Under 23

Anche Romain Grégoire trova una gioia al Giro Under vinto da Leo Hayter. Davide Piganzoli nei 10

18.06.2022 20:04

È il giovane francese Romain Gregoire (Groupama-FDJ), classe 2003, il vincitore della settima tappa del Giro d’Italia Giovani Under 23, Cuneo-Pinerolo, che consacra il britannico Leo Hayter come meritato vincitore del 45° Giro d’Italia Giovani Under 23.

Per l’inglese, oltre alla conquista della Maglia Rosa Suzuki della classifica generale, anche la Maglia della classifica Combinata ENIT-Agenzia Nazionale del Turismo. La Maglia Rossa ITAS Assicurazioni della Classifica a punti va a Romain Gregoire (Groupama-FDJ), mentre la Maglia Blu GLS dei Gran premi della Montagna va a Lenny Martinez (Groupama-FDJ), che conquista anche la Maglia Bianca Chiesi for Aido della classifica dei Giovani. La Maglia Nero-Rosa ExtraGiro per il miglior italiano in classifica generale va a Davide Piganzoli (Eolo-Kometa Cycling Team U23), decimo, unico italiano nella top ten finale. Il Premio BPER Banca è assegnato al Numero Rosso per la combattività, che nell’ultima tappa è stato Lorenzo Milesi (Development Team DSM).

Al via dell'ultima frazione, lunga 121 km, ancora 155 atleti dei 176 partiti nella prima tappa. Subito molto alta l’andatura, con la prima ora di corsa a 49,9 km/h di media. Ci provano in tanti nelle fasi iniziali, a partire da Emanuele Ansaloni (#inEmiliaRomagna Cycling Team). Dopo una ventina di km ci provano in quattro: Gabriele Petrelli (CT Friuli), Davide Pinardi (#inEmiliaRomagna Cycling Team), Alexander Tarlton (Team Lotto – Kern Haus) e Mason Hollyman (Israel Cycling Academy), ma il gruppo non dà spazio.

Poi attaccano Simone Lucca (Sissio) e Daniil Pronskiy (Astana Qazaqstan Development Team), seguiti da Petr Kelemen (Tudor Pro Cycling Team), Walter Calzoni (Gallina Ecotek Lucchini), Alastair MacKellar (Israel Cycling Academy), Negasi Abreha (Team Qhubeka), Andrea Piras (Beltrami Tsa Tre Colli), Siebe Deweirdt, Lorenz Van de Wynkele (Elevate P/B Home Solution-Soenens), Gabriele Petrelli (CT Friuli), Gabriele Porta (Hopplà – Petroli Firenze – Don Camillo), Nicholas Agostini (UC Trevigiani Energiapura Marchiol) e Francesco Galimberti (Interregionale). Sul gruppo si riportano anche Pietro Aimonetto (Beltrami-TSA Tre Colli) e la pericolosa coppia William Junior Lecerf e Lennart Van Eetvelt (Lotto Soudal Development Team).

Poco prima dell’imbocco del prinmo dei due passaggi sul muro finale di Pinerolo in via Principi d’Acaja (a 21 km dall’arrivo), il gruppo torna compatto, ma partono in contropiede Lorenzo Milesi (Development Team DSM) e Fran Miholjevic (CT Friuli), che transitano nell’ordine al GPM con una trentina di secondi sul gruppo in fila indiana, comandato proprio da Leo Hayter in Maglia Rosa Suzuki.

Milesi e Miholjevic arrivano con pochi metri di vantaggio all’imbocco del muro finale e per loro non c’è niente da fare, mentre dal gruppo Romain Gregoire (Groupama-FDJ) si dimostra un ottimo scattista e vince a braccia alzate, con qualche metro di vantaggio sul compagno Samuel Watson. 3" tra il vincitore e il suo compagno, nel cui stesso drappello sono arrivati Francesco Busatto (General Store – Essegibi – F.lli Curia), Anders Foldager (Biesse – Carrera), Sergio Meris (Team Colpack Ballan) e Davide Dapporto (#inEmiliaRomagna Cycling Team); a 8" cronometrato Alex Baudin (Tudor Pro Cycling Team), a 13″ Matthew Kingston (Zappi Racing Team) e Felix Engelhardt (Tirol KTM Cycling Team), a 15″ Jakob Geßner (Team Lotto – Kern Haus).

La classifica che passa agli albi d'oro è la seguente: Leo Hayter (Hagens Berman Axeon), pur chiudendo un po' in calando (oggi ha pagato 1'03" rispetto al vincitore), conquista il Giro Under 23 2022, alle sue spalle chiudono Lennert Van Eetvelt (Lotto Soudal Development Team) a 2’12”, Lenny Martinez (Groupama-FDJ) a 4’55”, William Junior Lecerf (Lotto Soudal Development Team) a 6’21”, Reuben Thompson (Groupama – FDJ) a 7’06”, Felix Engelhardt (Tirol KTM Cycling Team) a 7’27”, Hannes Wilksch (Development Team DSM) a 7’27”, Fernando Tercero López (Eolo Kometa Cycling Team U23) a 7’59”, Oscar Onley (Development Team DSM) 9’04” e Davide Piganzoli (Eolo Kometa Cycling Team U23) a 10’03”.

(Comunicato stampa)

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