Logan Currie, James Oram, Josh Burnett, Luke Mudgway e Ollie Jones al termine della New Zealand Cycle Classic © Bolton Equities Black Spoke
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Bolton Equities Black Spoke, agile dominio per l'esordio Professional

La formazione oceanica ha monopolizzato la scena nella New Zealand Cycle Classic, la corsa di casa. Vittoria finale per James Oram, a segno pure Josh Burnett e Luke Mudgway. Ora la squadra scoprirà il WT alla Cadel Evans Great Ocean Road Race

15.01.2023 21:38

La Bolton Equities Black Spoke è una Professional nuova di zecca o… Nuova di Zelanda, se vogliamo. Nata come Continental nel 2020 con l'idea di rappresentare con continuità nel mondo il ciclismo della seconda nazione oceanica, quest'anno ha fatto il grande salto alla categoria superiore e bisogna dire che ha cominciato piuttosto bene il proprio nuovo cammino. In questa settimana, per esempio, ha raggranellato la bellezza di quattro vittorie in cinque giorni. È vero che le ha raccolte tutte nella corsa di casa, il New Zealand Cycle Classic andato in scena da mercoledì 11 a oggi, ma  in questi casi non è obbligatorio andare troppo per il sottile.

I successi della Bolton portano le firme di James Oram, a segno nella prima tappa (sprint di gruppetto) e nella generale, del 22enne Josh Burnett nella terza (arrivo in salita su cui Oram si è piazzato terzo) e di Luke Mudgway nella quarta (volata di gruppo); nelle altre due frazioni si sono imposti Kiaan Watts della AT85 (altro volatone nella seconda tappa) e Lucas Carstensen (tedesco della Roojai Online Insurance, nonché unico non neozelandese a sorridere nella corsa grazie a uno sprint nella quinta e ultima frazione).

Nella generale Oram, in maglia dal primo all'ultimo giorno, ha preceduto di 5" il compagno Burnett e di 11" il neerlandese Adne van Engelen (Roojai); Mudgway ha invece conquistato la classifica a punti. Nella startlist la Bolton era l'unica Professional in mezzo a 15 Continental. Ora, dopo un'altra corsa di secondo piano in Nuova Zelanda (la Gravel and Tar Classic sabato prossimo), la squadra diretta in ammiraglia dal belga Franky van Haesebroucke sarà attesa all'esordio nel World Tour in programma il 29 gennaio alla Cadel Evans Great Ocean Road Race; dopodiché in febbraio verrà a correre alle nostre longitudini (Tour of Antalya in Turchia e Tour du Rwanda in Africa).

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