
Aniek van Alphen coglie la sua occasione e vince a Flamanville
Primo successo in carriera in Coppa del mondo per la ventiseienne di Seven Racing, che precede di 16" la francese Fouquenet. Alvarado terza al rientro
Giornata da ricordare per Aniek van Alphen, che centra la prima vittoria in carriera in Coppa del mondo nella tappa francese di Flamanville, in Normandia. La classe 1999 di Seven Racing sfrutta al meglio l'occasione di una gara arrivata in un momento dell'anno in cui c'è spazio per le outsider, con una gara senza errori e fatta tutta del suo ritmo, distanziando le rivali già al secondo giro.
Un successo che non arriva per caso, perché le occasioni bisogna saperle cogliere. Per Van Alphen è il nono podio su tredici gare disputate da inizio stagione, dopo quattro secondi e quattro terzi posti, compreso quello di Middelerke ai campionati europei. Dopo l'argento mondiale da under 23 a Oostende 2021, quando era stata battuta da una giovanissima Fem van Empel, raramente era stata così competitiva con questa continuità.
Coppa del mondo del mondo Flamanville 2025, la cronaca della gara
Assenti sia Lucinda Brand che Sara Casasola, le prime due dello scorso weekend a Tabor, che hanno scelto di prendersi un turno di riposo. Assenza forzata invece per Marie Schreiber, fermata da un problema muscolare, mentre Ceylin Del Carmen Alvarado è al rientro dall'infortunio al ginocchio che l'ha tenuta ai box a inizio stagione.
Una gara molto aperta che diventa un'occasione per la padrona di casa Amandine Fouquenet, che dopo la partenza subito qualche metro da Aniek van Alphen e Leonie Bentveld. La campionessa francese rimane a un paio di secondi dopo il primo giro e riesce a rientrare, distanziando la connazionale Hélène Clauzel e il resto del gruppone.

Van Alphen alza il ritmo e riesce a staccare tutte con un secondo giro da 7'49", lo stesso tempo di Inge van der Heijden e della stessa Alvarado. Le due si avvicinano alle posizioni da podio, ma faticano a ridurre il gap della leader solitaria, che si destreggia molto bene su un percorso con un paio di sezioni tecniche e salite per lo più esplosive, mentre sulle tavole che precedono il traguardo è una delle pochissime a saltare in bici.
A metà gara il vantaggio di Van Alphen è salito oltre i venti secondi, complici anche una fase di studio tra le inseguitrici. Fouquenet riesce a guadagnare qualche metro, raggiunta poi da Alvarado, molto più veloce soprattutto nella seconda parte di percorso. Le due si contendono il secondo posto fino alla fine, con la francese che la spunta all'ultimo giro e ottiene il suo miglior risultato in Coppa del mondo. Davanti però arriva il primo successo in carriera in Coppa per Aniek van Alphen, che arriva da sola con 16" e ottiene la vittoria più importante della sua carriera.
Le tre sul podio hanno tutte un motivo per essere soddisfatte, perché il terzo posto alla prima gara stagionale è un risultato da un sottovalutare per Alvarado. Van der Heijden solo quarta a 44", davanti a Bentveld e un incoraggiante sesto posto di Shirin van Anrooij, ancora lontana dal suo miglior livello. Delude anche Célia Gery, la grande promessa francese, quattordicesima a 2'23".
