Valentin Ferron regola Ewen Costiou nella volata a due © LNC Cyclisme
Professionisti

Paris-Camembert, in Normandia il più forte è Valentin Ferron

Il francese della TotalEnergies si dimostra ottimo corridore da gare di giornata: attacca, viene ripreso e poi vince la semiclassica normanna. Battuto allo sprint ristretto il connazionale Ewen Costiou

11.04.2023 17:02

Si torna oggi a correre sulle strade di Francia con la 84esima edizione della Parigi-Camembert, gara in linea di categoria UCI 1.1. Sono ben 209 i chilometri da affrontare, con partenza dalla cittadina di Magnanville, a nord-ovest della capitale francese, ed arrivo a Livarot-Pays-d’Auge, nel cuore della Normandia. Il tracciato di questa edizione subisce qualche modifica rispetto al recente passato, anche se la corsa mantiene la struttura di gara collinare, grazie al selettivo circuito finale ricco di saliscendi e brevi côtes. In particolare, le principali difficoltà altimetriche sono concentrate negli ultimi 70 km, e potrebbero fare particolare selezione gli strappi di Butte de Fondits e la Côte de l’Angleterre, entrambi da affrontare due volte, mentre i 10 km finali saranno pianeggianti.

Comincia alle 11 di mattina la corsa nelle terre del nord della Francia, con un forte vento che soffia sin da subito sulla marcia dei corridori, mentre nelle prime fasi di gara non si verificano precipitazioni piovose. Dopo una lotta durata qualche chilometro, prende il largo un quartetto composto da Samuel Leroux (Go Sport-Roubaix Lille Métropole), Gianni Marchand (Tarteletto-Isorex), Unai Cuadrado (Euskaltel-Euskadi), e Jean Goubert (Nice Métropole Côte d'Azur). I 4 all’attacco ricevono il via libera dal plotone e guadagnano presto 2’30” di vantaggio, mentre dietro il nervosismo dovuto alle raffiche di vento in zone particolarmente esposte si fa sentire, con la forte Groupama-FDJ che prova a governare la situazione. Intanto anche la pioggia comincia a cadere intensamente sulla corsa, mentre si percorrono le strade del Calvados. 

Si entra quindi nel circuito finale senza particolari sussulti, con la fuga che vede però crollare il proprio vantaggio visto il sensibile aumento dell’andatura nel plotone. Sulle prime côtes il gruppo appare infatti sempre più selezionato, e la fuga viene ripresa definitivamente a 60 km dal traguardo. In corrispondenza della Côte des Champeaux il gruppo si seleziona ulteriormente ed è ora composto da una quarantina di unità, senza che nessuna squadra riesca a prendere il controllo della situazione. Tra i più attivi in questa fase spiccano i nomi di Valentin Madouas (Groupama-FDJ), Guillaume Martin (Cofidis) e Fredrik Dversnes (Uno-X), mentre il campione in carica Anthony Delaplace (Arkéa Samsic) fora in un momento decisivo.

Un primo, importante, allungo si verifica ai -50 km, quando evadono Madouas e Valentin Ferron (TotalEnergies), seguiti a breve distanza da un gruppetto di 7, mentre quel che resta del gruppo paga ben presto più di un minuto. L’azione del duo di testa prosegue tra le strette e tortuose stradine della Normandia, ma i più immediati inseguitori non demordono e si mantengono molto vicini, mentre dietro sembrano essere tutti tagliati fuori. Il ricongiungimento in testa non tarda ad arrivare, è ora un drappello di 9 a guidare la corsa, contenente anche i vari Martin, Dversnes, Lenny Martinez (Groupama-FDJ) ed Élie Gesbert (Arkéa Samsic). Nel finale l’accordo tra i battistrada viene meno, e prova ad anticipare nuovamente Ferron con Ewen Costiou (Arkéa Samsic), dietro non collaborano ed il gap sale a 20”, quando si entra nei 10 km conclusivi

Si gettano così al loro inseguimento Madouas e Dversnes, a cui si aggiunge Martin in un secondo momento, quando ormai siamo sulla pianura che conduce al traguardo. Il distacco tra la coppia ed il terzetto è minimo, ma nonostante gli sforzi degli inseguitori la vittoria è cosa del duo Ferron-Costiou, ed è proprio Valentin Ferron a trionfare grazie ad uno spunto veloce migliore nelle ultime centinaia di metri, dopo una corsa dura e affrontata all’attacco. Secondo posto per Ewen Costiou, terzo giunge Dversnes davanti a Madouas e Martin.

Results powered by FirstCycling.com

Tour de Suisse 2023 - Analisi del percorso
Palio del Recioto, Graat regala un'altra vittoria alla Jumbo-Visma