Pellizzari firma l'assolo a Lagunas de Neila. A Gall la Vuelta a Burgos
Il marchiagiano della Red Bull-BORA-hansgrohe attacca nell’ultimo chilometro e conquista in solitaria Lagunas de Neila. Gall difende il primato e si aggiudica la classifica generale davanti a Onley e Ciccone

La quinta e ultima tappa della Vuelta a Burgos 2026 ha regalato a Giulio Pellizzari una splendida vittoria sul traguardo di Lagunas de Neila. Il marchigiano della Red Bull-BORA-hansgrohe ha attaccato nel finale della salita conclusiva, riuscendo a staccare gli altri uomini di classifica e a conquistare in solitaria il successo di tappa. Oscar Onley e Felix Gall hanno chiuso rispettivamente secondo e terzo a tre secondi, mentre Giulio Ciccone ha terminato quarto. Gall ha così difeso la maglia di leader e conquistato la classifica generale davanti a Onley e Ciccone, con Pellizzari quarto. Per Felix Gall si tratta della quarta vittoria in carriera, la prima in una corsa a tappe, mentre per Pellizzari è la quinta vittoria, la quarta di questa stagione.
Vuelta a Burgos 2026, la cronaca della quinta tappa
La frazione conclusiva della Vuelta a Burgos 2026, 136,7 chilometri da Caleruega a Lagunas de Neila, era anche la tappa regina della corsa. Dopo una prima parte favorevole alla fuga, il finale proponeva infatti l'Alto de Rozavientos, 3,3 chilometri al 9,7%, e soprattutto la salita conclusiva verso Lagunas de Neila, 6,4 chilometri al 9,1%, destinata a decidere sia la tappa sia la classifica generale.
Non ha preso il via Jarno Widar (Lotto Intermarché) finora nono in classifica generale, che ha dovuto ritirarsi per i sintomi di un'infezione. La fuga di giornata si è formata nelle prime fasi con un gruppo di quindici corridori. Tra gli attaccanti figuravano Igor Arrieta e Kevin Vermaerke (UAE Emirates-XRG), Davide Donati (Red Bull-BORA-hansgrohe Rookies), Gianmarco Garofoli (Soudal Quick-Step), Afonso Eulálio (Bahrain Victorious), Jorge Arcas (Movistar), Rémy Rochas (Groupama-FDJ United), Vincenzo Albanese (EF Education-EasyPost), Lennart Jasch (Tudor), Milan Vader (Pinarello-Q36.5), Mathieu Burgaudeau e Baptiste Vadic (TotalEnergies), Urko Berrade e Nil Gimeno (Kern Pharma) e Jonathan Lastra (Euskaltel-Euskadi). Il vantaggio è però rimasto sempre contenuto, arrivando al massimo a circa un minuto e mezzo.

La fuga ha iniziato a perdere pezzi già prima del finale, con Lastra ed Eulálio tra i primi a perdere contatto. A circa trenta chilometri dal traguardo è arrivato il momento decisivo per gli attaccanti: Kevin Vermaerke e Gianmarco Garofoli hanno provato ad allungare, mentre dal gruppo è uscito Pavel Sivakov (UAE Emirates-XRG), che è riuscito a riportarsi sui fuggitivi. Garofoli non ha però retto il ritmo e Vermaerke si è ritrovato davanti insieme al compagno di squadra Sivakov e al belga Niels Driesen, rientrato successivamente sull'azione.
Il terzetto ha iniziato la salita conclusiva con circa trenta secondi sul gruppo, ma il vantaggio è durato poco. Vermaerke è stato raggiunto dopo circa un chilometro di ascesa, mentre Sivakov e Driesen hanno resistito qualche minuto in più prima di essere ripresi a circa quattro chilometri dalla vetta. Il gruppo, guidato dalla Decathlon CMA CGM del leader Felix Gall, si è così progressivamente assottigliato.
A poco meno di tre chilometri dalla conclusione è stato proprio Gall a rompere gli indugi. L'austriaco ha accelerato sulle pendenze più dure, con Oscar Onley e Giulio Ciccone capaci di rispondere immediatamente. Pellizzari ha invece controllato la situazione, rimanendo nel gruppo dei migliori e pronto a sfruttare ogni occasione.
Il corridore della Red Bull-BORA-hansgrohe ha quindi provato una prima sortita, prima dell'attacco decisivo nell'ultimo chilometro, e ha cambiato ritmo nel momento più duro della salita, riuscendo a guadagnare quei pochi secondi sufficienti per evitare la volata tra gli uomini di classifica. L'italiano è arrivato così da solo sul traguardo di Lagunas de Neila, conquistando una delle vittorie più prestigiose della sua giovane carriera.
Alle sue spalle Onley e Gall hanno chiuso a tre secondi, con Ciccone quinto a cinque secondi. Lorenzo Fortunato (XDS Astana) ha completato la giornata positiva degli italiani con il nono posto.
Il terzo posto di giornata è stato sufficiente a Felix Gall per difendere il primo posto nella classifica generale. L'austriaco ha chiuso la Vuelta a Burgos con cinque secondi di vantaggio su Oscar Onley e dodici su Giulio Ciccone. Pellizzari, vincitore dell'ultima tappa, ha terminato invece al quarto posto assoluto a 34 secondi. La classifica giovani va a Léo Bisiaux (Decathlon CMA CGM), la classifica scalatori a e quella a punti a Oscar Onley, vincitore della seconda tappa.