
La primavera di Tom Pidcock: Strade Bianche, Tirreno e le Ardenne
Il capitano della Pinarello-Q36.5 esordirà a metà febbraio alla Vuelta Murcia
L'ambizione non manca di certo a Tom Pidcock, che ha appena svelato i suoi piani per la prima parte della stagione. Sterrati, côtes e brevi corse a tappe in cima ai suoi pensieri.
La campagna di primavera di Tom Pidcock
Il 26enne britannico della Pinarello-Q36.5 - bicampione olimpico in carica di mountain bike - posticiperà il suo debutto in gruppo: a differenza di un anno fa, infatti, Pidcock diserterà la trasferta arabica - dove ottenne i primi successi con la maglia della Professional svizzera - per disputare la Vuelta a Murcia, in programma per venerdì 13 e sabato 14 febbraio. Due giorni dopo, il capitano della Pinarello si cimenterà con gli sterrati della Clásica Jaén prima di disputare la Volta Andalucia, in calendario dal 18 al 22 febbraio.

Lasciata la Penisola iberica, Pidcock si concederà una puntata in Belgio, dove correrà il 28 febbraio la Omloop Het Nieuwsblad. Qualche giorno per rifiatare prima di tornare alla Strade Bianche (7 marzo), dove vinse nel 2023 e fu 2° nel 2025 alle spalle di Tadej Pogačar. La campagna italiana del ragazzo dello Yorkshire proseguirà con la partecipazione alla Milano-Torino (18 marzo) e alla Milano-Sanremo, in calendario per il primo giorno di primavera.
Le Ardenne dopo il Giro di Catalogna
Il polivalente atleta d'Oltremanica tornerà poi in Spagna per affrontare la Volta Catalunya (23-29 marzo), ultimo test sulla strada delle Ardenne, dove Pidcock sarà uno degli uomini più attesi. Si comincia il 17 aprile con la Freccia del Brabante, dove trionfò nel 2021, seguita a stretto giro dalla Amstel Gold Race, che si aggiudicò nel 2024. In agenda anche la Freccia Vallone di mercoledì 22 aprile e la Liegi-Bastogne-Liegi, che chiuderà la stagione delle grandi classiche, in programma per domenica 26.
«Il mio calendario sarà molto simile a quello degli anni precedenti, ma con l'aggiunta di nuove corse per mantenermi in forma», osserva la vedette della Pinarello-Q36.5. «Questo programma mi consentirà di affrontare alcuni blocchi di allenamento ed è pensato per arrivare alle corse che contano di più nelle migliori condizioni di forma possibili».
Anche se è prematuro ipotizzare le scelte per il resto della stagione, è assai probabile che Pidcock voglia tornare al Tour de France, dove ha conquistato la cima dell'Alpe d'Huez nell'edizione del 2022. La partecipazione alla Grande Boucle è blindata dal nuovo regolamento dell'Unione ciclistica internazionale, che assicurerà alle tre migliori Professional del ranking l'invito automatico a tutte le corse del World Tour.
