L'arrivo solitario di Mikel Nieve a Cividale del Friuli @ Bettiniphoto
L'arrivo solitario di Mikel Nieve a Cividale del Friuli @ Bettiniphoto

A Cividale vince Nieve. Nibali fa sua la volata per il terzo posto, Amador in rosa

Nella tredicesima frazione del Giro d’Italia, la Palmanova-Cividale del Friuli di 170 km, a vincere è stato Mikel Nieve: lo spagnolo del Team Sky faceva parte della fuga buona ed è scattato nel corso della terza delle quattro asperità di giornata, la salita di Porzus, riuscendo a mantenere il vantaggio anche negli ultimi 35 km di gara. Alle sue spalle, distante 43″, è giunto Giovanni Visconti (Movistar Team), che è anche caduto in cima al primo gpm in uno sprint con l’incolpevole Damiano Cunego.

Per il terzo posto a 1’17” è stata necessaria una volata tra i migliori: sorprendentemente il più rapido è stato Vincenzo Nibali (Astana Pro Team) che ha recuperato quindi 4″ dell’abbuono su Alejandro Valverde (Movistar Team), giunto quarto. A seguire hanno concluso Rafal Majka (Tinkoff), Stefan Denifl (IAM Cycling), Steven Kruijswijk (Team LottoNl-Jumbo), Rigoberto Urán (Cannondale), Matteo Montaguti (AG2R La Mondiale) e Domenico Pozzovivo (AG2R La Mondiale).

Andrey Amador (Movistar Team), staccatosi nel corso dell’ultima salita, è riuscito a rientrare in discesa; non altrettanto è riuscito a fare Bob Jungels (Etixx-Quick Step). Per questo motivo oggi è il primo giorno in cui la maglia rosa viene vestita da un corridore del Costa Rica, il quale guida con 26″ su Jungels, 41″ su Nibali e 43″ su Valverde e Kruijswijk.

A seguire la cronaca e gli approfondimenti

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