La Caja Rural - Seguros RGA parteciperà al Tour de France 2026
Professionisti

Tour de France e Vuelta a España, wild card a pioggia per la spagnole. Piange la Unibet

La formazione fondata da Bas Tietema potrebbe consolarsi con l'invito al Giro d'Italia, ma l'esclusione dalla Grande Boucle fa male

TotalEnergies e Caja Rural-Seguros RGA al Tour de France, Kern Pharma e Burgos-Burpellet-BH alla Vuelta a España. Sono state comunicate, nella mattinata di venerdì, le wild card per le edizioni 2026 delle due corse a tappe organizzate da ASO e le indiscrezioni, riportate nella giornata di giovedì da Le Parisien, hanno trovato conferma: niente invito per la Unibet Rose Rockets, da molti considerata la Professional più accreditata, insieme alla francese TotalEnergies, a prendere parte alla prossima edizione della Grande Boucle, che partirà il 4 luglio da Barcellona.

La partenza dalla Catalogna un fattore decisivo

Proprio la Grand Départ dal capoluogo della Catalogna è stato uno dei fattori decisivi nell'indirizzare la scelta si ASO verso la formazione navarra, al primo invito al Tour de France nella sua quindicennale storia. Una sorpresa, visto il mercato con cui la Unibet Rose Rockets si è rinforzata per la stagione appena iniziata, con l'ingaggio di corridori che nei Tour degli ultimi anni hanno scritto pagine importanti.

Dal francese Victor Lafay, vincitore nel 2023 della seconda frazione del Tour, in terra basca, a San Sebastian, a Dylan Groenewegen, fresco vincitore della Clàssica Comunitat Valenciana, sei tappe all'attivo in carriera nella corsa più importante del mondo. Senza dimenticare il non più giovanissimo Wout Poels, anche lui con un successo di tappa al Tour de France in carriera, due anni e mezzo fa, a Saint-Gervais, e altri corridori, alcuni dei quali francesi, come francese - sia pur per ragioni di opportunità - è la licenza del team fondato da Bas Tietema proprio nel 2023.

Prima partecipazione al Tour de France per la Caja Rural-Seguros RGA
Prima partecipazione al Tour de France per la Caja Rural-Seguros RGA

Di contro, la formazione biancoverde, 25esima l'anno scorso nel ranking UCI, proprio davanti alla Unibet, può vantare tra le sue fila, proprio da questa stagione, la presenza di Fernando Gaviria, ben lontano dai fasti della prima parte della sua carriera, oltre ad alcuni corridori spagnoli di discreto livello come Fernando Barceló e il campione nazionale a cronometro Abel Balderstone, 12esimo alla Vuelta dell'anno scorso.

Un solo corridore francese in rosa, il 19enne Ellande Larrondo, e un richiamo mediatico certamente inferiore rispetto alla vecchia TDT non hanno impedito alla compagine navarra di assicurarsi un invito tanto sorprendente, quanto storico. Invito che potrebbe, almeno in teoria, ingrossare le fila del contingente italiano alla Grande Boucle, visto che da quest'anno, con la maglia della formazione diretta da Juan Manuel Hernandez, corre anche il 28enne milanese Stefano Oldani.

«Per tutta la squadra, debuttare al Tour de France è un orgoglio e una sensazione difficile da descrivere», ha dichiarato José Miguel Fernández, direttore sportivo del team iberico. «La partecipazione alla corsa più importante del mondo è il coronamento di un sogno, che si realizza dopo tanti anni di lavoro, costanza e crescita come struttura. Prepareremo il Tour con il massimo rispetto e con grande attenzione a ogni dettaglio. Ci presenteremo al via con una squadra equilibrata, composta da corridori capaci di mettersi in luce su tutti i terreni. Il nostro obiettivo sarà ambizioso, ma realista: lottare per vincere una tappa e lasciare il segno nella corsa più importante del mondo. Siamo consapevoli che saranno tre settimane durissime, ma daremo tutto per rappresentare con orgoglio i colori della nostra squadra».

Burgos e Kern Pharma alla Vuelta. E al Giro?

La presenza della Caja Rural al Tour de France ha reso più semplice la scelta delle due wild card per la Vuelta a España, a cui parteciperanno, oltre alle invitate di diritto Tudor, Pinarello-Q36.5 e Cofidis, anche Burgos-Burpellet-BH ed Equipo Kern Pharma, che torna dopo il - sorprendente -mancato invito per l'ultima edizione, nonostante le tre vittorie di tappa centrate un anno e mezzo fa.

E al Giro d'Italia? Chi ci sarà? Se, nei giorni scorsi, si era aperta l'ipotesi di una sorta di “corrente iberica” in seno a RCS, evidentemente spostatasi in direzione atlantatica, pare ora assai probabile che la terza wild card (disponibile per la rinuncia della Cofidis), oltre a quelle che verranno assegnate a Bardiani-Csf Saber7 e Polti-VisitMalta, possa essere concessa proprio alla Unibet Rose Rockets. La quadratura perfetta del cerchio, almeno per gli organizzatori; certamente una buona occasione per RCS, che avrà così al via dalla Bulgaria un'altra formazione competitiva, probabilmente la Professional di più alto livello tra quelle invitabili.

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Marco Francia
Nonostante tutto, il ciclismo è la mia unica passione.