
Amandine Fouquenet vince a Middelkerke, ma il Superprestige è di Aniek van Alphen
La francese vince l'ultima gara stagionale e raggiunge la neerlandese a 91 punti, ma da regolamento rimane dietro per numero di prove disputate
L'edizione 2025-26 del Superprestige femminile si decide per un dettaglio. Amandine Fouquenet vince l'ultima gara di Middelkerke, raggiunge Aniek van Alphen in testa alla classifica, ma rimane dietro. Stando al regolamento della challenge, il fattore decisivo è il numero di gare disputate, ma in un modo piuttosto controintuitivo: la neerlandese di Seven Racing ha ottenuto i suoi 91 punti in tutte e otto le prove, mentre la francese, che ha vinto le ultime tre consecutive, viene penalizzata dall'aver saltato la gara di Diegem.

Superprestige Middelkerke 2026, la cronaca della gara
Si tratta della seconda gara stagionale a Middelkerke, ma il percorso del Noordzeecross è abbastanza diverso rispetto a quello del campionato europeo di inizio novembre. La sabbia c'è, ma è meno decisiva rispetto ad altre sezioni come quella del lavatoio, reso ancora più complesso dal fondo di gara.
Dopo la consueta ottima partenza di Leonie Bentveld, la sua compagna di squadra Fouquenet prova da subito ad alzare il ritmo e rimane da sola già nel corso del primo giro. La francese della Pauwels Sauzen-Altez Industriebouw prende una decina di secondi di vantaggio su Marion Norbert Riberolle e Marie Schreiber, vincitrice tre giorni fa a Maldegem, mentre sono ancora più dietro sia Van Alphen che Ceylin Del Carmen Alvarado.
La campionessa dei Paesi Bassi riesce a risalire e portarsi all'inseguimento della leader solitaria, mentre dietro Van Alphen prova a difendere una posizione utile per la vittoria della generale, ma scivola dal quinto al nono posto e cerca di rimanere a galla con l'aiuto della compagna Annemarie Worst.
Dopo un paio di imprecisioni che avevano permesso di chiudere il gap, Fouquenet ritrova il giusto ritmo per allungare ancora a 15", ma nell'ultimo giro Alvarado riesce di nuovo ad avvicinarsi prima di commettere un errore sul lavatoio che costa la vittoria. Per la classe 2001 è il terzo successo in fila nel Superprestige dopo quelli di Zolder e Gullegem, a cui aggiunge un terzo posto a inizio stagione a Ruddervoorde.
Non è sufficiente per la vittoria finale, perché Van Alphen riesce a prendersi l'ottavo posto nelle ultime curve, superando una Inge van der Heijden non particolarmente in spinta e interessata a fare un torto alla connazionale e compagna di squadra su strada. La ventisettenne di Seven Racing porta a casa un successo meritato per la costanza dimostrata nella stagione migliore della sua carriera, anche se nelle ultime settimane è sembrata decisamente più appannata dopo un calendario molto fitto.
Schreiber completa il podio di giornata, staccata di 40" da Fouquenet. A 1'49" Norbert Riberolle, a olte due minuti sia Hélène Clauzel che Julie Brouwers, mentre Bentveld chiude appena davanti a Van Alphen. Fuori dalle dieci sia Rebecca Gariboldi (undicesima) che Lucia Bramati (quindicesima). Domani torna anche l'X2O Trofee con il Krawatencross di Lille, esordio in maglia iridata per Lucinda Brand.
