
Mercato: Derek Gee prossimo rinforzo della Lidl-Trek
Il canadese sarà la terza punta dei giallorossi nei Grandi Giri
C'è un ultimo nome di peso che attende(va) di conoscere la sua nuova sistemazione: dopo la turbolenta rescissione del contratto con la IPT/Free Palestine, Derek Gee era rimasto senza squadra. A quanto pare, però, il 28enne canadese è vicinissimo all'accordo con la Lidl-Trek.
Gee e la Lidl-Trek si preparano a convolare a nozze
La notizia è stata confermata dalla prima firma del ciclismo sulle pagine de «La Gazzetta dello Sport», Ciro Scognamiglio. Non si conoscono i dettagli dell'accordo tra il nordamericano e la World Tour diretta da Luca Guercilena, ma l'intesa è oramai cosa fatta e sarà formalizzata nel giro di qualche giorno.
Tra i migliori regolaristi in circolazione, Gee si è fatto conoscere al Giro d'Italia 2023, in cui conquistò la bellezza di quattro piazze d'onore, per poi ripetersi nell'ultima stagione, in cui ha ottenuto due quarti posti sia alla Tirreno-Adriatico, sia nella corsa rosa. Dunque, sarebbe sorprendente se il canadese - che firmerà un contratto pluriennale - dovesse essere relegato al ruolo di spalla dei capitani per le grandi corse a tappe, Juan Ayuso e Mattias Skjelmose. Se i piani dello spagnolo e del danese saranno confermati, Gee sarà il faro dei giallorossi sulle strade del Giro.
Ad agosto la rottura con la IPT
Alla finestra da fine giugno, quando ha conquistato il titolo nazionale in linea, Gee ha lasciato la IPT con tre anni di anticipo sulla scadenza del contratto per una questione di coscienza facilmente intuibile: l'incompatibilità con una squadra sponsorizzata dallo Stato d'Israele. Pochi giorni più tardi, la vecchia dirigenza della squadra - che ha poi ceduto il passo alla NSN Cycling - decise di impugnare il contratto di Gee davanti all'Unione ciclistica internazionale per poi avanzare una richiesta monstre di risarcimento danni da 30 milioni di €. «Non sono questi i numeri né il tipo di situazione in cui un atleta vorrebbe mai trovarsi quando diventa professionista. Tutto questo contrasta con i veri principi che lo sport cerca di perseguire», ha spiegato il diretto interessato all'inizio di ottobre. «Queste azioni sono il riflesso delle reali motivazioni che hanno portato alla risoluzione del contratto e tutto ciò ha rafforzato la mia convinzione che lasciare la squadra fosse la cosa giusta». Infine, l'indiscrezione rilanciata prima di Natale dal giornalista specializzato Daniel Benson sulla presenza del canadese al primo raduno stagionale della Lidl-Trek.
Le altre notizie: si ritirano Edmondson e Scotson
Il primo giorno del 2026 è coinciso con l'annuncio di due ritiri dall'attività agonistica: gli australiani Alexander Edmondson (32 anni), non riconfermato dalla PicNic PostNL, e Miles Scotson (31 anni), rimasto senza squadra dopo la chiusura della Arkéa-B&B Hotels, hanno deciso di voltare pagina. Un comune denominatore nelle loro carriere, in cui hanno prevalentemente corso al servizio dei leader: entrambi hanno vinto il titolo nazionale su strada, a distanza di un anno l'uno dall'altro (Scotson - che vanta anche un successo parziale alla Volta Valenciana - andò a segno nel 2017, Edmondson all'inizio dell'anno seguente).

