Kaden Groves si impone in volata a Sabadell
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Groves mette il turbo a Sabadell

Vittoria dell'australiano che nella quarta tappa del Catalunya si impone nella più classica volata di gruppo precedendo Coquard e Strong. Decimo Simone Velasco. Domani tappa decisiva a La Port

23.03.2023 17:34

La lotta tra Roglic ed Evenepoel, dopo tre tappe molto tirate, potrebbe accendersi anche nella quarta tappa della Volta a Catalunya, sulla carta una delle più facili dal punto di vista altimetrico. Sono 188.2 i km da Llívia a Sabadell e sono tre i gpm da affrontare, in ordine decrescente di difficoltà: si inizia con La Molina, 7 km al 5.4%, per proseguire con il Collet de Sant Agusti, 8.5 km al 3.5% e per finire si affronta il Coll de Lligabosses, 3.8 km al 4.8 %. La fuga ha certamente le sue chances di arrivare fino al traguardo ma vedremo come Soudal Quick Step e Jumbo Visma interpreteranno la tappa anche perché i traguardi volanti di Ripoll e di Perafita con abbuoni annessi potrebbero ingolosire sia Roglic che Evenepoel.

Nonostante diversi attacchi sul gpm de La Molina che vedeva protagonisti tra gli altri anche Alessandro de Marchi (Jayco AlUla), la fuga di giornata partiva concretamente dopo lo scollinamento del predetto gpm grazie all’azione di cinque ciclisti: Nans Peters (AG2R Citroën), Christopher Juul-Jensen (Jayco AlUla), David De La Cruz (Astana Qazaqstan), Torstein Træen (Uno-X Pro Cycling) e Roger Adrià (Kern Pharma). Intorno al km 90 si registrava il vantaggio massimo della fuga, di poco superiore ai 3 minuti. Le squadre dei velocisti, tra cui Alpecin Deceuninck, Cofidis ed Israel Premier Tech, si organizzavano per l’inseguimento e la fuga veniva ripresa a 4 km dal termine dopo una bella accelerazione della Soudal Quick Step.

Era l’Israel Premier Tech ad impostare la volata per Corbin Strong ma negli ultimi 200 metri in leggerissima salita spuntava Kaden Groves (Alpecin Deceuninck) che aveva la meglio su Bryan Coquard (Cofidis) mentre Strong doveva accontentarsi della terza posizione. Chiudevano la top five Ide Schelling (BORA Hansgrohe) in quarta posizione e Clement Venturini (AG2R Citroën) in quinta posizione. Nella top ten era presente anche Simone Velasco (Astana Qazakstan), decimo e primo ciclista italiano all’arrivo, mentre dal sesto al nono posto si piazzavano nell’ordine Frederik Wandahl (BORA Hansgrohe), Jon Aberasturi (Trek-Segafredo), Milan Menten (Lotto Dstny) ed Arne Marit (Intermarchè Circus Wanty).

Groves ottiene la prima vittoria stagionale mentre in classifica generale resta tutto invariato nelle primissime posizioni con Primoz Roglic (Jumbo Visma) che conserva la maglia biancoverde davanti a Remco Evenepoel (Soudal Quick Step).

Domani si ritorna a salire nella quinta tappa da Tortosa al Mirador de Portell di 176.6 km. L’Alt de Bot ed il Coll de Som faranno da antipasto alla salita finale, detta anche La Port: quasi 9 km all’8.8% di pendenza media. E’ certamente la salita più dura di tutta la Volta a Catalunya e su quelle pendenze si deciderà quasi certamente il vincitore della breve corsa catalana.

 

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