Eri Yonamine sul gradino più alto del podio giapponese
Eri Yonamine sul gradino più alto del podio giapponese

Il riepilogo degli altri campionati nazionali femminili di oggi

Quarto successo di fila al campionato austriaco a cronometro per Martina Ritter: a Wallersee la trentatreenne del BTC Ljubljana ha preceduto di 36″ Anna Kiesenhofer e di 1′ Martina Hartl.

In contumacia di Liisi Rist il campionato in linea estone si è rivelato molto aperto: in quel di Kiili il titolo è andato alla diciannovenne Kelly Kalm che, in uno sprint a quattro, ha battuto Janelle Uibokand, Mae Lang e Mari-Liis Möttus. Restano nelle repubbliche ex sovietiche troviamo la vittoria di Lija Laizane, portacolori della Servetto Footon, in Lettonia, mentre un Ucraina la veterana Yevgeniya Vysotska ha fatto doppietta vincendo anche la prova su strada dopo la cronometro: secondo posto per Tetyana Riabchenko, terzo per Anna Solovey.

Giornata di Campionati Nazionali anche in Africa con le prove a cronometro di Eritrea e Ruanda: la prima se l’è aggiudicata la 22enne Mossana Debesay, già titolata nel 2015; in Ruanda invece vittoria di Jeanne D’Arc Girubuntu, classe 1995, che l’anno scorso aveva fatto il proprio debutto ai Campionati del Mondo di Richmond disputato (e finendo) sia la cronometro che la prova in linea.

In Asia c’è stata la doppietta della giapponese Eri Yonamine che ha bissato il titolo della cronometro vincendo la gara su strada davanti alla campionessa uscente Mayuko Hagiwara; terzo posto a 55″ per la giovane promessa Yumi Kajihara. A Hong Kong invece era la giornata della cronometro che ha visto il successo di Qianyu Yang, già vincitrice quest’anno del Giro di Thailandia.

Grande equilibrio nella cronometro femminile in Messico dove le prime due dell’ordine d’arrivo sono state divise da meno di sei decimi di secondo: in assenza della campionessa uscente Ingrid Drexel, la vittoria è andata a Veronica Leal davanti alla 20enne Jessica Bonilla, terza a 10″ Ana Hernández.

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