Alvarado vince ed esulta sul traguardo di Gullegem
Ciclocross

Alvarado non fa sconti a Gullegem

Ceylin Alvarado vince ed è sempre più leader del Superprestige. Inge Van der Heijden precede Denise Betsema sul podio dopo una bella lotta. Ottava un'ottima Francesca Baroni.

La carovana del ciclocross femminile non si ferma e bussa alle porte di Kortrijk, nella località di Gullegem, per la penultima prova del Superprestige. Per il cross di Gullegem è una novità: giunto alla sua quinta edizione, mai prima d’ora era stato inserito nel calendario di una delle tre competizioni principali. A caratterizzare questa gara è sempre stato un fango abbondante, ma le scarse precipitazioni dei giorni scorsi lo hanno reso più veloce del solito, in particolare nella prima parte. Non mancano poi le novità, tra cui una piccola sezione di tubi che impone un veloce e pericoloso saliscendi, ed è presente anche un breve attraversamento sulla sabbia. Un tracciato bilanciato e sicuramente adatto per un trofeo importante come il Superprestige, ancora conteso tra tre atlete.

Ai nastri di partenza, come prevedibile, ci saranno le atlete che in Coppa del Mondo sono state oscurate dal tridente Van Empel-Pieterse- van Anrooij, oggi assenti in toto. Ceylin Alvarado, forte di 80 punti in classifica generale e vincitrice di tre delle sei prove disputate, cercherà di difendersi da Inge van der Heijden e Denise Betsema, rispettivamente a quota 77 e 76 punti, per mettere in bacheca un trofeo che ha già vinto nel 2020, anno in cui è arrivata anche la consacrazione iridata. Van der Heijden non ha ben figurato nell’ultima edizione, chiudendo lontana dalla vincitrice Van Anrooij, ma può vantare un podio nel 2021 che di certo non fa dormire sonni tranquilli ad Alvarado. Per Betsema, nonostante sia una delle atlete più esperte del gruppo, è la prima volta a Gullegem; la nativa dell’isola di Texel non è salita sul podio nelle ultime due gare del Superprestige e ha interesse a recuperare i punti persi per agguantare il trofeo, suo principale obiettivo in questa stagione. Tra le outsider è bene segnalare Zoe Bäckstedt: la britannica, che un anno fa colse a Gullegem un sorprendente terzo posto, è in grande crescita e oggi potrebbe essere della partita per fare ritorno sul podio. Grande assente è invece un’altra britannica, Evie Richards, forzata da problemi di salute a rimandare il suo esordio stagionale su un percorso dove avrebbe potuto fare molto bene.

Lo scatto migliore è quello di Bäckstedt, che prende la testa del gruppo alla prima curva seguita da Alvarado, Alicia Franck, Betsema e Van der Heijden. Anche Norbert Riberolle riesce a seguire il trenino, prima di cadere sui saliscendi del lavatoio. L’atleta più in palla dopo le prime curve è proprio Bäckstedt, che con un’azione molto intensa riesce a portare via un terzetto in compagnia di Betsema e Alvarado. Alle loro spalle prova a ricucire, dopo una partenza discreta, Van der Heijden, seguita da Sanne Cant che in vista del finale di stagione si conferma in netta crescita. Il primo giro si conclude con Bäckstedt in testa, seguita a pochi secondi dalla coppia Alvarado-Betsema che deve guardarsi da Van der Heijden, a 10”. Da segnalare anche una buona partenza di Francesca Baroni, che al termine del primo giro si trova ai margini della top 10.

Nel secondo giro Alvarado mette la freccia e in pochi istanti riesce e a ricucire su Bäckstedt. La neerlandese della Alpecin Deceuninck è senza dubbio la più forte nella prima parte del tracciato e ha la meglio su Betsema, che non riesce a mantenere il suo passo. Il momento cruciale della corsa arriva sulla breve sezione di sabbia: Bäckstedt commette un paio di imprecisioni e lascia qualche metro ad Alvarado che ne approfitta per forzare ulteriormente il ritmo. Dietro di lei si forma un terzetto inseguitore molto interessante quando Van der Heijden si riporta sulle ruote di Betsema e Bäckstedt. Si apre così una sfida a tre che animerà di fatto il resto della corsa mentre Alvarado, in testa, ha l’occasione per fare il pieno di punti e allungare in classifica generale.

Nonostante qualche sbavatura, Alvarado guadagna terreno sulle avversarie: il suo vantaggio si stabilizza sui 12”. Alle spalle delle tre inseguitrici c’è il vuoto: la prima è Cant che dopo due giri lascia sul piatto più di 40”. Ancora più staccata è Alicia Franck, che paga 1’, mentre Norbert Riberolle è segnalata in forte rimonta dopo l’errore iniziale. Tra le tre inseguitrici le differenze sono notevoli: se Bäckstedt riesce a comportarsi bene su tutto il tracciato, Van der Heijden riesce a pedalare sui tempi di Alvarado nella sezione più veloce. Betsema fatica più del previsto, ma ricuce abilmente nei tratti in cui lo sterrato veloce lascia spazio al fango.

Nel corso del quinto giro, mentre Alvarado continua a mettere qualche secondo tra sé e le altre, Van der Heijden prova l’attacco sulla sabbia nel tentativo di consolidare la seconda piazza. La sua azione lascia indietro Bäckstedt, che è presto ripresa da una rediviva Betsema. L’atleta della Pauwels Bingoal riesce a sua volta a staccare Bäckstedt, che paga lo sforzo iniziale, e raggiunge Van der Heijden poco prima della sabbia. Le due atlete sembrano poter consolidare il podio a scapito della britannica che appare piuttosto appesantita e transita sul traguardo con un ritardo prossimo ai 10”. 

Con Alvarado lanciata verso la vittoria, la lotta per il secondo posto tra Betsema e Van der Heijden anima la gara. Van der Heijden prova ancora a sfruttare la sua velocità per allungare e anche stavolta Betsema si stacca. L’ultimo passaggio sulla sabbia risulta decisivo: Betsema non è impeccabile a differenza dell’avversaria e deve accontentarsi del terzo posto non senza qualche rammarico.

Alvarado taglia il traguardo dopo un’autentica cavalcata e si conferma in grande crescita mettendo a referto una gara mai in discussione. Van der Heijden è seconda a 35” e precede Betsema, terza a 45”. Prova maiuscola che non basta a Bäckstedt per salire sul podio: la britannica giunge in quarta posizione a 1’13”. Cant è quinta a 1’54”, seguita da Norbert Riberolle (3’04”) che ha completato una bella rimonta, Franck (3’41”) e Francesca Baroni (4’26”), prima azzurra al traguardo. Chiudono la top 10 Lucia Gonzalez Blanco (4’52”) e Annie Last (5’09”).

La classifica del Superprestige sorride sempre di più ad Alvarado: con 95 punti e una sola prova da disputare, il vantaggio di quattro lunghezze su Van der Heijden e di sei su Betsema appare più che gestibile. La risposta arriverà tra poco più di un mese a Middelkerke, sede dell’ultima tappa del Superprestige.

Le squadre 2023: AG2R Citroën Team
Ottanta volte Wout: successo storico a Gullegem