Elena Cecchini a braccia alzate a Darfo Boario Terme © Bettiniphoto
Elena Cecchini a braccia alzate a Darfo Boario Terme © Bettiniphoto

Incredibile Elena Cecchini, terzo tricolore consecutivo

A Darfo Boario Terme vince ancora la giovane friulana, Elisa Longo Borghini ci prova ma è seconda

La maglia tricolore per lei è ormai come una seconda pelle e così oggi Elena Cecchini ha deciso di regalarsi la possibilità di vestirla per un altro anno: a Darfo Boario Terme la 24enne friulana ha vinto il suo terzo Campionato Italiano su Strada consecutivo realizzando un’impresa che nella storia era riuscita solamente alla straordinaria Maria Canins tra il 1987 ed il 1989 quando Elena non era neanche ancora nata.

Curiosamente Elena Cecchini è un’atleta che durante l’anno è spesso e volentieri lì davanti assieme alle migliori, ma quasi sempre le manca il guizzo che le permetterebbe di portare a casa un grande successo di prestigio: infinita è la lista dei suoi piazzamenti nelle prime 10 posizioni in competizioni internazionali, ma quando invece scocca l’ora dei Campionati Italiani si trasforma e diventa assolutamente infallibile. Spesso si dice, a ragione, che nel ciclismo femminile il tricolore su strada è una prova assolutamente imprevedibile anche perché entrano in gioco dinamiche tattiche a cui solitamente non siamo abituati durante l’anno: in questi tre anni Elena Cecchini si è dimostrata molto forte di gambe, ma ha ha mostrato anche una grande abilità nel saper leggere la corsa perché riesce sempre a farsi trovare nel posto giusto al momento giusto, e questo non può essere solo fortuna.

Sfida tra corpi militari
Il Campionato Italiano è l’unica competizione dell’anno in cui le maglie di club lasciano spazio a quelle dei corpi militari a cui sempre più atlete ormai sono legate per garantirsi un sostegno economico adeguato: la gara di oggi sul difficile circuito di Darfo Boario Terme è quindi diventata ben presto una sfida tra le fortissime Fiamme Azzurre di Elena Cecchini (e Bastianelli, Guderzo, Ratto…) e le Fiamme Oro di Elisa Longo Borghini, determinata conquistare finalmente quella maglia tricolore che finora in carriera le è sempre sfuggita. Nella prima fase di corsa non riesce a partire nessuna fuga anche perché tra le varie formazioni in gara c’è stata una marcatura piuttosto stretta.

Dopo circa 35 chilometri è finalmente riuscita ad avvantaggiarsi Simona Frapporti, già attiva in avvio di corsa, che poco oltre metà percorso è riuscita a toccare i 2’40” di vantaggio sul plotone principale: in mezzo c’era la ligure Ilaria Sanguineti (BePink) che era uscita dal gruppo in un secondo momento e che per una ventina di chilometri si è trovata a pedalare nella terra di nessuno senza mai riuscire a riprendere la battistrada con la maglia delle Fiamme Azzurre. È stato proprio il treno delle Fiamme Oro composto da Bartelloni, Bertizzolo e Confalonieri a lavorare per chiudere sulla fuga di Simona Frapporti ed a 35 chilometri dall’arrivo in gruppo è tornato di nuovo compatto.

Elisa Longo Borghini ci prova
A quel punto Elisa Longo Borghini ha provato a giocare d’anticipo in salita ed è riuscita a fare il vuoto alle sue spalle ma dopo aver guadagnato fino a 20″, le Fiamme Azzurre si sono attivate all’inseguimento con Guderzo e Ratto che si sono messe a disposizione di Elena Cecchini in un gruppo molto ristretto che vedeva presenti anche Soraya Paladin, Anna Zita Maria Stricker e Giorgia Bronzini: nel giro di pochi chilometro l’azione della poliziotta piemontese è stata annullata e quindi le Fiamme Azzurre hanno iniziato a scattare a ripetizione per far valere la netta superiorità numerica.

Elena Cecchini scatta in contropiede e se ne va
La prima a scattare è stata Elena Cecchini, poi ci ha provato Rossella Ratto, ma il tentativo buono è stato il secondo di Elena Cecchini che a poco più di dieci chilometri dall’arrivo è riuscita a prendere un piccolo margine che, di fatto, ha chiuso lì la gara: grazie alla guardia delle compagne di squadre, Cecchini è arrivata a toccare un vantaggio superiore ai 35″ che è bastato per contenere l’ultimo affondo di Elisa Longo Borghini sulla strappo a quattro chilometri dall’arrivo. Alla fine Cecchini ha tagliato il traguardo con un vantaggio di 30″ proprio su Longo Borghini, mentre a 1’05” Anna Zita Maria Stricker è riuscita a battere in volata al fotofinish Giorgia Bronzini nello sprint per la terza posizione con Soraya Paladin e Rossella Ratto che hanno chiuso rispettivamente in quinta e sesta posizione.

Per Elena Cecchini si è trattata della prima vittoria stagionale e la prima anche degli ultimi 12 mesi visto che era proprio dall’ultimo Campionato Italiano che non saliva sul gradino più alto di un podio: la friulana, che al Giro Rosa avrà la possibilità di attraversare la sua terra con la maglia tricolore, ha dimostrato una volta di più che per le sue qualità in salita e sul passo ai prossimi Giochi Olimpici potrà essere una spalla preziosissima al fianco di Elisa Longo Borghini ed all’occorrenza potrebbe diventare una pedina molto pericolosa per tutte le avversarie visto anche il suo buono spunto veloce.

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