Tiffany Cromwell vince in volata la 4a tappa del Giro Rosa @ UCI
Tiffany Cromwell vince in volata la 4a tappa del Giro Rosa @ UCI

Tiffany, il regalo più ambito di ogni donna

Cromwell vince la quarta tappa del Giro Rosa davanti a Confalonieri. Domani c’è il Mortirolo

Due volate consecutive al Giro Rosa e due vittorie di atlete australiane: ieri a Lendinara la più rapida era stata la 26enne Chloe Hosking della Wiggle High5, oggi invece ad imporsi più di scaltrezza che di potenza pura è stata Tiffany Cromwell, portacolori della Canyon-SRAM che ha potuto festeggiare con un giorno d’anticipo il suo compleanno visto che proprio domani compirà 28 anni. Già nella giornata di ieri la Canyon-SRAM si era messa in grande evidenza con un treno molto ben organizzato e che si era imposto su tutti quelli delle altre strade: a mancare era stato solo l’ultimo vagone dato che Barbara Guarischi al momento di lanciare lo sprint non ha avuto la forza per cambiare ritmo; oggi la squadra diretta da Ronny Lauke ha deciso quindi di cambiare l’ordine e tenendo Tiffany Cromwell per la volata vera e propria è arrivata una meritatissima vittoria, la prima stagione per l’australiana.

Tappa veloce, altro abbuono per Guarnier
La tappa tra Costa Volpino e Lovere toccando i laghi d’Endine e d’Iseo non ha regalato molto dal punto di vista dello spettacolo, anche perché il percorso era prevalentemente pianeggiante: tuttavia per le atlete è stata una giornata molto impegnativa perché dall’inizio alla fine l’andatura è stata molto tirata e al traguardo la velocità media della tappa è stata di 44 km/h. Di fughe vere e proprie il gruppo non ne ha quindi lasciate scappare e poco c’è da segnalare nella cronaca: al gran premio della montagna di Pianico, posto dopo appena tre chilometri, è transitata per prima l’ungherese Monika Kiraly (Michela Fanini) davanti ad Elisa Longo Borghini che ha conquistato quindi altri quattro punti nella classifica per la maglia verde.

Nella seconda metà del percorso era in programma il traguardo volante in località Sale Marasino ed ancora una volta è stata la Boels-Dolmans ad alzare l’andatura: proprio come ieri, a conquistare i 3″ di abbuono è stata la statunitense Megan Guarnier che è riuscita a precedere in una volata abbastanza serrata la veneta Sofia Bertizzolo, 18enne dell’Astana che è uno dei talenti più interessanti del ciclismo femminile italiano. In testa posizione allo sprint intermedio è transitata la campionessa del mondo Elizabeth Armitstead che in questo Giro Rosa si sta mettendo a piena disposizione delle compagne di squadra della Boels-Dolmans che tanto hanno fatto per lei nella prima parte del 2016.

Canyon, un treno perfetto
Negli ultimi chilometri, come detto, è nuovamente salito in cattedra il treno della Canyon-SRAM, prima con Barbara Guarischi ed Alexis Ryan, poi con Alena Amialiusik ed infine con la tricolore Elena Cecchini e la tedesca Trixi Worrack: il lavoro è stato perfetto e Tiffany Cromwell è riuscita ad anticipare leggermente lo sprint approfittando di una curva verso destra dalla quale è uscita in prima posizione senza che poi nessuna riuscisse a superarla nel breve rettilineo conclusivo. Al secondo posto in rimonta si è piazzata Maria Giulia Confalonieri (Lensworld) che è alla sua seconda partecipazione al Giro Rosa ed ha ottenuto oggi il suo miglior risultato: ha 23 anni, avrà tempo per migliorarlo. Podio a sorpresa anche per la francese Aude Biannic che è riuscita a trovare il varco giusto in un finale in cui le distanze tra le prime sono state molto ridotte.

Oltre al secondo posto di Maria Giulia Confalonieri, in questa quarta tappa del Giro Rosa c’è stata una massiccia presenza di atlete italiane nelle prime posizioni: Marta Bastianelli ha infatti tagliato il traguardo in quarta posizione, poi troviamo Michela Pavin quinta, Arianna Fidaza sesta, Soraya Paladin settima e Sanguineti, Bertizzolo, Bitto, Vieceli e Balducci nelle posizioni dalla decima alla quattordicesima. L’alta velocità ed il finale di tappa tortuoso hanno anche creato alcuni buchi nelle retrovie del plotone: a farne le spese, ancora una volta, è stata la scalatrice americana Mara Abbott che ha “regalato” altri 13″ alle rivali.

Stevens sempre in rosa, domani Mortirolo
In classifica generale adesso ci sono sempre 3″ a dividere la maglia rosa Evelyn Stevens dalla polacca Katarzyna Niewiadoma, mentre Megan Guarnier ha recuperato grazie all’abbuono ed ora dista 13″ dalla testa; al quarto e quinto posto ci sono sempre Elisa Longo Borghini e Claudia Lichtenberg, Mara Abbott invece ha perso due posizioni e adesso ha 50″ di ritardo dalla connazionale Stevens. La classifica comunque è destinata ad essere profondamente stravolta domani nella Grosio-Tirano: sono solo 77.5 i chilometrida percorrere, ma in mezzo c’è il Mortirolo affrontato dal terribile versante di Mazzo che farà inevitabilmente esplodere la corsa.

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