L'arrivo combattuto premia Santiago Mesa della Anicolor
L'arrivo combattuto premia Santiago Mesa della Anicolor

Ci possono essere giornate tranquille nella Volta a Portugal, ma solo fino a un certo punto. Dopo 180 km percorsi a oltre 45 km/h di media, un finale emozionante in volata regala il successo sul filo di lana a Santiago Mesa (Anicolor-Campicarm). La squadra di Mesa punta alla vittoria finale con Artem Nych, ma quello che arriva lungo la strada non si butta via. Il successo, ottenuto sull'arrivo di Albufeira, in Algarve, è stato così conteso da fare confondere anche il primo fotofinish: per i primi due minuti dopo l'arrivo, il vincitore assegnato era Daniel Cavia (Burgos-BH), convinto di avere vendicato il secondo posto ottenuto ieri, al punto da esultare sul traguardo. Una revisione cambia l'impressione iniziale: delusione per il giovane spagnolo, che potrà cercare di rifarsi già domani.

I fuggitivi hanno lottato per resistere al ritorno del gruppo, che è stato però inesorabile. Gli strappetti finali hanno reso difficile l'organizzazione dei treni e la squadra più specializzata, la Tavfer-Ovos Matinados, si è dissolta, ma è stata comunque volata. La maglia gialla Rui Oliveira (UAEmirates-XRG) ha provato a vincere, ma gli altri sono stati più forti: sesto posto per lui e maglia confermata.

La cronaca della seconda tappa

Tappa con minori difficoltà altimetriche rispetto alla prima tappa in linea di ieri. Solo un gpm collocato a metà corsa e due dentelli, appena strappetti di neanche un chilometro di lunghezza, posti però nelle fasi finali, capaci potenzialmente di scombinare i piani delle squadre delle ruote veloci.

Poco dopo la partenza ufficiale, vanno via in quattro: il già abbonato alle fughe Oscar Rota (Boavista), con l'obiettivo di raccogliere altri punti per la maglia di leader della classifica gpm; Adam Lewis (APS Pro), José Gutierrez (Óbidos Cycling) e Bernando Cambareri (Meridian Racing). 

Il vantaggio dopo 20 chilometri ´è già di circa tre minuti e si stabilizza. I fuggitivi sono tutti vicini in classifica, anche se non rappresentano una vera minaccia. 
Le nuove generazioni del ciclismo ci hanno abituato a vedere come normalità ciò che un tempo era eccezione, corse sostenute a ritmo elevato dai primi chilometri fino alla fine. In Portogallo il gruppo ha mantenuto le vecchie abitudini: prima metà sonnacchiosa e ultime decine di chilometri finali a un passo esigente. Così anche oggi: dopo la prima metà di tappa, fatta a 43 km/h, la media cresce inesorabilmente. 

In gruppo lavorano la squadra del primo in classifica Rui Oliveira, la UAE, e la Tavfer-Ovos Matinados, per Joao Matias e il venezuelano Linarez, che compie oggi ventinove anni, mentre Oscar Rota conquista l'unico GPM di giornata. Il vantaggio della fuga arriva a quasi quattro minuti, a 57 km dall'arrivo, ma la tendenza si inverte: due minuti a 20 km, sotto il minuto a 13 km dall'arrivo. Intanto collaborano al duro inseguimento anche altre squadre: la Tavira, del vincitore di ieri Campos, la Anicolor e la Aviludo-Louletano.

I due strappi posti negli ultimi tre chilometri allungano il gruppo ma non producono differenze: si prepara la prima vera volata di gruppo, anche se qualche uomo veloce rimane nelle retrovie a causa dei saliscendi. Oliveira (UAE), in maglia gialla, è molto attento nelle prime posizioni intenzionato a cercare la prima vittoria da professionista. 

Pochi centimetri separano Mesa e Cavia sul traguardo di Albufeira
Pochi centimetri separano Mesa e Cavia sul traguardo di Albufeira

La volata viene lanciata e Santiago Mesa, in maglia giallo fluo, sembra in vantaggio, con anche Tomas Contte (Aviludo) della partita, ma si produce una grande rimonta del giovane spagnolo Daniel Cavia (Burgos-BH). Sul traguardo sembra essere passato in testa e lui stesso ne è convinto, alza le braccia, circondato dai compagni di squadra esultano. Serve una revisione della telecamera del fotofinish per confermare che il colombiano Mesa, anche se per pochi centimetri, ha conservato il margine sufficiente a vincere. Podio completato da Contte, mentre Rui Oliveira arriva solo sesto.

La terza tappa di domani, sabato 8 agosto

Si accumulano le fatiche nella Volta Portugal, con la terza tappa in linea, anche se il caldo sta graziando i corridori rispetto ad annate in cui si correva alla soglia dei quaranta gradi. I chilometri da percorrere non mancheranno neanche domani, in una tappa che permetterà ai velocisti di regolare i conti e di cercare una nuova occasione, prima di tappe più complicate che li relegheranno nelle retrovie del gruppo. 182 i chilometri per arrivare dalla città di Beja fino a Elvas, nella zona interna dell'Alentejo al confine con la Spagna. Un solo gran premio della montagna, per assegnare altri cinque punti. Il finale, però, non è un tavolo da biliardo: le squadre dovranno gestirsi e il rischio per i velocisti più puri di arrivare sul rettilineo finale con le gambe stanche. Non si prevedono invece sorprese per la classifica generale, che vedrà una sua prima definizione chiara domenica sui quasi 2000 metri dell'Alto di Torre. 
Favoriti per la vittoria i protagonisti di oggi, Santiago Mesa e Daniel Cavia in cerca di rivincita, così come Tomas Contte. Proveranno a giocarsi il successo anche i velocisti della Tavfer, Joao Matias e Daniel Linarez, così come Francisco Campos.

Per chi fosse interessato, la tappa è visibile in chiaro sulla rete portoghese RTP dalle ore 16.

 

Classifica Parziale di Tappa

Classifica Parziale di Tappa

Pos Nome Squadra Distacco
1 Mesa Santiago Anicolor / Campicarn 3:59:08
2 Cavia Daniel Burgos Burpellet BH s.t.
3 Contte Tomas Aviludo - Louletano - Loulé s.t.
4 Isasa Xabier Euskaltel - Euskadi s.t.
5 Campos Francisco Team Tavira / Crédito Agrícola s.t.
6 Oliveira Rui UAE Team Emirates - XRG s.t.
7 López Jordi Euskaltel - Euskadi s.t.
8 Salgueiro Carlos Miguel Team Tavira / Crédito Agrícola s.t.
9 Silva Pedro Feira dos Sofás - Boavista s.t.
10 Martins João Credibom / LA Alumínios / Marcos Car s.t.

 

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