
Ceylin Del Carmen Alvarado è regina nella neve di Mol
L'olandese coglie il primo successo di stagione sul tracciato dove già si era imposta lo scorso anno; seconda piazza per Manon Bakker, terza Julie Brouwers
In uno scenario da fiaba di Natale, Ceylin Del Carmen Alvarado (Fenix Premier Tech) si impone nello Zilvermeercross di Mol approfittando anche dell'assenza della fin qui dominatrice di questa stagione, Lucinda Brand. L'olandese si è avvantaggiata da un gruppetto di tre all'inizio del penultimo giro, poco prima dell'inizio di una pesante nevicata che ha colpito la corsa e ne ha sostanzialmente congelato i posizionamenti. Si aggiudica la seconda piazza Manon Bakker (Crelan Corendon), che era riuscita a tenere il passo dell'ex campionessa del mondo per 4 giri; terza la giovane Julie Brouwers (Charles Liegèois-Deschacht).
Exact Cross Mol, il percorso
Tracciato veloce da 2.78km: dopo una lunga striscia d'asfalto in avvio, le atlete entreranno in un sentiero fangoso tutto curve, che presenta anche una piccola scalinata. Segue poi un tratto di bosco dal quale ci si immette nel primo, lungo banco di sabbia sulla battigia dello Zilvermeer, il laghetto artificiale che dà il nome al percorso. Ancora una sezione tecnica di guidato nel bosco, dove si alternano fondo in asfalto e tratti di sabbia e terra battuta, con diversi saliscendi e radici sporgenti. Si tornerà poi sulla sabbia, che presenta la prima parte in piano e poi un drittone in salita al 2-3% di pendenza media. L'ultimo tratto nel bosco prima del traguardo non presenta particolari difficoltà, alternando ancora fondo in terra e asfalto, e terminando con una scala in cemento.
Exact Cross Mol, La cronaca della gara femminile
Partenza molto forte dell'atleta iberica Sara Cueto Vega (Unicaja-Gijon), con Julie Brouwers a ruota, che la passa prima dell'inizio del primo tratto di sabbia in leggera discesa. L'atleta belga prende qualche metro di vantaggio assieme a Fleur Moors (Baloise), seguite da Kristina Zemanová. Un'indecisione di Moors fa tornare sotto Ceylin Del Carmen Alvarado e Manon Bakker: passano in cinque alla conclusione del primo giro, con Larissa Hartog (Parkohotel Valkenburg) a 5" e un gruppetto di atlete della De Ceuster a inseguire a 20". Un problema meccanico costringe Bakker a perdere qualche metro, mentre Alvarado si porta in testa all'imbocco del primo tratto sabbioso: le rimangono a ruota Brouwers, Zemanova e Moors, che l'olandese cerca di distanziare nella sezione di guidato nel bosco, perdendo però tutto il vantaggio accumulato sul secondo tratto di sabbia. Le tornano infatti sotto Zemanova e Brouwers, e insieme passano alla conclusione del secondo giro, quando rientrano anche Bakker e Moors.

Alvarado spinge di nuovo sull'acceleratore sul primo tratto di sabbia all'inizio del terzo giro, riuscendo di nuovo a prendere qualche metro di vantaggio, ma perdendo ancora sul tratto di ritorno, dove la raggiunge Bakker. Le due prendono un po' di margine sulle altre, passando all'inizio del quarto giro con la sola Brouwers in vista, che si riaccoda sul primo tratto di sabbia. L'atleta della Charles Liegèois-Deschacht fa un po' l'elastico, riuscendo però a rientrare sull'asfalto prima dell'inizio del quinto giro, quando Alvarado parte con una fucilata secca che lascia sulle gambe le due belghe. L'olandese inizia la propria progressione nel percorso, quando inizia a nevicare abbondantemente sul tracciato: le atlete affrontano l'ultimo giro nel bel mezzo di una vera e propria tormenta, che imbianca anche la strada e la sabbia dello Zilvermeercross. La gara rimane quindi cristallizzata, con Ceylin Del Carmen Alvarado che conserva il primato ed emerge dalla bufera per andare a cogliere il primo successo stagionale; Manon Bakker arriva in seconda posizione, terza un'ottima Julie Brouwers.
