
L'AlUla Tour 2026 apre le corse del golfo: Jonathan Milan cerca le prime vittorie
Startlist, favoriti, orari e diretta TV della prima corsa a tappe dell’anno in Asia
L’AlUla Tour 2026, in programma dal 27 al 31 gennaio, apre ufficialmente il sipario sull’Asia Tour e inaugura, come da tradizione, il trittico mediorientale che proseguirà con il Tour of Oman e l'UAE Tour.
In pochi anni la rassegna saudita (giunta alla nona edizione) è riuscita ad assurgere allo status di 2.Pro: dopo una prima vita breve tra la fine degli Anni Novanta e l’inizio dei Duemila, la corsa è rinata nel 2020 con una nuova identità e uno status decisamente più ambizioso, anche grazie alla promozione dell’Amaury Sport Organisation (ASO). I nomi iscritti all’albo d’oro spiegano bene la crescita dell’evento: nel 199 la corsa fu vinta dall'egiziano Amer El Nadi, ma dopo il reboot del 2020 sono arrivate le vittorie di Phil Bauhaus e Ruben Guerreiro fino ai più recenti successi di Simon Yates e Tom Pidcock.
Nel 2026 la grande stella annunciata è Jonathan Milan, mentre la sfida più attesa tra velocisti – quella con Tim Merlier – salta a causa del forfait del belga. Per la classifica generale, invece, i riflettori sono puntati tanto per cambiare sulla UAE Emirates-XRG, che però non presenta con la solita corrazzata.
AlUla Tour 2026, il percorso
Il percorso dell’AlUla Tour resta fedele a una formula ormai collaudata: cinque tappe, apparentemente semplici, ma capaci di produrre distacchi reali. Le prime due giornate sono disegnate per i velocisti, con arrivi pianeggianti attorno all’AlUla Camel Cup Track e ad AlManshiyah Train Station. Qui il vero nemico può essere il vento, spesso decisivo nel creare ventagli e spezzare il gruppo.
La corsa entra nel vivo con la terza tappa, che si conclude a Bir Jaydah Mountain Wirkah: una salita regolare, non estrema, ma sufficiente per far emergere gli uomini da classifica. Dopo una quarta frazione mossa ma meno selettiva, tutto si decide nell’atto finale verso Skyviews of Harrat Uwayrid. La salita simbolo della corsa, con pendenze durissime negli ultimi chilometri, è ancora una volta il giudice supremo della generale. L'analisi dettagliati di Francesco Dani è disponibile a questo link.
AlUla Tour 2026, i favoriti
Senza Merlier, Jonathan Milan (Lidl-Trek) è il grande punto di riferimento per le volate. Le tappe pianeggianti rappresentano per l’azzurro un’occasione ideale per partire forte in stagione, anche se la concorrenza non manca e il vento potrebbe rimescolare le carte. Con lui anche i fidi Simone Consonni (che ottenne un successo di tappa nel 2023) ed Edward Theuns.
I principali avversari in volata saranno Arvid de Kleijn (Tudor) e Matteo Moschetti (Pinarello Q36.5), ma la Picnic PostNL insiste perché Fabio Jakobsen possa ritrovare confidenza con le volate.

Per la classifica generale, però, il pronostico guarda soprattutto a UAE Emirates-XRG, indicata come la formazione più attrezzata per controllare la corsa e colpire nei finali duri: al 21enne Jan Christen saranno dati i gradi di capitano. La squadra “di casa”, avendo come co-sponsor lo stesso della corsa, è la Jayco-AlUla, che si affida ad Alan Hatherly, ma in salita attenzione anche a Paul Double. Altri possibili contender saranno Sergio Higuita (XDS Astana), che gode di una squadra competitiva (con lui Alberto Bettiol, Henok Mulubrhan e Nicolas Vinokurov) e Jakob Söderqvist (Lidl-Trek), oppure Afonso Eulalio (Bahrain Victorious).
L’AlUla Tour, negli ultimi anni, ha premiato corridori esplosivi e completi, capaci di difendersi nel caldo e di essere incisivi sugli strappi decisivi: anche nel 2026 la sensazione è che la selezione arriverà tutta sui due arrivi in salita.
AlUla Tour 2026, la startlist
AlUla Tour 2026, orari e dove vederlo
L’AlUla Tour 2026 sarà trasmessa in diretta su Eurosport 2 e Discovery+.
Questi gli orari delle cinque tappe:
Martedì 27 gennaio – Tappa 1: 12:30 – 14:30
Mercoledì 28 gennaio – Tappa 2: 12:30 – 14:30
Giovedì 29 gennaio – Tappa 3: 12:30 – 14:30
Venerdì 30 gennaio – Tappa 4: 12:30 – 14:30
Sabato 31 gennaio – Tappa 5: 12:45 – 14:45
