Tobias Lund Andresen vince la terza tappa della Tirreno-Adriatico 2026 © Tirreno-Adriatico/LaPresse
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Tirreno-Adriatico: Tobias Andresen batte i big delle volate a Magliano de' Marsi

Il danese della Decathlon batte De Lie e Philipsen sfruttando la scia di Milan: il friulano parte troppo presto e conclude la tappa in settima posizione

11.03.2026 16:40

Tobias Lund Andresen (Decathlon CMA CGM) si aggiudica la prima, complessa volata della Tirreno-Adriatico 2026. Al termine di una tappa corsa in modo tranquillo dal gruppo, anche se con un paio di momenti thrilling, il danese ha sprintato per la sua terza vittoria stagionale, la prima contro corridori del calibro di Arnaud De Lie (Lotto-Intermarché) e Jasper Philipsen (Alpecin Premier Tech), che completano il podio di giornata. Solo settimo Jonathan Milan (Lidl-Trek), partito troppo presto e apparso non particolarmente in palla. Il leader della corsa Isaac Del Toro (UAE Team Emirates-XRG) allunga di 1" su Giulio Pellizzari (RedBull-BORA-hansgrohe) grazie a un abbuono, mentre esce definitivamente di classifica Filippo Ganna (INEOS Grenadiers), ultimo al traguardo.

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Frazione di 221km da Cortona a Magliano de' Marsi: dopo 30km si incontrano le prime ondulazioni, che culmineranno con il GPM di Todi (2.5km al 5.2%). Seguirà un altro tratto ondulato, una lunga discesa per giungere a Terni e la salita delle Marmore (6.5km al 3.8%). I successivi 40km saranno prevalentemente pianeggianti, con in mezzo il traguardo volante con abbuoni di Casette, prima di salire ancora fino allo svincolo di Petrella del Salto (6km al 4.2%). I percorso continua con sensibili ondulazioni fino al traguardo, posto alla termine di una rampetta di 750m al 2.7%.

Unico uomo in fuga, Diego Pablo Sevilla (Polti-VisitMalta) riesce ad arrivare a quasi 5'30"di vantaggio nella cavalcata solitaria verso il suo obiettivo: il GPM di Todi, passato il quale lo spagnolo si rialza, aspettando il gruppo. La corsa, bagnata da una pioggia fina e insistente, è quindi tatticamente bloccata dai -129km al traguardo, momento in cui viene ripreso Sevilla: Alpecin Premier Tech, Lidl-Trek e Soudal Quick-Step si alternano in testa per controllare un gruppo che non sembra per ora aver intenzione di mettere in difficoltà le squadre dei velocisti. La situazione rimane immutata fino ai -60km dal traguardo, quando il gruppo arriva nei pressi del traguardo volante con abbuoni di Casette. Si portano in testa UAE Team Emirates e Visma-Lease a Bike, con Wout van Aert pronto a lanciare Matteo Jorgenson. Risale anche la Lidl-Trek, che alza ulteriormente il ritmo con il treno di Jonathan Milan, mentre sulla corsa si scatena un diluvio: il friulano però si rialza improvvisamente, venendo superato da Danny van Poppel (RedBull-BORA), primo allo sprint intermedio. Il campione nazionale olandese ruba così 3" di abbuono a Isaac Del Toro, che ne guadagna comunque uno arrivando in terza posizione. Secondo Andrea Vendrame (Jayco AlUla). 

Diego Pablo Sevilla in fuga solitaria durante la terza tappa della Tirreno-Adriatico 2026 © Tirreno-Adriatico via X
Diego Pablo Sevilla in fuga solitaria durante la terza tappa della Tirreno-Adriatico 2026 © Tirreno-Adriatico via X

Il gruppo procede ancora tranquillo fino ai 24km dal traguardo, quando arriva a sorpresa l'attacco di Jonas Abrahamsen (Uno-X Mobility): l'allungo del norvegese fa esplodere il gruppo, dal quale si sganciano in protezione Ethan Hayter (Soudal Quick-Step) e Liam Slock (Lotto-Intermarché). Un ulteriore gruppetto di contrattaccanti che si era staccato dopo la sparata di Abrahamsen viene ripreso dalla PicNic-PostNL di Pavel Bittner, poi anche la Lidl-Trek reagisce, andando a riagguantare la testa della corsa alla quale si era aggregato anche Mirco Maestri (Polti-VisitMalta). Dopo questo tentativo il gruppo inizia a prepararsi per la volata, anche in vista del restringimento della carreggiata ai -14km dal traguardo. I lunghi tratti dritti verso l'arrivo vedono le squadre schierate per sull'intera sede stradale: i chilometri passano senza che nessuno riesca a prendere in mano la situazione prima degli ultimi 2km, quando si affiancano i treni della Soudal e della Lidl, con la squadra belga in vantaggio. La situazione si rimescola sotto lo striscione dell'ultimo km, quando arriva in testa il treno della Decathlon, con Tord Gudmestad che lancia in realtà Jonathan Milan, appostato alla sua ruota: il friulano parte però troppo presto e dalla sua scia esce a centro strada Tobias Lund Andresen, che sprinta per la prima posizione, resistendo al rientro di Jasper Philipsen e Arnaud De Lie.

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