Remco Evenepoel vince il Trofeo Serra Tramuntana 2026 ©Getty Images
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Remco battezza la nuova maglia Evenepoelizzando la Challenge Mallorca

Doppio successo nelle prime due prove: decisivo nella cronosquadre del Trofeo Ses Salines e irresistibile in solitaria alla Trofeo Serra Tramuntana

“Stare alla sua ruota o tirare io stesso, in termini di potenza era quasi la stessa cosa.”
Così un compagno di squadra di Remco Evenepoel  ha descritto il suo esordio stagionale nella cronometro a squadre vinta con la maglia Red Bull-BORA-hansgrohe; dichiarazione che rende l'idea dell'impatto del campione olimpico alla sua prima stagione nel nuovo team, iniziata con due vittorie nelle prime due delle cinque prove della Challenge Mallorca 2026: il successo collettivo nella cronosquadre del Trofeo Ses Salines e il trionfo individuale in solitaria alla Trofeo Serra Tramuntana.

Evenepoel porta la Red Bull alla vittoria nel suo debutto stagionale a Maiorca © Tim de Waele/Getty Images
Evenepoel porta la Red Bull alla vittoria nel suo debutto stagionale nella Challenge Mallorca 2026© Tim de Waele/Getty Images

Alla cronosquadre del Trofeo Ses Salines vittoria con una media spaventosa

Ieri, al debutto ufficiale con la nuova squadra, Evenepoel ha guidato la Red Bull-BORA-hansgrohe alla vittoria nella cronosquadre di 23,8 chilometri, completata in 23’55” a una media impressionante di 59,4 km/h. Insieme a Florian Lipowitz, Mattia Cattaneo, Nico Denz, Lorenzo Finn, Gianni Moscon e Maxim Van Gils, il belga ha contribuito a firmare la cronosquadre più veloce mai registrata sull’isola.

“Iniziare la stagione con una vittoria è fantastico ed è una grande iniezione di fiducia”, ha dichiarato Evenepoel, sottolineando come il piano di gara — costruito nei mesi di preparazione — sia stato eseguito alla perfezione, sfruttando vento e riserve di potenza nel finale.

Non pago di aver ostentato le sue doti impressionanti a cronometro Evenepoel oggi ha voluto dimostrare (a se stesso, prima di tutto) che nel pieno delle sue forze sa essere devastante anche nelle corse in linea . Alla Trofeo Serra Tramuntana, il belga ha acceso la corsa sulla Coll de Sóller, seguendo un piano preciso: squadra al lavoro prima della salita, poi l’attacco sull’8 km di ascesa, reso selettivo dalle pendenze iniziali e dalle curve nel tratto nel bosco, cui è seguito l'assolo di 55 km a cui ci aveva abituati nei suoi momenti migliori.

“Volevamo rendere la corsa il più dura possibile il prima possibile”, ha spiegato Evenepoel. “Una volta nel bosco è difficile stare in scia, quindi era il punto giusto per muoversi. Il piano ha funzionato esattamente come lo avevamo discusso.”

Dopo aver staccato gli avversari, Evenepoel ha consolidato il vantaggio nella lunga sezione pianeggiante — terreno ideale per le sue qualità di passista — prima di gestire l’ultima salita della Batalla e tagliare il traguardo con 1’38” su António Morgado (UAE Emirates-XRG), mentre Christian Scaroni (XDS Astana) ha completato il podio. Da segnalare per i colori azzurri anche il quinto posto di Andrea Vendrame (Jayco AlUla), l'ottavo di Lorenzo Rota (lo scorso anno l'unica top ten era rimasta quella della corsa d'esordio, speriamo sia un buon segno per il bergamasco della Lotto-Intermarché), e il dodicesimo di Ludovico Crescioli (Polti VisitMalta)

Scaroni: "Non sai mai quando attaccheranno"

“È il nuovo ciclismo: quando in corsa ci sono Remco o Tadej, non sai mai quando attaccheranno”, ha commentato Scaroni, fotografando la rassegnazione del gruppo di fronte alla sua superiorità.

Per Evenepoel, si tratta del terzo anno consecutivo in cui vince la sua prima corsa su strada della stagione, questa volta in un contesto completamente nuovo dopo il passaggio alla Red Bull-BORA-hansgrohe.
“Mi piace vincere presto nella stagione, soprattutto dopo l’anno scorso. Sono felice di aver aperto il mio conto con la nuova squadra così rapidamente: dimostra che il lavoro invernale sta dando frutti.”

Dopo il doppio successo a Mallorca, il belga guarda già avanti: UAE Tour, Tour de France e, nel frattempo, un’altra occasione sull’isola, proprio domani al Trofeo Andratx-Pollença.
“Dicono che non c’è due senza tre. Ci proveremo”, ha detto.

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