
Lorena Wiebes è al posto giusto e vince ancora al UAE Tour
Seconda vittoria di fila e centoventesima in carriera in un finale complicato e nervoso. Battute Consonni e Veenhoven, Reusser caduta nel finale
Centoventi e lode. Lorena Wiebes vince la seconda tappa del UAE Tour in una volata ben più complicata di quella di ieri, con due curve negli ultimi 1.300 metri, una caduta nel finale e un tentativo di anticipo ben portato da Franziska Koch, che ha rischiato di sorprendere tutti. Anche in una situazione così caotica, la sprinter del Team SD Worx-Protime ha trovato il modo per essere nella posizione migliore nel momento decisivo, una qualità che impressiona quasi quanto la sua impareggiabile punta di velocità. Certamente è decisiva per poter vincere con questa continuità: lo scorso 30 marzo era arrivata alla tripla cifra di successi in carriera, e poco di dieci mesi più tardi ne ha già aggiunti altri venti.
UAE Tour 2026, la cronaca della seconda tappa
Dopo pochi chilometri dalla partenza si sgancia una fuga di quattro. La prima ad attaccare è Sara Luccon (Top Girls Fassa Bortolo), insieme a Sonia Rossetti (Vini Fantini-BePink), Magdalene Lind (Hitec Products-Fluid Control) e Petra Stiasny (Human Powered Health). La scalatrice svizzera, nona lo scorso anno a Jebel Hafeet, è già uscita completamente di classifica nella giornata di ieri.

Il loro vantaggio supera anche i sette minuti, con le due italiane a diversi gli sprint intermedi di Expo Dubai e Al Qudra Lake. In gruppo non c'è molto da segnalare fino ai -30, quando un'accelerazione di Marlen Reusser insieme a Aude Biannic (Movistar) fa scattare gli allarmi per tutte le altre squadre, ma non c'è il vento giusto per poter creare separazione. Poco dopo viene ripresa la fuga, e il gruppo procede a ranghi compatti verso un altro arrivo allo sprint.
Ai -22 c'è una caduta in cui rimane coinvolta anche Monica Trinca Colonel (Liv AlUla Jayco), che rientra abbastanza velocemente con l'aiuto di una compagna e nel finale è lì a dare una mano nell'approccio alla volata. C'è un'altra brutta caduta poco prima dell'ultimo chilometro, che coinvolge anche Reusser, mentre davanti sono Uno-X Mobility e AG Insurance-Soudal a prendere la testa nelle ultime due curve.
Prova ad approfittare del caos e del gruppo allungato Franziska Koch (FDJ-SUEZ), che riesce a guadagnare qualche metro e lancia una volata lunga. La campionessa tedesca viene superata solo negli ultimi 250 metri: Wiebes ritrova la migliore posizione al momento giusto per vincere ancora lo sprint.
Alle sue spalle Chiara Consonni (Canyon//SRAM zondacrypto), seconda davanti a Nienke Veenhoven (Team Visma Lease a Bike) e a Vittoria Guazzini (FDJ-SUEZ). Ancora piazzata Lara Gillespie (UAE Team ADQ), quinta, mentre Charlotte Kool (Fenix Premier-Tech) entra tra le prime dieci ma è appena nona.
