Kasia Niewiadoma ©Lucas Abad (da Canyon//SRAM)
Kasia Niewiadoma ©Lucas Abad (da Canyon//SRAM)

Le dichiarazioni delle protagoniste dopo la quinta tappa del Tour de France, vinta da Demi Vollering. La campionessa europea ha vinto la meglio in uno sprint a tre sul traguardo di Belleville-en-Beaujolais, battendo Marlen Reusser (che rimane in maglia gialla) e Kasia Niewiadoma. La vincitrice dell'edizione 2024 non era mai andata così vicina al successo di tappa che ancora le manca, ma il suo tentativo di anticipare lo sprint non è andato a buon fine, con Vollering che è riuscita a riprenderla e saltarla negli ultimissimi metri. Giornata comunque molto positiva per la Canyon//SRAM, che oltre al terzo posto della polacca si prende anche il quarto in generale e la maglia bianca con Antonia Niedermaier.

Demi Vollering: “Non credevo più che ce l'avrei fatta”

"Oggi è stata veramente una bella corsa, e ognuna nella squadra ne ha fatto parte. Le vittorie che preferisco sono quelle in cui tutte lavorano duramente, è ancora più speciale e bello farcela insieme. In volata non credevo più che ce l'avrei fatta per come si era messa, ma in qualche modo ci sono riuscita, è stato un sollievo dopo il traguardo. Sapevo che Kasia avrebbe anticipato perché lo fa sempre, e sapevo che Marlen avrebbe speculato, così ho voluto farlo anch'io per indurre lei a tirare, ma non lo ha fatto. A quel punto, se non avessimo fatto nulla Kasia avrebbe vinto, per cui dovevo provarci, forse Marlen mi avrebbe passata ma almeno ci avrei provato. Ho dato tutto fino alla fine, è stata una volata molto lunga e ho avuto bisogno di ogni singolo metro del rettilineo finale, ma alla fine ce l'ho fatta e sono contenta. Marlen è l'avversaria da battere, si sta mettendo molto bene per lei. La cosa positiva è che sia io che Kasia abbiamo già vinto un Tour e lei ancora no, per cui dovrà provarci a sua volta. Sono certa che sarà una dura lotta, non è una che si batte facilmente perché è veramente forte, ma di sicuro farò tutto il possibile per riuscirci."

Kasia Niewiadoma: “Non ho rimpianti”

“Non ho rimpianti, sapevo che avevo poche chance di vincere contro Demi, ho pensato che forse si sarebbero guardate perché stavo vedendo un po' di tensione tra loro, e ho pensato di poterlo usare a mio vantaggio. Onestamente ho pensato di avercela fatta, ho spinto a tutta fino al traguardo e poi ho alzato la testa, poi ho visto la sua ruota sulla destra e ho pensato ‘la prossima volta’. Questa corsa è importantissima per la squadra e per me, voglio fare sempre il possibile per arrivare qui al massimo della forma, con il mio coach abbiamo lavorato su tanti aspetti diversi, e ora sto riuscendo a mettere insieme tutti i pezzi del puzzle, sono molto contenta di questo”. 

Antonia Niedermaier: “Mi sono trovata in fuga, buona situazione per Kasia”

“In realtà il piano non era muoversi così presto, stavo prendendo le borracce e mi sono ritrovata in fuga. Non era programmato, ma penso che sia stata una buona situazione anche per Kasia, che ha potuto lasciar lavorare le altre squadre. Sapevamo che in ogni caso la salita finale sarebbe stata molto dura, non è stata una sorpresa che siano arrivate così forte da dietro e ci abbiano ripreso, ho provato a seguire e lottare per una buona posizione con Kasia. Lei è in grande forma, sta andando forte ed è in fiducia, andremo all-in per lei ma è una buona cosa avere più carte da giocare.”

Antonia Niedermaier, sul podio in maglia bianca ©Lucas Abad (da Canyon//SRAM)
Antonia Niedermaier, sul podio in maglia bianca ©Lucas Abad (da Canyon//SRAM)

Liane Lippert: “Marlen vuole che anche io abbia le mie occasioni”

Andare in fuga non era il piano, ma sono rimasta davanti su tutte le salite e mi sono sentita molto bene. Mi sono trovata in fuga, ma dietro la situazione per Marlen era così buona che l'ho aspettata e ho aiutato ad aumentare il gap, sono contenta che sia rimasta in maglia gialla. L'idea era di rimanere tutte con Marlen, ma è andata bene anche essere in fuga, perché avevo ancora del supporto con lei e siamo rimaste sempre vicine. Il piano era tenere la maglia gialla e ci siamo riuscite. Marlen è la prima a volere che anche io abbia la mie occasioni, è una bella cosa. Oggi si è visto che sto andando forte in salita, sono migliorata molto e quando stai così a volte le opportunità arrivano.”

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