La gioia di Giulio Ciccone che coglie il primo centro tra i grandi a Sestola @ Bettiniphoto
La gioia di Giulio Ciccone che coglie il primo centro tra i grandi a Sestola @ Bettiniphoto

Il giovane Giulio Ciccone (Bardiani-CSF) vince la decima tappa del Giro d’Italia, Bob Jungels è la nuova maglia rosa

Il ventunenne neoprofessionista abruzzese Giulio Ciccone ha vinto oggi la decima tappa del Giro d’Italia con arrivo in salita a Sestola: grandissima giornata per la Bardiani-CSF che ha gestito magistralmente la fuga da lontano in cui si erano inseriti anche Nicola Boem e Stefano Pirazzi, poi nell’ultima discesa Giulio Ciccone è rimasto da solo in testa e non è più stato ripreso dagli inseguitori. Al secondo posto staccato di 42″ è arrivato il russo Ivan Rovny (Tinkoff), terzo a 1’20” il colombiano Darwin Atapuma (BMC Racing Team), poi lo statunitense Nathan Brown (Cannondale) e Damiano Cunego (Nippo-Vini Fantini), con quest’ultimo che ha ripreso la maglia azzurra.

La battaglia tra gli uomini di classifica si è risolta con un sostanziale pareggio visto che c’è stato solo un attacco di Andrey Amador che però dopo una lunga azione ha guadagnato appena 1″: Gianluca Brambilla aveva già perso terreno sulla penultima asperità di Pian del Falco, poi nel finale s’è messo a disposizione del compagno di squadra Bob Jungels che è riuscito a tenere la maglia rosa in casa Etixx-QuickStep; Amador ora è secondo a 26″, Valverde e Kruijswijk sono a 50″, Nibali a 52″ ed in sesta posizione staccato di 1’11” c’è Brambilla.

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