
Volta Comunitat Valenciana: il giovane August è (San) Vicente, Girmay resta leader
Lo statunitense della INEOS regola un quartetto di attaccanti nella terza tappa. Domani l'arrivo a Teulada Moraira deciderà la classifica
Dopo la cronometro neutralizzata di ieri vinta da Remco Evenepoel, la 77esima Volta Comunitat Valenciana è ripartita oggi con la terza tappa, vinta dallo statunitense Andrew August, classe 2005 in forze alla INEOS Grenadiers al terzo anno da professionista. La maglia gialla di leader resta sulle spalle di Biniam Girmay, vincitore della prima tappa e quinto oggi, che dovrà difendersi soprattutto nella tappa di domani per poter puntare alla vittoria finale.
Volta Comunitat Valenciana, la cronaca della terza tappa
La terza tappa della Volta Comunitat Valenciana ha coperto un totale di 158 chilometri con partenza da Orihuela e arrivo a San Vicente del Raspeig. Una giornata caratterizzata da un ritmo altissimo fin dalle prime battute, complice un profilo altimetrico che ha presentato le maggiori insidie nella seconda metà di gara.
Il gruppo è rimasto compatto per i primi 30 chilometri, nonostante diversi tentativi di attacco subito rintuzzati. La fuga di giornata ha preso corpo intorno al chilometro 35, quando un drappello di attaccanti è riuscito finalmente a guadagnare margine. L'azione principale ha visto protagonisti otto corridori: Raúl García Pierna (Movistar), Danny van der Tuuk (Euskaltel-Euskadi), Mattia Bais (Polti VisitMalta), Pablo García (Polti), Diego Uriarte (Kern Pharma), Matteo Fabbro (Polti VisitMalta), Vojtěch Kmínek (Burgos Burpellet BH) e José Antonio Prieto (Petrolike).

Il vantaggio massimo della fuga è stato registrato intorno al chilometro 60, quando il gap ha toccato i 3 minuti e 5 secondi rispetto a un gruppo inizialmente passivo. Tuttavia, con l'avvicinarsi dell'impegnativa salita del Puerto de Tibi (7,5 km al 5%), il ritmo in gruppo è aumentato sensibilmente sotto la spinta di Red Bull - BORA - hansgrohe e INEOS.
All'imbocco della salita, i battistrada conservavano ancora due minuti di vantaggio, ma l'accordo tra i fuggitivi è venuto meno sotto la pressione del plotone. Vojtěch Kmínek e José Antonio Prieto hanno perso contatto per primi, lasciando al comando il quintetto rimanente. A tre chilometri dalla vetta, Danny van der Tuuk e Raúl García Pierna hanno tentato il tutto per tutto allungando sui compagni d'avventura: quest'ultimo ha vinto il Gpm che gli ha consentito di avvicinare a una sola lunghezza la maglia di miglior scalatore di Van der Tuuk. I due sono transitati nell'ordine in cima al GPM, ma la loro azione si è esaurita poco dopo, quando il gruppo principale li ha riassorbiti.
Nella fase successiva, caratterizzata da un terreno vallonato, la corsa è diventata tattica. Brandon McNulty (UAE Emirates-XRG), nonostante una caduta nelle fasi precedenti, ha provato ad accelerare insieme a Remco Evenepoel (Red Bull-BORA - hansgrohe), ma il momento decisivo è arrivato poco dopo. Andrew August (INEOS Grenadiers) e Florian Vermeersch (UAE Emirates-XRG) sono riusciti a evadere, venendo raggiunti poco più tardi da Jonathan Vervenne (Soudal Quick-Step) e Ådne Holter (Uno-X).
Il quartetto, che ai -10 km dall'arivo aveva una ventina di secondi di vantaggio, ha trovato una buona collaborazione, riuscendo a resistere al disperato inseguimento del team NSN, intenzionato a portare il leader della generale Biniam Girmay alla volata. Nel finale a San Vicente del Raspeig, i quattro sono riusciti a mantenere un esiguo vantaggio: al termine di uno sprint lunghissimo, lo statunitense Andrew August ha sorpassato i compagni di fuga, conquistando il successo davanti al norvegese Holter e ai delusi corridori belgi (Vermeersch e Vervenne) che avevano sostenuto la maggior parte del lavoro nel finale. La volata degli inseguitori, giunti a 4" è stata vinta da Girmay su Ben Turner (INEOS Grenadiers).
Girmay sempre leader, domani il Puig de la Llorença potrebbe essere decisivo
L'eritreo conserva dunque la maglia di leader (oltre che quella della classifica a punti) a parità di tempo con Holter e con 2" su Vermeersch: delle due tappe rimanenti quella di domani da La Nucía a Teulada Moraira sarà quella con più difficoltà, con il Coll de Rates a inizio tappa, poi l'Alto del Miserat, l'Alto del Sorells, l'Alto de La Fustera e il Puig de la Llorença (2,3 km al 9,3%) a una quindicina di chilometri dal traguardo, dove potrebbe avvenire la selezione decisiva. Dopo il traguardo Cian Uijtedebroeks (Movistar) ha dovuto ricevere cure dall'ambulanza ed è uscito con una vistosa fasciatura a un braccio. Non ci sono ancora ulteriori notizie su di lui dalla squadra.
