Elisa Balsamo resta in maglia rosa ©Lidl-Trek
Giro d'Italia

Elisa Balsamo ancora in cima al Giro d'Italia: "Ero pronta ma sono sorpresa"

La maglia rosa vince anche la terza tappa, domani spazio alle donne di classifica. Reusser: "Non collaborato perché eravamo tutte lì." Niedermaier salva dopo una foratura: "Ho pensato di non farcela"

Le dichiarazioni delle protagoniste dopo la terza tappa del Giro d'Italia, vinta ancora da Elisa Balsamo. La sprinter della Lidl-Trek ha avuto la maglia in una volata di gruppo ristretto sul traguardo di Buja, al termine della prima giornata con qualche movimento tra le donne di classifica. Davanti con le migliori c'era anche Marlen Reusser, una delle principali favorite, mentre tra le candidate al podio mancava solo Antonia Niedermaier, che dopo essere rimasta attardata causa foratura è riuscita comunque a salvarsi e arrivare davanti.

Elisa Balsamo: “Il grande obiettivo era tenere la maglia”

“Oggi è stata durissima nel finale, devo ancora riprendermi. Ancora una volta la squadra ha fatto un lavoro fantastico, hanno tirato tutto il giorno per chiudere sulla fuga, poi nel finale anche Niamh (Fisher-Black) e Bella (Holmgren), che sono le nostre leader di classifica, mi hanno aiutata. Conoscevo la volata perché avevo fatto la recon, ero pronta ma sono anche un po' sorpresa, sono molto felice. Il mio grande obiettivo di oggi era cercare di tenere la maglia, ho lottato e dato tutto per questo, la salita era molto dura per me ma sapevo che mancava ancora molto all'arrivo. Ho cercato di rimanere in un gruppetto, siamo rientrate e da lì è stato tutto perfetto. Mi viene da ridere pensando a domani, forse le donne di classifica hanno voluto testarsi perché quella di domani sarà una giornata importante per loro, dal mio punto di vista cercherò solo di godermi questa maglia.”

Marlen Reusser: “Il Giro si decide su altre salite”

“La salita era breve e ripida, vedendo chi era davanti forse è stato un po' un test per la generale, ma il Giro si deciderà su altri tipi di salite. Stavamo principalmente pensando a non perdere tempo e a non cadere, se c'è un'opportunità ci si prova ma l'ho trovata già molto dura. Abbiamo dato alle mie compagne la possibilità di attaccare ma era difficile andarsene dal gruppo, erano in troppe che volevano arrivare in volata. Non c'era collaborazione nel gruppo delle donne di classifica perché era il gruppo delle donne di classifica, non c'era nessuna dietro che volevamo tenere lontana, eravamo tutte lì e nessuna voleva essere quella che rimaneva fuori, è sempre difficile in questi casi.”

Antonia Niedermaier: “Mi sono fidata delle compagne”

“Rientrare dopo la foratura è stato difficile, ma per fortuna avevo Cille (Ludwig) con me che mi ha aiutata a inseguire. Siamo state fortunate a riuscire a rientrare, a un certo punto ho creduto che non ce l'avremmo fatta. Quando ero ai piedi della salita ho visto che davanti erano già davanti e iniziavano ad attaccare, ho avuto paura di perdere tempo ma mi sono fidata dalle compagne per riportarmi sotto, so che abbiamo una squadra forte e per questo non ero troppo stressata, e alla fine ce l'abbiamo fatta.”

Antonia Niedermaier e Cecilie Uttrup Ludwig ©Thomas Maheux (da Canyon//SRAM)
Antonia Niedermaier e Cecilie Uttrup Ludwig ©Thomas Maheux (da Canyon//SRAM)

Chiara Consonni: “Dura per noi velociste, Balsamo va forte in salita”

“Non è stata la nostra giornata più fortunata: prima sono caduta io, poi a due chilometri dalla salita c'è stata la foratura di Antonia e tutta la squadra si è fermata ad aspettarla. Guardiamo il lato positivo, non ha perso secondi in classifica e domani sarà il suo giorno e spero possa fare bene. Per noi velociste è stata veramente dura, sappiamo che Elisa va molto forte in salita mentre noi abbiamo provato a sopravvivere. Ero nel gruppo con le Fenix, hanno provato a rientrare con tutta la squadra e sono andate molto forte, ma non abbastanza per riprendere il gruppo davanti.”

Alison Jackson: “Visma e SD Worx non volevano essere in fuga”

“Ho pensato ‘perché no?’, sembrava una buona fuga perché ci erano entrate anche Visma Lease a Bike e SD Worx, ma credo che nessuna delle due volesse veramente esserci, non è stata una fuga così forte e non hanno tirato molto. Ci abbiamo provato, ho pensato che magari potessimo arrivare al secondo QOM e prendere la maglia, ma la salita era troppo dura. In ogni caso, una buona giornata. Dopo la salita c'era una discesa tecnica e poteva succedere qualcosa, ma non pensavo che sarebbe successo molto perché domani è un giorno importante per la classifica. Avevamo vento a favore, non si sa mai se ti possono lasciare andare o no.”

Elena Cecchini: “Bello correre in casa, è successo tutto in fretta”

“Correre in casa è stato molto bello, avrei voluto andare in fuga e ci ho provato cento volte, poi Barbara ha fatto uno scatto ed è entrata, allora l'ho guidata io via radio. Sono andata davanti quando siamo passate dal mio paese, anche Vittoria Guazzini mi ha aiutata a tenere la posizione. Poi è successo tutto in fretta, non mi volevo fermare perché mi sarebbe sembrato un po' sciocco, ma ho cercato di salutare tutti e penso si siano divertiti molto.”

Elisa Balsamo resiste e fa bene, terza vittoria al Giro d'Italia
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