
Mercato: Paul Seixas dalla Decathlon alla UAE? Il presidente francese Macron non è d'accordo
La versione spagnola di Eurosport riferisce che il capo dell'Eliseo sarebbe pronto a intervenire in prima persona per agevolare le trattative per il rinnovo del contratto del 19enne francese, in scadenza nel 2027
«La politica fuori dallo sport»: un'enunciazione di principio che, nei fatti, è relegata al girone delle buone intenzioni. Tralasciando i massimi sistemi dello sport olimpico - in testa il graduale rientro degli atleti russi e bielorussi deciso da numerose federazioni internazionali - è sufficiente circoscrivere il raggio d'azione al mondo del ciclismo per valutare l'impatto delle massime istituzioni dei paesi asiatici anzitutto a livello economico e finanziario: la squadra più forte e più ricca al mondo è generosamente sovvenzionata dagli Emirati Arabi Uniti, senza tralasciare gli investimenti di Bahrain, Kazakhstan e Arabia Saudita, che vantano tutte una squadra in massima serie. Mai, però, avevamo assistito all'intervento diretto di un capo di Stato per un singolo corridore: il presidente della Repubblica francese, Emmanuel Macron, sarebbe pronto a fare la sua parte per togliere dal mercato il volto nuovo del nostro sport, Paul Seixas, da qualche tempo oggetto del desiderio della UAE Emirates-XRG.
Emmanuel Macron in prima linea per il rinnovo di Paul Seixas con la Decathlon CMA CGM
In base alle indiscrezioni raccolte dalla versione spagnola di Eurosport, l'inquilino dell'Eliseo è intenzionato a rivestire il ruolo di mediatore tra il 19enne francese - che ha letteralmente dominato l'ultimo Itzulia Basque Country, conquistando tre tappe e la classifica generale - l'agente del corridore e la Decathlon CMA CGM, che avrà in squadra Seixas fino alla fine del 2027. A quanto pare, Macron avrebbe già parlato con il procuratore dell'aspirante fuoriclasse, che accetterebbe di sedersi al tavolo delle trattative a due condizioni: un ingaggio più robusto e, soprattutto, una squadra all'altezza del suo sconfinato potenziale. L'intervento presidenziale salverà Seixas dalle sirene emiratine? «Vaste programme», avrebbe detto un celebre predecessore di Macron…

Le altre notizie di mercato
Benché l'apertura del mercato sia ancora lontana, gli spifferi e le anticipazioni non mancano. Secondo il giornalista belga Bram Vandecapelle, la rottura tra Arnaud de Lie e la Lotto-Intermarché sembra insanabile: il 24enne vallone - che ha fin qui vissuto una stagione deludente - non rinnoverà con la World Tour belga. Caduta l'ipotesi Soudal-Quick Step, il Toro di Lescheret potrebbe diventare l'uomo di punta della Tudor. Se l'intesa con de Lie dovesse fallire, il team manager della Professional svizzera, Fabian Cancellara, avrebbe già pronte un paio di alternative: l'australiano Kaden Groves - in scadenza con la Alpecin-Premier Tech - e il ceco Pavel Bittner, che dovrebbe congedarsi dalla PicNic PostNL al termine del 2026.

Gli ottimi risultati nella campagna del Nord (in testa il podio alla In Flanders Fields e il 5° posto alla Parigi-Roubaix) avrebbero convinto la Visma-Lease a Bike a blindare l'ex campione europeo Christophe Laporte, che pure era dato in partenza fino a qualche giorno fa. A quanto pare, il flirt con la Soudal è durato l'espace d'un matin… Ad ogni modo, non l'unica riconferma in casa dei gialloneri: come ha scritto il giornalista britannico Daniel Benson, anche Edoardo Affini proseguirà con la World Tour olandese (che, com'è noto, non sarà più sponsorizzata da Visma a partire dal 2027).
Sfuggito Laporte, il gran capo del Wolfpack, Jurgen Foré, è tornato al lavoro per trovare un uomo che possa affiancare Jasper Stuyven nelle corse di un giorno: il 26enne britannico Ben Turner, attualmente in forza alla INEOS Grenadiers. Per intanto, la Soudal potrebbe chiudere in tempi brevi per prolungare i contratti in scadenza del 31enne belga Dries Van Gestel e del 29enne olandese Pascal Eenkhoorn e promuovere quattro corridori in prima squadra, tra i quali l'italiano Federico Savino.
L'imminente partenza di Arnaud de Lie avrebbe scontentato non poco i manager di Intermarché, preoccupati per l'assenza di un corridore sufficientemente rappresentativo per il futuro del team franco-belga. Il budget piuttosto ridotto non consente di puntare molto in alto. Ad ogni modo, la dirigenza avrebbe bussato alla porta di tre francesi di buon rango: Alex Baudin (attualmente in maglia EF EasyPost), Emilien Jeannière - ormai pronto a lasciare la TotalEnergies, il cui futuro è oltretutto pieno di incognite - e il figlio d'arte Valentin Madouas - che lascerà quasi certamente la Groupama-FDJ United a fine anno.
