
GP de Denain 2026: sarà Arnaud De Lie contro Tibor Del Grosso?
Percorso, favoriti, orari e diretta TV della classica francese che strizza l’occhio alla Parigi-Roubaix, seconda prova delle FDJ United Series
Domani, giovedì 19 marzo, torna uno degli appuntamenti più interessanti, e forse sottovalutati, del calendario del Nord: il GP de Denain 2026. La classica francese, di categoria 1.Pro, è ormai diventata un banco di prova ideale in vista della Parigi-Roubaix, grazie a un percorso ricco di settori in pavé che mettono alla prova gambe e materiali. La corsa è anche la seconda prova delle FDJ United Series, che da quest'anno hanno rimpiazzato la Coupe de France.
Nel corso degli anni, la gara ha saputo ritagliarsi uno spazio preciso, offrendo un’alternativa credibile alle grandi classiche del Nord. Posizionata troppo a ridosso della Milano-Sanremo per attrarre i big, nella startlist trovano spazio sia i giovani talenti sia i corridori più esperti. Nel 2025 fu Matthew Brennan a imporsi da un gruppo ristretto di nove corridori.
GP de Denain 2026, il percorso
Il GP de Denain si sviluppa su 200 chilometri con partenza e arrivo a Denain. La prima parte è relativamente semplice: un tratto iniziale in linea seguito da due giri di circuito senza particolari difficoltà, utile più a fare selezione naturale che a decidere la corsa.

La gara cambia volto nella seconda metà, quando iniziano i tredici settori in pavé, per un totale di 22,9 chilometri sulle pietre. Alcuni di questi tratti sono gli stessi che verranno affrontati anche alla Parigi-Roubaix, rendendo la corsa un vero antipasto della “Regina delle Classiche”.
Il primo settore, tra Avesnes-les-Aubert e Carnières, arriva dopo oltre 100 chilometri, mentre l’ultimo, quello di Abscon, è posizionato a poco più di dieci chilometri dall’arrivo. In mezzo, una sequenza serrata di tratti in pavé che non lascia respiro e offre numerose occasioni per attaccare o per far saltare i velocisti meno resistenti.

Non ci sono grandi difficoltà altimetriche, ma tra pietre, vento e continui cambi di ritmo la selezione è spesso importante. Il finale resta comunque aperto: può arrivare un gruppetto ristretto oppure, se le squadre riescono a controllare, anche una volata.
GP de Denain 2026, i favoriti
Il cast al via è ampio e variegato, con 21 squadre presenti tra WorldTour, Professional e Continental.
Assente il vincitore dello scorso anno, il nome più atteso è quello di Arnaud De Lie (Lotto Intermarché), probabilmente il riferimento principale in caso di arrivo in volata ristretta grazie alla sua capacità di resistere anche su percorsi impegnativi, ma il belga non sarà senza avversari.
Tra i corridori più interessanti ci sono i giovani come Tibor Del Grosso (Alpecin-PremierTech) e António Morgado (UAE Emirates-XRG), entrambi capaci di accendersi nei tratti in pavé e di fare la differenza con un attacco. Per la UAE resente anche Juan Sebastián Molano, che potrebbe puntare tutto su una soluzione allo sprint, così come Jordi Meeus (Red Bull-BORA-hansgrohe) che però avrà in squadra anche il velocista italiano Davide Donati e Gianni Vermeersch, secondo lo scoro anno, corridore completo e sempre pericoloso su questo tipo di terreno. Da non sottovalutare anche Lukáš Kubiš (Unibet Rose Rockets), altro profilo adatto a una corsa nervosa e selettiva, così come Fred Wright (Pinarello Q36.5). Tra gli azzurri, da segnalare Daniel Skerl e Alberto Bruttomesso (Bahrain-Victorious ), Luca Giaimi (UAE Emirates-XRG), Matteo Milan (Groupama-FDJ United) e Alessandro Romele (XDS Astana)
Come spesso accade a Denain, molto dipenderà da come verranno affrontati i settori finali: se il ritmo sarà elevato, emergeranno gli specialisti del pavé; in caso contrario, i velocisti resistenti avranno una grande occasione. Lo scenario più probabile resta quello di una volata tra un gruppo ristretto, ma le pietre possono sempre cambiare il copione.
GP de Denain 2026, la startlist
GP de Denain 2026, orari e diretta
Il GP de Denain 2026 si correrà giovedì 19 marzo, con partenza alle 11:30 e arrivo previsto intorno alle 16:00.
La gara sarà visibile in diretta streaming su Discovery+, con copertura anche su Eurosport 2 dalle ore 14:00
