, non è più possibile per me continuare la mia carriera.”

Iserbyt ha annunciato così l'epilogo più amaro possibile, dopo mesi di incertezza sulle sue condizioni fisiche. Dopo la prima operazione dello scorso 22 febbraio, al termine della stagione di ciclocross, a maggio ha ricominciato ad avere gli stessi sintomi ed è stato sottoposto a un altro intervento, prima di scoprire ulteriori complicazioni al suo problema all'arteria iliaca

Dopo aver saltato l'inizio di stagione, il suo obiettivo era quello di rientrare a novembre per disputare tutta la Coppa del mondo, ma a quel punto sono emerse altre problematiche. Il quadro è peggiorato ulteriormente, e nemmeno il terzo intervento chirurgico ha risolto i problemi che lo tormentavano. Dopo quattro settimane di riposo assoluto, ulteriori test hanno confermato la peggiore delle ipotesi. Non solo la sua stagione non potrà iniziare, ma la sua carriera è finita. 

Una carriera da best of the rest

Nato a Kortrijk nel 1997, Iserbyt ha dedicato tutta la sua carriera al ciclocross, facendosi conoscere come un grandissimo talento fin dalle categorie giovanili. Dopo i titoli mondiali da under 23 nel 2016 e nel 2018, il belga si è affermato come uno dei migliori specialisti puri della disciplina, pur dovendo incrociare gli anni migliori di Mathieu van der Poel e Wout Van Aert, salendo con loro sul podio a Hoogerheide 2023. 

Eli Iserbyt arriva braccia al cielo sul traguardo della prima manche di Coppa del Mondo di Ciclocross ad Anversa © UCI Cyclocross via X
 © UCI Cyclocross

Il crossista della Pauwels Sauzen si ritira a 28 anni dopo aver vinto quasi cinquanta gare da élite e oltre cento in totale, tra cui spiccano il campionato europeo del 2020, il titolo nazionale nel 2024 e due classifiche generali di Coppa del mondo, nel 2022 e nel 2024. Dal 2022 soffre di sindrome del pirifrome, un dolore acuto causato dalla compressione del nervo ischiatico della gamba sinistra. Il suo ultimo successo rimarrà quello del GP Sven Nys di Baal dell'1 gennaio 2025. Poco più di un anno dopo, un finale che nessuno avrebbe voluto e immaginato.

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