La volata che ha deciso la quarta tappa del Tour Down Under 2026, vinta da Ethan Vernon (SprintCycling)
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Al Tour Down Under fa un gran caldo, ma è molto in Vernon

A Willunga, il britannico regala la prima vittoria alla NSN, battendo Andresen e Pithie. Una caduta, nei primi km di una tappa bollente, fa fuori l'ecuadoriano

Non è stata una giornata facile, quella che i protagonisti del Tour Down Under 2026 hanno vissuto oggi sulle strade dell'Australia Meridionale. Nonostante le modifiche al percorso, con la cancellazione della tripla scalata a Willunga Hill, a causa del caldo torrido e del rischio di incendi, i 131 km da Brighton a Willunga sono stati un vero inferno: sia per le temperature, costantemente oltre i 35°C, sia per il forte, bollente, vento, che ha battuto la corsa sostanzialmente dall'inizio alla fine.

Di quest'inferno conserverà un ricordo paradisiaco Ethan Vernon: con una volata di pura potenza, su un rettelineo finale che tirava leggermente all'insù, il britannico di Bedford ha conquistato di forza la prima vittoria del 2026 per sé stesso e per la neonata NSN, che lo scorso autunno ha raccolto il testimone dall'ormai improponibile Israel-Premier Tech. Vernon, alla 13esima vittoria in carriera, la sesta nel World Tour, è stato costretto ad arrangiarsi, visti i ritiri dei due uomini più importanti del suo treno: Jake Stewart e Corbin Strong.

La scelta vincente è stata quella di prendere la ruota di Sam Watson, partito lungo al centro della carreggiata, per poi uscire a destra, con tutto lo spazio a disposizione per scaricare sui pedali i watt necessari per distanziare di più di una bicicletta il sempre più convincente Tobias Lund Andresen, secondo come ieri, e Laurence Pithie, al secondo terzo posto in questo TDU, dopo quello nel prologo di martedì. Quarto posto per l'altro NSN Brady Gilmore, mentre al sesto e al nono si sono piazzati rispettivamente Edoardo Zambanini, sempre presente in questa tipologia di arrivi, e Andrea Raccagni Noviero.

Grazie a un abbuono di 3" conquistato nell'ultimo sprint intermedio di giornata, il 21enne ligure della Soudal-QuickStep ha scavalcato Michael Leonard in classifica generale, salendo (anche grazie al ritiro di Narvaez) in sesta posizione in classifica generale e in prima in quella dei giovani, a una tappa dalla conclusione della breve corsa a tappe australiana.

Andrea Raccagni Noviero in maglia bianca al Tour Down Under 2026
Andrea Raccagni Noviero in maglia bianca al Tour Down Under 2026 (Getty Sport)

Caduta e ritiro per Narvaez

Chi, invece, vorrà dimenticare quanto prima questa giornata è Jonathan Narvaez: secondo in classifica alla partenza, a 6" dal compagno di squadra Jay Vine, il corridore della UAE è caduto nemmeno 5 km dopo il via ufficiale, urtando uno spartitraffico mentre si trovava in coda al gruppo, in un tratto in leggere salita. Il campione in carica è rimasto a lungo a terra, dopo aver battuto la schiena e la testa e aver subito un contraccolpo al collo, prima di essere caricato in ambulanza.

Aggiornamento - La UAE Emirates-XRG ha comunicato, questa mattina, un aggiornamento sulle condizioni di Narvaez. “Narvaez è stato trasportato in ospedale, per una valutazione spinale e neurologica precauzionale”, ha spiegato il direttore medico della squadra, Adrian Rotunno; “Il corridore ha riportato diverse fratture stabili da compressione delle vertebre toraciche, che al momento non richiedono un intervento chirurgico. Narvaez, al momento, è stabile e rimarrà ricoverato in ospedale per ulteriori accertamenti”.

Oltre a Narvaez e ai già citati Strong e Stewart, altri sette corridori - Laengen, L'Hote, Cavagna (inizialmente in fuga), Van Poppel, Walsh, Van der Lee e Geniets - non hanno concluso la bollente frazione di Willunga, a tesimonianza di una giornata davvero complicata per tutto il gruppo. Chi è arrivato al traguardo, ma non può essere soddisfatto del risultato ottenuto, è ancora una volta Matthew Brennan: dopo aver lavorato tutto il giorno per tenere cucita la corsa, tenendo a distanza di sicurezza i tre - presto diventati due - fuggitivi di giornata (oltre a Cavagna, Plapp e Greenwood), la Visma-Lease a Bike si è sciolta ancora una volta, lasciando il proprio uomo di punta tutto solo, ben lontano dalle posizioni buone per giocarsi la vittoria di tappa.

Automatismi da rivedere, non c'è dubbio, con Filippo Fiorelli e non solo. Il tempo c'è e non sarà di sicuro un quindicesimo posto a spaventare Brennan e la sua squadra, che domani, nell'ultima frazione in programma al Tour Down Under 2026, la Stirling-Stirling di 170 km, proverà a centrare la prima vittoria stagionale. Non sarà affatto facile, perché la concorrenza è agguerrita, le fatiche di oggi si faranno sentire e il circuito di Stirling, che verrà ripetuto otto volte, non è di facile interpretazione. Salvo nuove sorprese, la maglia ocra di Jay Vine non dovrebbe essere in pericolo, ma l'australiano non dovrà distrarsi nemmeno un secondo, se vorrà aggiungere per la seconda volta al proprio palmarés la corsa di casa.

Ethan Vernon ha vinto la quarta tappa del Tour Down Under 2026 (Getty Images)
Ethan Vernon ha vinto la quarta tappa del Tour Down Under 2026 (Getty Images)

Tour Down Under 2026, quarta tappa - L'ordine di arrivo

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