
Nilai, secondo e terzo giorno di CDM: Awang e Lavreysen si dividono i titoli della velocità
Il malese vince il keirin tra le lacrime davanti al suo pubblico; la britannica Finucane domina la velocità femminile; Augenstein e Kluge chiudono la Coppa del Mondo nella madison
Si è chiusa Nilai, in Malesia, il sipario sulla Coppa del Mondo UCI 2026 di ciclismo su pista: la terza prova della Coppa del Mondo 2026 va in archivio con risultati di rilievo per i colori azzurri e conferme per le grandi potenze della pista. Se la Gran Bretagna e i Paesi Bassi si confermano dominatori nelle prove di velocità, il settore Endurance premia la costanza di atleti come Stenberg e la crescita di alcuni giovani talenti, azzurri compresi. Di seguito, il resoconto dettagliato di tutte le finali del sabato e della domenica, con uno sguardo alle classifiche generali definitive di specialità.
Sabato 25 aprile, la seconda giornata
Keirin maschile: Awang fa esplodere Nilai
La gara della giornata è stata il keirin maschile, vissuta come una festa nazionale nel velodromo di Nilai. Azizulhasni Awang, che ha corso davanti al suo pubblico in quello che potrebbe essere stato uno degli ultimi grandi appuntamenti in casa prima del ritiro, si è imposto in una finale entrata nella memoria locale, ribaltando il risultato del primo confronto con Harrie Lavreysen avvenuto nel secondo turno. La finale ha visto anche il trinitense Nicholas Paul, con Awang che ha mostrato un rush letale a ridosso del traguardo per precedere Lavreysen (argento) e Paul (bronzo), con le lacrime agli occhi al momento dell'inno. Stefano Moro e Stefano Minuta sono stati eliminati rispettivamente al secondo turno e ai ripescaggi del primo turno.
Velocità femminile: Finucane è inarrestabile
Emma Finucane (Gran Bretagna) ha replicato il successo di Hong Kong e si è aggiudicata nuovamente il titolo, battendo per 2,0 Hetty Van de Wouw (Paesi Bassi) in finale con la stessa autorità mostrata nella tappa precedente. Il bronzo è andato alla cinese Liying Yuan. Miriam Vece è stata eliminata agli ottavi di finale da Luz Daniela Gaxiola González (Messico).
Madison femminile: Van Belle e Wiebes dominanti
Lisa Van Belle e Lorena Wiebes (Paesi Bassi) hanno dominato la madison femminile dei 30 km vincendo sei delle dodici volate e aggiungendo un giro di vantaggio per un totale di 66 punti. L'argento è andato alla Nuova Zelanda con Bryony Botha e Prudence Fowler (54 punti), mentre il bronzo è stato delle svizzere Aline Seitz e Michelle Andres (37 punti). La coppia italiana con Anita Baima e Martina Fidanza ha chiuso decima con 2 punti.
Omnium maschile: Kojima beffa Koontz all'ultima volata
Il giapponese Naoki Kojima si è imposto nell'omnium maschile in un duello deciso all'ultima volata della gara a punti (128 punti contro i 127 dell'americano Grant Koontz), restando separati da un solo punto dopo un testa a testa protrattosi per tutta la prova. Il bronzo è andato al neerlandese Yanne Dorenbos (114). Davide Boscaro è stato eliminato nella prima batteria delle qualifiche.
Domenica 26 aprile, terza giornata
Velocità maschile: Lavreysen domina, Awang conquista il bronzo
Harrie Lavreysen (Paesi Bassi) si è aggiudicato la velocità maschile senza lasciare scampo agli avversari, superando Nicholas Paul (Trinidad) in finale in due manche nette. Paul aveva eliminato proprio Awang in semifinale (con il malese che aveva vinto nettamente la prima manche ma ha ceduto negli altri due), lasciando al campione di casa la finale per le posizioni 3,4, dove ha conquistato il bronzo nel suo addio al pubblico di Nilai. Stefano Minuta è stato eliminato ai sedicesimi contro il malese Muhammad Sahrom, Mattia Predomo ai quarti contro Lavreysen.
Keirin femminile: Wang Lijuan vince per la Cina
Lijuan Wang (Cina) si è aggiudicata il keirin femminile con una finale di grande qualità, imponendosi davanti alla canadese Lauriane Genest e alla messicana Luz Daniela Gaxiola, quest'ultima protagonista di una gara completa che l'ha vista superare due turni di ripescaggio. Emma Finucane ha ottenuto il bronzo dopo la retrocessione di Genest per una manovra irregolare. Miriam Vece è uscita ai ripescaggi del secondo turno.

Omnium femminile: Stenberg vince con la costanza
Anita Yvonne Stenberg (Norvegia) ha conquistato il titolo dell'omnium femminile con 117 punti totali, confermando la vittoria nell'eliminazione di venerdì e chiudendo una tappa da protagonista assoluta. L'argento è andato alla neerlandese Lorena Wiebes (112 punti), che nel finale aveva ridotto il distacco a soli nove punti prima di veder sfumare l'oro. Il bronzo è stato della Nuova Zelanda con Sami Donnelly (104), che aveva guadagnato un giro con altre tre atlete a dieci giri dalla fine senza però riuscire a scalzare Wiebes dal secondo posto. La giapponese Yumi Kajihara ha chiuso quarta (99 punti). Martina Fidanza ha chiuso dodicesima a 62 punti.
Madison maschile: Augenstein e Kluge chiudono in bellezza
La coppia tedesca Moritz Augenstein e Roger Kluge ha dominato la madison maschile dei 50 km, conquistando l'oro con 91 punti grazie a tre giri di vantaggio presi nei momenti decisivi della gara. L'argento è andato alla Nuova Zelanda con George Jackson e Thomas Sexton (77 punti), mentre il bronzo è stato dei Paesi Bassi con Vincent Hoppezak e Yanne Dorenbos (68). La coppia italiana composta da Matteo Fiorin e Niccolò Galli ha chiuso quarta a 62 punti.
Le classifiche finali di Coppa del Mondo 2026
Con la chiusura di Nilai si sono definiti i titoli complessivi della Coppa del Mondo 2026. Tra le specialità individuali, Matteo Fiorin ha vinto la classifica CDM dell'eliminazione maschile con 1.440 punti davanti a Savekin (1.280) e Navas (1.048), ottenendo il risultato più significativo per l'azzurro. Nella velocità maschile primo Matthew Richardson (Gran Bretagna) con 1.600 punti davanti a Leigh Hoffman (Australia, 1.360). Nel keirin femminile si è classificata prima Liying Yuan (Cina, 1.440), seconda Lijuan Wang (Cina, 1.200) e terza Mina Sato (Giappone, 920). Nell'omnium femminile Tsuyaka Uchino (1.520) ha preceduto Stenberg (1.360) e Acevedo (1.240), con Chiara Consonni undicesima con 520 punti. Nella velocità femminile prima Mina Sato davanti a Ellesse Andrews e Veronika Jaborníková.
Tra le prove a squadre, la Cina ha dominato il team sprint sia maschile (2.760) che femminile (3.600). La Nuova Zelanda ha guidato l'inseguimento femminile (3.200), mentre la Cina quello maschile (2.880). Il Giappone è risultato in testa nella madison maschile (2.400) e i Paesi Bassi in quella femminile. Per l'Italia è arrivato il secondo posto nel team sprint maschile (2.040, a pari merito con i Paesi Bassi), il quinto nell'inseguimento femminile (1.760) e il settimo in quello maschile (1.840).
