
Il giornalista HLN: "Romo si è scagliato su Jorgenson al bus della Visma dopo la tappa di ieri"
Romo ha aggredito verbalmente Jorgenson al bus della Visma. Il DS Sciandri è dovuto intervenire per evitare il peggio
La sesta tappa della Tirreno-Adriatico 2026 si è conclusa ieri con la vittoria di Isaac Del Toro a Camerino. Il messicano della UAE Emirates-XRG ha controllato gli attacchi ripetuti di Giulio Pellizzari, corridore di casa acclamato da due ali di folla, poi ha piazzato l'accelerazione decisiva a 500 metri dal traguardo, staccando lo statunitense Matteo Jorgenson e Tobias Johannessen, che ha beffato lo statunitense sul filo di lana prendendosi la seconda piazza.
La lite al bus della Visma
Al termine della tappa, però, ci sarebbero stati degli strascichi su quanto accaduto in corsa. Secondo quanto riportato dal giornalista belga di Het Laatste Nieuws Bram Vandecapelle, presente sul posto, si è consumato un acceso confronto tra Javier Romo (Movistar) e Matteo Jorgenson (Visma Lease a Bike).
Stando alla ricostruzione di Vandecapelle, quando Jorgenson è arrivato al bus della sua squadra circa un quarto d'ora dopo il traguardo, Romo lo avrebbe afferrato per il colletto, ritenendolo responsabile di una manovra scorretta in corsa, e avrebbe usato toni minacciosi. Il direttore sportivo Max Sciandri sarebbe intervenuto per impedire che lo scontro degenerasse sul piano fisico. Prima di salire sul bus, Jorgenson avrebbe rivolto all'avversario un provocatorio «Adios». Lo stesso Vandecapelle asserisce di non aver potuto filmare perché intento a intervistare con lo smartphone il direttore sportivo Maarten Wynants.
Jorgenson ha militato nella Movistar dal 2020 al 2023. Un futuro ritorno, dopo questo episodio, appare quantomeno improbabile.

La strategia della Visma e il ruolo di Van Aert
La lite è avvenuta in una giornata in cui il corridore americano era stato protagonista anche in corsa. Sempre secondo Vandecapelle, il direttore sportivo Maarten Wynants (che veniva intevistato proprio durante il fattaccio) aveva pianificato di trasformare il terzo posto di Jorgenson in classifica generale in un attacco alla vittoria finale, con il supporto di tre corridori belgi. Wout van Aert avrebbe attaccato a tutta su una salita a tre chilometri dal traguardo, spaccando il gruppo in due e costringendo il Team UAE a un inseguimento prolungato. In fuga è poi rientrato Timo Kielich, alla seconda presenza in una fuga per la Visma nel corso della settimana, nonostante corresse con ginocchio e gomito fasciati dopo la caduta alla Strade Bianche.
Del Toro ha comunque difeso la maglia di leader, chiudendo la tappa con il punteggio — parole sue — di «otto su dieci».
