
Van Aert, il 2026 inizia nel peggiore dei modi: frattura alla caviglia e lungo stop
L'esito degli esami, a cui il corridore della Visma-Lease A Bike si è sottoposto in seguito alla caduta nel corso dell'Exact Cross, è impietoso: frattura alla caviglia e operazione sabato
Il 2026 di Wout Van Aert inizia nel peggiore dei modi possibili. In seguito alla caduta nel corso dell'Exact Cross di Mol che lo ha costretto al ritiro, infatti, il fuoriclasse della Visma-Lease A Bike si è sottoposto ad accertamenti all'ospedale di Herentals, a causa del dolore persistente che il 31enne fiammingo avvertiva alla caviglia. L'esito è stato nefasto: come riportato nella serata di venerdì sui canali social della squadra neerlandese, Van Aert ha riportato una distorsione alla caviglia, complicata da una “piccola frattura".
La stagione di ciclocross è al capolinea
Piccola o grande che sia, la frattura, rimediata da Van Aert in una curva a destra, sarà trattata con un intervento chirurigico, a cui il corridore belga, vincitore di una tappa al Giro d'Italia e una al Tour de France nella passata stagione, verrà sottopostom sempre nel nosocomio di Herentals, nella giornata di sabato, a meno di 24 ore dall'infortunio.
«Ovviamente sono molto deluso e dispiaciuto di dover terminare in questo modo la mia stagione di ciclocross», le parole di Van Aert pubblicate dalla sua squadra. «Mi sentivo sempre meglio, compresa la giornata di oggi a Mol. Non vedevo l'ora di cimentarmi nella gara di Zonhoven e poi ai campionati belgi, ma ora il mio obiettivo deve essere quello di recuperare al meglio e, poi, di prepararmi al meglio per la stagione su strada».

I tempi di recupero sono ancora ignoti
Già, ma quando potrà iniziare questa stagione? Al momento, ogni previsione è avventata: è necessario attendere, ovviamente, l'esito dell'intervento chirurgico a cui Van Aert si sottoporrà domani. Si possono, però, già ipotizzare tempi di recupero abbastanza lunghi, specie per un'articolazione sollecitata nell'atto della pedalata, quale è la caviglia. Difficilmente vedremo Van Aert in corsa prima del prossimo mese di marzo; mese in cui, ad ogni modo, il belga non potrà essere nella miglior condizione possibile. Insomma, anche quest'anno le probabilità di vedere il capitano della Visma-Lease A Bike al meglio nelle Classiche del Nord tende allo zero.
Ormai Wout ci ha fatto il callo: tra cadute, infezioni e altre sfortune assortite, sono ormai due stagioni che il vincitore della Milano-Sanremo 2020 non riesce a presentarsi al via delle “sue” corse in condizioni adeguate. Il 2026 non farà eccezione, purtroppo; e, per quanto ormai la versione “premium” del belga sia solo un lontano ricordo - anche a causa delle suddette sfighe - come dimostrato anche nella breve stagione di ciclocross a cui Van Aert ha preso parte quest'anno, la sua presenza al top avrebbe potuto comunque condizionare, in qualche modo, quelle corse.
Nei prossimi giorni, eseguita l'operazione chirurgica e valutata la risposta di Van Aert alla stessa, avremo informazioni più dettagliate sui tempi di recupero e sulla tabella di marcia per il ritorno alle competizioni. Nel frattempo, il consiglio spassionato che ci sentiamo di dare al nostro amico Wout è di organizzare un viaggio, quanto prima, un viaggio a Lourdes, o in una qualche località affine.
