La gioia di Edvald Boasson Hagen © Einar Landa
La gioia di Edvald Boasson Hagen © Einar Landa

In Norvegia ancora Boasson Hagen; in Lituania torna in auge Navardauskas

Era una delle sfide più attese dell’intera giornata e non ha tradito le attese: il campionato nazionale norvegese in linea di Bodø ha visto prevalere per la terza volta in carriera Edvald Boasson Hagen. Il corridore della Dimension Data, campione uscente, ha attaccato nel finale ed ha mantenuto 4″ di margine sui primi avversari, a cominciare dal rivale numero 1 Alexander Kristoff (Team Katusha) costretto per la terza volta in carriera alla piazza d’onore. Terzo uno dei talenti rampanti del ciclismo norvegese, il ventenne Kristoffer Halvorsen (Team Joker), anche lui a 4″.

Nome a sorpresa in Danimarca: a Vordingborg il successo è andato a Alexander Kamp, capace di primeggiare in uno sprint a tre. Alle spalle dell’atleta dello Stölting Service Group si è piazzato il più noto Michael Valgren (Tinkoff); a completare la festa della squadra tedesca c’è anche il terzo posto di Lasse Norman Hansen.

I cugini svedesi a Västerås incoronano il semisconosciuto Richard Larsen, ventiseienne al suo secondo anno con team UCI: corre per il Team TreBerg-Bianchi, che oggi si è permesso di monopolizzare il podio anche con Niklas Gustavsson e Ludwig Bengtsson, lasciando ai piedi del podio il più noto Jonas Ahlstrand (Cofidis, Solutions Crédits).

Per la terza volta in carriera il campione nazionale in linea della Lituania risponde al nome di Ramunas Navardauskas: il corridore della Cannondale, a cui la maglia tricolore in linea mancava dal 2011, ha preceduto di 2″ a Ignalinoje l’esperto Tomas Vaitkus (Nasr-Dubai) e di 1’08” Paulius Siskevicius (Staki-Baltik).

In Lettonia è bis di Gatis Smukulis: dopo aver vinto la sesta maglia di campione nazionale a crono, il corridore dell’Astana Pro Team fa sua a Cesis la prima maglia di campione in linea. Secondo è Viesturs Luksevics (Alpha Baltic-Maratoni.lv), protagonista con il vincitore di una lunga fuga da lontano. Il terzo posto va a Toms Skujins (Cannondale).

Primo titolo nazionale in linea per Mihkel Räim: il ventiduenne della Cycling Academy Team si è meritato il successo nel campionato in linea estone. Con lui sul podio sono saliti Silver Mäoma, già secondo nella cronometro, e Alo Jakin (HP BTP-Auber 93).

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