Mauro Aparicio esulta sul traguardo di Gonghe al Tour of Qinghai Lake 2024 © Twitter Burgos BH
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Al Tour of Qinghai Lake arriva la fuga: prima gioia in carriera per Aparicio

Successo sul traguardo di Gonghe per lo spagnolo della Burgos BH: Tarozzi perde la leadership della classifica generale che passa a Jefferson Cepeda

10.07.2024 10:00

La tappa regina del Tour of Qinghai Lake 2024 è stata vinta dal nostro Manuele Tarozzi (VF Group-Bardiani CSF-Faizané), grazie ad un capolavoro tattico con cui ha messo nel sacco tutti i compagni di fuga, che poi si identificavano in due squadre, ma la corsa in terra cinese, nella giornata odierna, ha offerto un'altra frazione emozionante e con un percorso per nulla banale. Ad alzare le braccia al cielo, sul traguardo di Gonghe, è stato il giovane spagnolo Mario Aparicio (Burgos BH), già protagonista nei primi giorni di gara, e che ha conquistato il suo primo successo da professionista in carriera. 

Manuele Tarozzi sul traguardo di Guide al Tour of Qinghai Lake 2024 © Twitter VF Group-Bardiani CSF-Faizané
Manuele Tarozzi sul traguardo di Guide al Tour of Qinghai Lake 2024 © Twitter VF Group-Bardiani CSF-Faizané

Tour of Qinghai Lake 2024, la cronaca della quarta tappa

La quarta frazione di questo Tour of Qinghai Lake 2024 ha preso il via da Guide, sede di arrivo della tappa vinta da Manuele Tarozzi nella giornata di martedì 9 luglio, e si è conclusa a Gonghe dopo appena 136,1 km. Un percorso breve che ha favorito lo spettacolo anche per la presenza lungo il tracciato di diverse asperità altimetriche. Dopo la partenza i corridori si sono imbattuti praticamente subito nello sprint intermedio di Laxiwa e da lì la strada ha cominciato a salire. Il gruppo ha quindi affrontato un GPM di 1^ categoria di 27,4 km al 5,2%, preceduto, praticamente sulla stessa ascesa, dallo Yunshangbakatai (6,4 km al 6,4%, 2^ categoria). In seguito alla discesa ci si è poi diretti al secondo sprint di Longyanxia ed ancora verso uno zampellotto di 5,9 km al 4,8%, per proseguire con la picchiata finale che portava al traguardo.

Dal momento in cui il primo sprint intermedio arrivava poco dopo la partenza ufficiale, questo non ha favorito una composizione veloce della fuga. Sul traguardo volante di Laxiwa è passato in testa Henok Mulubrhan (Astana Qazaqstan Team, 5 punti e 3"), davanti a Luca Colnaghi (VF Group-Bardiani CSF-Faizané, 3 punti e 2") e Ide Schelling (Astana Qazaqstan Team, 1 punto e 1") e a quel punto c'è stato sì spazio per un primo tentativo di guadagnare secondi e spazio sul gruppo. 

La prima azione l'hanno tentata quindi in sei uomini: Jelle Vermoote (Bingoal WB), Jambaljamts Sainbayar e Mario Aparicio (Burgos BH), Valentin Darbellay (Team Corratec-Vini Fantini), Riccardo Lucca (VF Group-Bardiani CSF-Faizané) e Cristian Raileanu (Li Ning Star), che comunque sono stati ripresi praticamente subito. Ci ha provato quindi Rionel Campos (Li Ning Star), a cui hanno cercato di accodarsi Adne van Engelen (Roojai Insurance) e Jakub Kaczmarek (Masowsze Serce Polski). Il polacco non ha avuto vita lunga in fuga, mentre ha avuto sicuramente più fortuna, sulle pendici della prima ascesa di giornata, Victor Ocampo (Team Medellin-EPM). 

Tour of Qinghau Lake 2024, si compone la fuga decisiva

La situazione che si era delineata a circa 100 km dall'arrivo vedeva quindi Rionel Campos in testa con 1' 50" su Adne van Engelen, 2' 45" su Victor Ocampo e 3' 15" sul resto del gruppo. Come spesso accade sulle salite, però, i valori si rimescolano molto velocemente e infatti praticamente tutti i battistrada sono stati ripresi prime dei due GPM. Il 2^ categoria di Yunshangbakatai lo ha quindi vinto Mauro Aparicio (5 punti), davanti ad Adne van Engelen (3), Jefferson Cepeda (Caja Rural-Seguros RGA, 2) ed Henok Mulubrhan (1), e anche nel successivo GPM le posizioni sono rimaste le stesse, salvo una diversa spartizione dei punti (7, 5, 3, 2, 1) e l'inserimento in quarta posizione di Guillermo Thomas Silva (Caja Rural-Seguros RGA). 

I primi quattro, a quel punto, hanno tirato dritto, per provare ad anticipare il gruppo, in cui a quel punto tiravano la VF Group-Bardiani CSF-Faizané e l'Astana Qazaqstan Team. I battistrada sono riusciti a guadagnare 3' 10" sul plotone principale e questo ha permesso loro in primis di giocarsi gli abbuoni allo sprint di Longyanxia, divisi tra Jefferson Cepeda (5 punti e 3"), Mario Aparicio (3 punti e 2") e Guillermo Thomas Silva (1 punto e 1"), ma soprattutto di non poter essere ripresi dai possibili contrattaccanti da dietro. Tentativi sono arrivati da Luke Mudgway (Li Ning Star), Nils Sinschek (Parkhotel Valkenburg), e Yonathan Monsalve (Tianyoude Hotel Cycling Team), tutti falliti dopo poco tempo. Alla fine, in volata, ad avere la meglio è stato lo spagnolo Aparicio, che ha battuto van Engelen e Silva, mentre Cepeda, nonostante il quarto posto, è riuscito a conquistare la maglia di leader nella classifica generale.

 

 

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Fabio Barera
Amante del ciclismo grazie alla passione che mi ha trasmesso il nonno. Aspirante giornalista a cui piace raccontare storie di sport