Egan Bernal e Rodolfo Torres tagliano insieme il traguardo della prima tappa del Tour de Bihor © Turul Bihor
Egan Bernal e Rodolfo Torres tagliano insieme il traguardo della prima tappa del Tour de Bihor © Turul Bihor

Prima vittoria stagionale per l’Androni Giocattoli-Sidermec: al Tour of Bihor Bernal supera Torres, terzo Matteo Fabbro

Egan Bernal, diciannovenne astro nascente del ciclismo colombiano portato in Europa da Gianni Savio, conquista la sua prima vittoria da professionista nella prima tappa in linea del Tour of Bihor-Bellotto, la Oradea-Cabana Padis di 123 km con arrivo in salita.

Il giovane corridore dell’Androni Giocattoli-Sidermec ha sfruttato le sue doti di scalatore puro lungo la salita finale avvantaggiandosi insieme al compagno di squadra Rodolfo Torres per poi tagliare il traguardo per primo davanti allo stesso connazionale. Al terzo posto, staccato di qualche secondo, si è piazzato Matteo Fabbro del Cycling Team Friuli.

Italiani grandi protagonisti anche nelle restanti posizioni della top 10: quarto è giunto Daniele Ratto (Androni Giocattoli-Sidermec), quinto Antonio Santoro (Meridiana Kamen Team), sesto Devid Tintori (Team Differdange-Losch), nono Matteo Rabottini (Meridiana Kamen Team) e decimo Davide Mucelli (Meridiana Kamen Team). Unici intrusi il padrone di casa Serghei Tvetcov (Androni Giocattoli-Sidermec) e il tedesco Florian Bissinger (WSA-Greenlife), rispettivamente settimo e ottavo.

Bernal conquista anche la maglia di leader della corsa rumena dopo il buon piazzamento nel prologo di ieri dove si era piazzato 17° a 7″ dall’ex leader Florian Bissinger.

La tappa di oggi è stata caratterizzata dalla fuga a tre comprendente Giorgio Bocchiola della D’Amico-Bottecchia, il croato Bruno Maltar (Radenska Ljubljana) e il rumeno Daniel Crista (Tusnad Cycling Team). Da segnalare inoltre, poco dopo metà corsa, una momentanea neutralizzazione della corsa a causa delle numerose forature cui sono incappati molti dei 144 partenti nell’attraversamento di un tratto di strada particolarmente rovinato.

Domani si corre la seconda tappa con partenza e arrivo a Oradea per complessivi 186 km. Una sola asperità da affrontare al km 50 e finale completamente piatto.

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