Il podio del campionato svizzero © IAM Cycling
Il podio del campionato svizzero © IAM Cycling

Sorpresa Fumeaux in Svizzera. Dopo le crono bis per Jungels e Roche

Sorprendente il nome del vincitore della prova in linea del campionato svizzero: a Martigny a prevalere è stato un elemento della IAM Cycling, e fin qui nessuna sorpresa data la forza numerica della squadra. Inatteso è però vedere il successo, giunto in solitaria, per Jonathan Fumeaux, che in sei anni di carriera aveva vinto solo una frazione del Tour Alsace 2012 (tra l’altro sul Ballon d’Alsace) e in Camerun al GP Chantal Biya. Il ventottenne si è involato e ha vinto con 44″ sul compagno di squadra Pirmin Lang e Steve Morabito (FDJ). L’ultima volta in casa per Fabian Cancellara si chiude con il sedicesimo posto a 3’57” dal vincitore.

Ben più risicato il margine fra primo e secondo nella vicina Austria: per stabilire il vincitore a Strasswalchen è servito il fotofinish che ha premiato Matthias Brändle, che così si porta a casa anche il titolo in linea dopo quello a crono. L’elemento dell’IAM Cycling ha vinto la volata a tre contro Gregor Mühlberger (Bora-Argon 18) e Michael Gogl (Tinkoff); quarto a 34″ il campione uscente Marco Haller (Team Katusha).

Campionato nazionale molto ostico, sia per il percorso che per il caldo asfissiante, quello andato in scena in Portogallo: a Braga, complice l’assenza di Rui Costa, José Mendes ha potuto appropriarsi della prima maglia di campione nazionale. Il corridore della Bora-Argon 18 lo ha fatto dando 18″ al campione della crono Nelson Oliveira (Movistar Team) e 59″ a Ricardo Vilela (Caja Rural-Seguros RGA).

Aveva vinto solo nel 2009; poi, fra un paio di podi e molte assenze, non era mai riuscito a riprendersi il titolo di campione irlandese. A Klicullen Nicolas Roche (Team Sky) ha trionfato al termine di una cavalcata solitaria; il figlio d’arte, che giovedì aveva conquistato anche la cronometro, è stato accompagnato da Matthew Brammeier (Dimension Data) e da Michael O’Loughlin (Team Wiggins).

In Lussemburgo bis fra crono e linea per Bob Jungels: la maglia bianca del Giro d’Italia a Berbourg ha battuto Alex Kirsch (Stölting Service Group) e Fränk Schleck (Trek-Segafredo). Per il corridore della Etixx-Quick Step è già il settimo titolo nazionale nelle due specialità nonostante abbia solamente ventitré anni.

Archivio

La vignetta di Pellegrini